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stagione 2008/2009
15 giugno 2009

Fabio Mian alla Cimberio Varese: un sogno da serie A.

E' ufficiale: Fabio Mian il prossimo anno giocherà nella Cimberio Varese, storica piazza del basket italiano che lo integrerà nei dieci del roster di serie A, sotto la guida di coach Pillastrini. 
La società del presidente Castiglioni e delgeneral manager Cecco Vescovi è stata la più convinta nel credere alle potenzialità del talento cestistico diell'ASAR Romans, che così può festeggiare la prima firma di un suo atleta nella massima serie del basket.
Mian è cresciuto cestisticamente a Romans nelle fila dell’ASAR ed è espoloso definitivamente tra i giovani più promettenti a livello nazionale a Udine, con la maglia della Cbu, dove ha disputato in prestito i campionati giovanili (under 17 e under 19) e la C2.
Ma è a Romans che in questi giorni si è deciso il suo destino, con la firma della cessione del giovane talento da Romans a Varese, dove, con la storica società oggi marchiata Cimberio, come detto, parteciperà al prossimo campionato di serie A.

Ieri Fabio ha svolto le visite mediche a Varese. Quindi, dopo il loro esitopositivo la firma sul contratto da professionista che lo legherà per i prossimi cinque anni alla società varesina.
E dopo la firma, nessuna vacanza: subito partenza per gli impegni con la nazionale under 20 in Francia, giusto per far intendere che ormai il suo futuro è con la pallacanestro professionistica.

Il commento del Presidente Calligaris.

Da parte mia e di tutta la dirigenza di Romans c’è grande soddisfazione, non solo per la grande opportunità offerta a Fabio, ma anche per la convinzione di aver sempre operato, in passato e ora, per il suo bene, valutando tutte le prospettive con la giusta attenzione. Anche in questa occasione, a convincere è stata l’opportunità di fargli fare da subito un’esperienza di primo livello, con un allenatore che l’ha fortemente voluto e in una società che ha dimostrato di voler credere in lui fino in fondo. Vescovi, come lo era in campo così nel ruolo di manager, si è dimostrato una persona molto concreta e serie, il suo lavoro sta creando un forte entusiasmo a Varese, condizioni ideali perché anche un giovane possa fare bene. E poi, Varese è sempre una delle piazze storiche del basket italiano. Una città dove (come succedeva a Gorizia ormai fino a una decina di anni fa) la pallacanestro è vissuta in maniera coinvolgente da tutti. Basta leggere il forum dei tifosi varesini per capire l’attenzione con cui le vicende cestistiche vengono giornalmente seguite.

Non nascondo l’emozione, mia e anche degli altri dirigenti della società, per questo passaggio storico della nostra realtà. A livello sportivo e personale è la firma più importante, quella che apre le porte del basket professionistico ad un ragazzo di 17 anni che abbiamo visto crescere e diventare un giocatore vero.
Per lui Varese ha preparato un contratto da professionista di cinque anni, dimostrando da subito grande fiducia nelle sue potenzialità.
Ora gli auguriamo di poter proseguire il suo e il nostro sogno fino in fondo, se lo merita per la serietà e la capacità con cui ha affrontato fino ad oggi tutte le sfide e le opportunità che gli si sono poste davanti.
Dal canto nostro siamo felici di aver contribuito a questo, supportandolo in ogni sua fase. Siamo felici per lui e per la sua famiglia.

In questi giorni molti, anche estranei al mondo del basket, mi chiedono come mai un ragazzo debba andare a Varese e non sia possibile trovare delle prospettive in zona.
Rispondo dicendo, innanzitutto, ribadendo quanto ho detto sopra: che la Pallacanestro Varese ha fortemente voluto Fabio e creduto in lui.
Per il resto la risposta è che la nostra provincia in particolare, ma anche la regione in questo momento non possiede realtà tali da poter garantire prospettive adeguate ad un talento della pallacanestro o, almeno, lo può fare fino ad un certo livello.
Noi, ad esempio, per la crescita di Fabio abbiamo dovuto individuare una società di Udine, la Cbu, che ha risposto ottimamente alle nostre aspettative di fornire al giovane un palcoscenico adeguato in una formazione di suoi pari età.
In questo caso l’ASAR è stata lungimirante nella scelta di non frenare la sceleta del ragazzo tra le sue fila, ma di fornirgli le maggiori prospettive possibili.
Oggi sappiamo di aver fatto la scelta giusta allora.

E’ comunque un vero peccato che certi ragionamenti ti portino sempre all’esterno.
A livello di basket nazionale, forse qualcosa di buono sta nascendo a Trieste, grazie al lavoro di Boniccioli, che tra l’altro mi aveva contattato e avrebbe accolto a braccia aperte Mian. Il suo progetto e le sue idee sono sicuramente valide, ma per quanto riguarda Fabio stava passando il treno per la serie A e andava preso.
Ciò comunque non toglie nulla al mio personale apprezzamento per quanto Boniccioli aveva prospettato.
Resta la difficoltà di creare progetti attorno al basket, anche in piazze storiche: a Trieste si sono mossi il Sindaco e Acegas, altrimenti a livello imprenditoriale ci sarebbe stato ben poco.
A Udine, per convincere Snaidero a non mollare hanno scomodato anche Pozzo e l’Udinese, certamente un esempio quest’ultima in campo di gestione e valorizzazione dei giovani talenti sportivi.
A Gorizia, da questo punto di vista non si è più mosso nulla e temo che ormai si sia perso quasi tutto.

In provincia, in tutti i campi, viviamo una costante e assurda dicotomia tra Gorizia e Monfalcone: siamo piccoli e divisi, quando invece dovremmo essere compatti per far valere le molte peculiarità.
Le società che investono nelle giovanili e quindi nel futuro sono sempre di meno. Nella nostra esperienza concreta di oggi, possiamo citare l’Ardita a Gorizia e l’AIBI Fogliano, con le quali cerchiamo di attuare una utile sinergia, oltre alla Falconstar Monfalcone.

Anche le persone che si dedicano in maniera volontaria all’interno delle società sono sempre di meno e ciò rappresenta un altro problema di non poco conto che non vede la nostra realtà esente.

Noi nel nostro piccolo, in venti anni di attività, abbiamo cercato di ritagliare, pur in un bacino limitato come quello in cui operiamo, uno spazio per il basket. Attualmente abbiamo un settore giovanile (under 15 e under 14) con molti “buchi”, ma in compenso un minibasket con 70 praticanti. E’ li che abbiamo puntato: una strada lunga ma che può anche ripagare in termini di soddisfazioni e risultati. Magari difficilmente uscirà un altro Mian, ma almeno per i tanti piccoli atleti che frequentano i nostri corsi dobbiamo mantenere viva questa speranza.
Speriamo di riuscire a farlo, potendo contare sempre sull’appoggio di istituzioni e sponsor privati, che fino ad ora hanno sostenuto la nostra attività.
Speriamo di poterlo fare anche assieme a persone nuove che vogliano abbracciare la nostra realtà e sostenerla anche dall’interno, al fianco di chi già ci opera.

Intanto ci godiamo questo momento molto importante per la nostra società che ci introduce nel migliore dei modi verso il ventennale.
Lo festeggeremo ricordando nel 2010 i venti anni di nascita dell’ASAR (era il 1990) e nel 2011 il ventesimo anniversario della prima iscrizione ad un campionato ufficiale di basket (era il campionato di prima divisione della stagione 1991/1992).
Sarà l’occasione per ringraziare tutti coloro che hanno contribuito alla nascita e alla crescita di questa associazione.
Da allora molte cose sono cambiate, ma se in venti anni siamo riusciti a portare un ragazzo di 17 anni in serie A, vuol dire che qualcosa di buono è stato fatto.

Michele Calligaris
Presidente dell’ASAR Romans


Fabio sulle orme di Tonino Zorzi e di Michele Mian.

Il suo curriculum è già notevole, sia in maglia azzurra sia con il club, ma così pure nelle esperienze internazionali al Michael Jordan Brand Classic (unica scelta italiana per l’International Game di New York) ed al Camp NBA su invito.  

Ecco, dunque, che Fabio potrebbe seguire le orme del mitico “Paron”, Tonino Zorzi, goriziano che da giocatore nel 1954 vestì proprio la malia dell’allotra “Storm”, rimanendovi fino alla stagione 1961/1962, dopo aver vinto uno scudetto nel 1961 e partecipato alla prima stagione assoluta in Coppa Europa nel 1962. Tonino è ricordato ancora a Varese per aver segnato al primo anno di presenza la bellezza di 54 punti in una sola gara, quando non esisteva ancora il tiro da tre punti.

Ma per avvicinarsi più ai giorni nostri Fabio ha la possibilità di seguire anche l’esempio di un altro Mian, tale Michele da Aquileia, creciuto e maturato cestisticamente a Gorizia, fino a esordire e diventare protagonista in serie A proprio con la maglia del capoluogo isontino. Parlando di lui può essere certamente definita l’ultima autentica scommesa giovanile vinta da un vivaio goriziano, capace di fare la differenza tra i professionisti (oggi in Lega2), dopo una carriera esaltante che lo ha portato anche alla Nazionale e alla conquista in maglia azzurra di un titolo Europeo (Campionati Europei di Parigi 1999) e di un secondo posto (medaglia d’argento) alla Olimpiadi di Atene 2004. 

Le orme da seguire sono anche quelle di altri illustri corregionali:
primo tra tutti quella del Poz, Giammarco Pozzecco nato a Gorizia il 15 settembre del 1972, ma triestino d’adozione (quando il padre Franco giocava nella squadra giuliana durante gli anni ’70) e cestisticamente cresciuto nelle fila della Rex Udine. L’esordio in serie A con la maglia di Livorno nella stagione 1993, ma l’anno successivo si trasferisce a Varese dove gioca per 8 stagioni consecutive vincendo uno scudetto e una supercoppa italiana, divenendo l’idolo dei tifosi. 
Oggi il Poz, dopo aver giocato anche a Bologna (sponda Fortitudo), oltre che in Nazionale, si diverte e diverte il suo pubblico ai margini dei campi di basket in qualità di conduttore televisivo per Sky. Proprio di recente il Poz tra gli ospiti della sua trasmnissione ha avuto Fabio Mian al quale tra gas e battute ha augurato un avvenire di successi.
C’è poi l’esempio di Jack Galanda, udinese in maglia varesina, fautore nell’ultima stagione della promozione e del ritorno in massima serie dopo un solo anno di purgatorio in Lega2, ricordando anche le stagioni a Varese del triestino De Pol (oggi a Rimini in Lega2).

Insomma, la lunga tradizione di corregionali può essere proseguita dal giovane Mian, al quale va augurato tutto il bene possibile per una ulteriore crescita sotto la guida di coach Pillastrini. Il “Pilla”, anche con dichiarazioni molto esplicite sul sito della tifosderia varesina, ha dimostrato di credere molto nelle potenzialità del talento isontino e intende portarlo da subito nella rosa dei dieci di A, per metterlo subito all’opera.





20 giugno 2009

Stop ai quarti per la CBU di Mian.
Si ferma ai quarti di finale l'avventura della CBU e di Fabio Mian alle finali nazionali Under 17. Alla fine di un incontro particolarmente avvincente passa la Reyer Venezia. Mian, protagonista della sfida nella sfida con l'altro talento sponda Venezia Ceron (i due nella foto), le prova tutte per ribatare le sorti dell'incontro.
Con una serie stratosferica di 4 bombe di fila porta i suoi di nuovo a contatto, ma nel finale i lagunari tengono il vantaggio e conquistano le semifinali.





16 giugno 2009
Finali nazionali Under 17: ancora vincente la CBU di Mian
Stavolta ne ha fatti "solamente" 22 contro la buona difesa di Reggio Emilia, ma la sua squadra, cosa più importante, vince ancora 61 a 60 nella seconda tiratissima sfida delle finali nazionali: i quarti sono sicuri, resta da conquistare il primo posto del giorne nella terza sfida contro Livorno.
E comunque 22 punti resta pure un terzo del totale della squadra, che consentono a Mian di rimanere in buona posizione anche tra ii migliori realizzatori.

15 giugno 2009

Finali nazionali Under 17: Mian ne fa 39.
Buonissima la prima per Fabio Mian nelle finali nazionali Under 17 in svolgimento a Barletta (Puglia).
Nella partita d'esordio del girone A la formazione della CBU Udine, condotta appunto dal nostro Mian, ha battuto Casale Monferrato per 87 a 59.
Fabio ne ha messi 39, risultando il miglior marcatore del torneo al termine delle prime sfide eleminatorie.
Ora la seconda gara contro Reggio Emilia (vincente con Livorno), in caso di vittoria l'accesso ai quarti di finale sarebbe cosa fatta.

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13 giugno 2009


Si tratta di Simone CABAS (classe 1975), ala forte, dotata anche di un buon tiro dalla lunga distanza, proveneniente dall'ABC di Cervignano, con la quale nelle ultime stagioni ha disputato il campionato di C2.
Chiusa la sua esperienza in riva all'Aussa, Cabas ha trovato la pronta accoglienza della formazione del suo paese, che con orgoglio lo accoglie a rinforzare il proprio roster.
Si tratta senza dubbio di un colpo importante da parte della dirigenza romanese che basa la costruzione della prossima formazione sul giovane nucleo cresciuto in questi ultimi tre anni assieme al tecnico Portelli.
Un innesto di sicura esperienza che darà maggior centimetri e peso sia in attacco sia in difesa.

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4 giugno 2009

Serie A e Lega2 si contendono Mian.

Sono giorni particolaremnte importanti e delicati per il gioiellino dell'ASAR Romans, Fabio Mian.
Il suo talento in questi giorni ha contribuito a portare la formazione Under 19 della CBU Udine alle finali nazionali, che si giocheranno in Puglia a Barletta, a cominciare dal prossimo 15 giugno.
Ma la partita più importante per il suo futuro si gioca e si giocherà a Romans in queste settimane, dove si stanno sussegnedo gli interessamenti di importanti società delle massime serie di basket.
Per lo staff dirigenziale il compito di individuare la scelta migliore per l'ulteriore crescita del loro campioncino, che il prossimo anno potrebbe calcare i parquet più importanti.
Molte le voci che si riconcorrono in questi giorni anche sui giornali, che parlano di diversi interessamenti e diverse possibili destinazioni.
La società, però, preferisce non sbilanciarsi fino all'annuncio di un eventuale accordo, lasciando agli altri i commenti.
Certamente a Romans si vive con grande emozione la possibilitò di vedere il proprio talento in una formazione della massima serie, cosa che rappresenterebbe un assoluta prima volta nei 19 anni di storia del basket romanese.
La scelta verrà fatta nel rispetto delle giuste aspettative del giocatore e della sua famiglia, con un attenzione particolare alla prosecuzione della carriera scolastica e di quella sportiva.

 
25 maggio 2009

Successo della Festa di beneficenza

Bel successo dell'iniziativa "Sport, musica e Solidarietà" alla quale l'ASAR Romans ha aderito assieme a molte altre realtà sportive e non del paese.
Alla fine ne è uscita una vera e propria festa del paese, che si è ritrovato presso gli impianti sportivi di via Atelti Azzurri d'Italia e in particolare lo stadio comunale per dare il proprio contributo alla finalità benefica.
Il ricavato, infatti, sarà destinato a Solidea (associazione locale che si occupa di assistenza ai malati ed agli anziani) e ai terremotati dell'Abruzzo.
Complimenti, dunque, agli organizzatori, in modo particolare al Michele Lestani e Elvio Petrin, promotori dell'evento, e a tutti coloro che hanno collaborato a vario titolo.

L'ASAR Romans ha contribuito attraverso la presenza dei suoi giovani e giovanissimi atleti: una cinquantina (il gruppo più numeroso) tra atleti del minibasket e delle giovanili si sono esibiti in emozionanti sfide cestistiche per l'intero pomeriggio, animando il piazzale antistante lo stadio, dove era stato allestito un campetto.
A completare lo spettacolo l'esibizione della squadra di basket unificato, composta da ragazzi disabili e non. Un progetto di integrazione che vede coinvoltoil Gruppo sportivo "Schultz", l'Istituto comprensivo e l'ASAR.

Oltre 5 mila euro il ricavato dell'intera giornata di esibizioni e partite, raccolti grazie all'impegno di tante associazioni e tante persone.
Ancora complimenti a tutti e appuntamento al prossimo anno.

 
19 maggio 2009

Week End di festa: con Sport e Solidarietà + Minibnasket Day.
Il 23 e 24 maggio a Romans d'Isonzo.


La stagione dell’Asar Romans volge al termine anche per quanto riguarda il settore giovanili e minibasket, ma prima del saluto finale per le meritate vacanze, alcuni appuntamenti hanno animato e animeranno il mese di maggio.
A cominciare dal festoso incontro amichevole tra la società di casa e quella del “Šentvid” di Lubiana, che si è svolto domenica scorsa nell’impianto di via Atelti Azzurri d’Italia, coinvolgendo anche il minibasket di Staranzano (le foto si riferiscono all’inconto under 13).

Gli appuntamenti continuano con la festa “Sport e solidarietà” (pro Abruzzo) in programma sabato 23 maggio sempre a Romans, alla quale l’Asar ha aderito proponendo nel pomeriggio (dalle 15.30) esibizioni di minibasket, basket giovanile e basket unificato.
Quest’ultimo in particolare rappresenta un esperienza molto importante che alcuni dei giovani cestisti romanesi stanno compiento assieme ad alcuni atleti disabili, nell’ambito di un progetto realizzato in collaborazione con il grupposportivo “Schultz” di Medea e l’Istituto scolastico comprensivo di Romans. La festa a sfondo benefico di sabato sarà l’occasione per una prima uscita ufficiale di questa squadra molto speciale, per di più in una manifestazione a scopo di beneficenza per i terremotati dell’Abruzzo.

Infine, domenica 24, alle 9.00: Romans e il suo palasport ospiteranno il Minibasket day, manifestzione che si svolge in contemporanea in tutt’Italia, curata da ciascun comitato provinciale della Fip, che ha radunato per l’occasione le formazioni delle società isontine. Anche in questo caso non mancherà la sensibilizzazione alla solidarietà, in quanto l’Asar proprorrà una campagna a favore di Stefania Pallavicini, bisognosa di costose cure in America.

Il maggio intenso dei settori givanili e minibasket si chiuderà quaindi con le feste di fine anno sportivo, che saranno anche l’occasione per i ringraziamenti a quanti sostengono l’attività, primi fra tuti gli sponsor provati e istituzionali, tra i quali un ruolo importante lo assume il sostegno annualmente riconosciuto da parte della Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia all’attivitò giovanile del basket romanese.

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15 maggio 2009

Esibizioni per la raccolta fondi pro Abruzzo.

L'ASAR Romans aderisce all'iniziativa benefica "Sport e solidarietà".

Il mondo dello sport e del volontariato di Romans assieme per una giornata di solidarietà pro Abruzzo. L’appuntamento è fissato per questo sabato, 23 maggio, nell’ambito dell’area sportiva romanese, dove dal mattino alla sera si alterneranno toeni, partite ed esibizioni divari discipline con la finalità comune id raccogliere fondi a beneficio delle popolazioni terremotate e di Solidea, assciazione locale che si occupa di assistenza a anziani e malati. Insomma un’occasione per una festa dello sport, ma anche per fare del bene, per la quale si sono mobilitati in tanti attorno ad un comitato organizzatore che ha curato un programma lungo un’intera giornata: si inizierà dalle 9 di mattina con l’inizio del torneo di bocce, che proseguirà anche nel pomeriggio fino alle finali, e alle 10 con una esibizione di paravolley sul campo del palasport comunale. Nel pomeriggio, invece, tutto il resto del programma, alle 14 l’inizio del torneo di tennis e dalle 15 torneo di calcio a 5 e di tennistavolo, esibizioni di minibasket, basket e del progetto di basket unificato con i disabili, esibizioni di karatè, giochi e animazioni per bambini. Sempre alle 15 l’incontro calcistico tra ex giocatori della Pro Romans. E ancora esposizioni di moto sportive e di vespe. Alle 19 infine sono previsti un torneo di calcio balilla e alle 20 un divertente torneo di “mora”, prima del gran finale in musical con l’esibizione dei Pavos Rojos. Tutte le attività si svolgeranno tra l’area dello stadio comunale “F.lli Calligaris”, fulcro della manifestazione, dove saranno attivi i chioschi e l’animazione musicale, e il resto dell’area sportiva, fino al campo San Sebastiano.


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19 aprile 2009

Gasthaus Monfalcone - FERROLUCE Romans  79 - 67


Il sogno della Ferroluce si ferma all'ultima giornata. La "finalissima" per i play-off ha premiato la formazione più esperta e cinica: la Pallacanestro Monfalcone che ha lasciato poco scampo agli ospiti, giunti a questa partita secca solo dopo aver buttato via il primo match ball per assicurarsi con una giornata di anticipo l'accesso alla post season.
E invece i romanesi si trovano clamorosamente esclusi dopo aver giocato un girone di ritorno da grande squadra.
Lo si sapeva: tutto si giocava nella partita più difficile del lotto, contro gli esperti giocatori monfalconesi, abituati da anni ormai a emozioni forti e a lottare a livelli più alti.
I ragazzi di Portelli dalla loro hanno avuto la sfrontatezza di provare comunque a impensierire gli avversari, che partiti subito bene hanno avuto un unico calo di concentrazione nel terzo quarto unito ad un nervosismo incomprensibile di alcuni suoi uomini, nonostante il vantaggio.
La Ferroluce non ha avuto dalla sua le percentuali necessarie, anzi fondamentali per vincere soprattutto contro una formazione così ben organizzata. La partita, comunque combattuta, ha messo in luce tutta la solidità della PM che al contrario degli ospiti hanno messo a segno i punti che gli hanno consentito di gestire l'incontro fino alla fine. Complimenti ai Monfalconesi.
Inutile l'attesa del risultato di Gorizia, dove una Dinamo incapace di imporsi ormai da un mese a questa parte ha lasciato campo libero al Don Bosco.
 
In casa romanese la delusione è cocente, ma anche in questo momento prevale la consapevolezza di essere impegnati in un progeto ambizioso con una squadra giovane, formata da giocatori per gran parte alle prime stagioni da protagonisti, comunque capaci di navigare nella parte alta della classifica.
Il girone di ritorno ha domostrato la crescita del gruppo una volta superate le difficoltà d'organico che ne avevano compromesso la prima parte della stagione, dove, talvolta in maniera roccambolesca, sono stati persi i punti oggi risultati indispensabili per poter festeggiare un importante traguardo.
Una lucida anlisi della stagione, quindi, pur non nascondendo il rammarico, resta ancorata alla positività del lavoro svolto con un gruppo di ragazzi che potranno certamente dire la loro anche e soprattutto in futuro.

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6 Aprile 2009

FERROLUCE Romans – KONTOVEL  72-84

Le uova ufficialmente si aprono domenica, ma la frittata i romanesi se la sono fatta in casa da soli lo scorso fine settimana, perdendo lo scontro che valeva l’accesso automatico ai play-off, un obiettivo che avrebbero certamente meritato dopo quanto fatto vedere inq uesta seconda parte del campionato con un ruolino che sarebbe da seconda in classifica.

Invece, tutto è rimandato a quella che si preannuncia come una finalissima con in palio la post-season appunto, contrapposti alla formazione più esperta del girone: la Gasthaus Monfalcone. Tutto può ancora succedere e tutto, purtroppo è ancora da giocare.

La sconfitta contro il Kontovel ha messo in evidenza la fragilità di una formazione giovane e proprio per questo imprevedibile. Certamente non poteva dirsi pronosticabile, soprattutto dopo l’esaltante vittoria contro Fogliano e quella di carattere contro il Dom, partita disputata e vinta con solo sette elementi interamente e integralmente disponibili.

E invece, il fardello di dover vincere a tutti i costi stavolta ha tirato lo scherzo peggiore proprio agli uomini di Portelli, che pur avevano anche trovato il modo di raddrizzare l’incontro, iniziato male, riequilibrato a pochi minuti dal termine, ma concluso con una cocente delusione.

Ora ci sono due settimane di tempo per recuperare le forze fisiche ed emotive, recuperare anche qualche acciaccato e dedicarsi interamente alla superfida di Monfalcone: sabato 18 aprile alle 20.30.

Sarà partita secca: o dentro o fuori, In realtà i resposni possono dipendere anche dai risultati degli altri campi, ma in questo periodo (e ciste le ultime giornate, compresa l’ultima) è meglio non confidare molto sulle forze altrui e concentrarsi sulle proprie.

Ambiente dirigenziale e spogliatoio restano uniti nel cercare la zampata finale che coronerebbe gli sforzi di crescita di un gruppo che ha comunque dimostrato di poter competere nelle parti altre della classifica.

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28 Marzo 2009

DOM Gorizia - FERROLUCE Romans  66 - 79
(18-18, 34-34; 48-52)

Valentinuz 12, Libralato n.e., Ravasin Matteo 13, Ravasin Davide 6, Stanissa 13, Pieri 15, Biasizzo 4, Cepellotti 2, Stacul 8.

Impresa della Ferroluce in casa del Dom, dove i due punti non erano tutt'altro che scontati: vuoi per la drammatica fame di punti dei padroni di casa (alla ricerca di punti salvezza), vuoi per il risicato organico dei romansi, che sul parquet di vai Brass hanno potuto schierare nove uomini, compresi un Cepellotti a un quarto di servizio (al rientro dopo uno stop di un mese) e con libralato in panca per onor di firma. Assenti Rigonat, Zuttion e Prez.
Ma i due punti servono (e come...) anche a Romans, per mettere al sicuro i play-off, e la determinazione non è venuta meno, nonostante la panchina corta, anche quando nell'ultima frazione (quella determinante) sono venuti meno anche gli apporti (sempre fondamentali) di Stacul e Biasizzo. Pieri però sotto canestro fa il suo dovere, risultando anche il miglior realizzatore, e Stanissa e Matteo Ravasin conducono il contropiede. LA Ferroluce trova anche i punti del giovane Valentinuz che con una doppia bomba affossa le speranze di recupero dei padroni di casa. Una volta acciuffato un vantaggio di 10 punti (dal 52 pari al 55 a 65) la Ferroluce ha avuto gioco facile a controllare l'incontro, incrementando anche il divario dalla lunetta sui falli sistematici avversari.
Esulta ancora una volta lo spogliatoio romanese, che ormai vede molto vicino i play-off: "basterà" vincere contro il Kontovel (nell'ultima in casa) per assicurarsi l'obiettivo stagionale e fare un bel regalo di nozze al proprio presidente.

Di opposto umore lo spogliatoio del Dom che meditava nel colpaccio per poter dare linfa ulteriore alle speranze salvezza: Cej (ottima la sua prova: con 15 punti il migliore dei suoi assieme a Covi, 16) e compagni hanno lottato per quasi tre quarti alla pari, cedendo nel finale.

Il punto del campionato mette in rilievo la sorprendente sconfitta del San Vito contro il Don Bosco, così rimasto in corsa per i play-off. Si nota anche la doppia sconfitta della Dinamo, che contro Dom e Gasthaus Monfalcone mette definitivamentre in archivio questa stagione.
La lotta play-off resta viva tra Fogliano, Romans, Monfalcone e Don Bosco, che però non può permettersi sconfitte.  


La corsa ai play-off nelle ultime 3 giornate (in maiuscolo le sfide in casa):
vi accedono le squadre calssificate dal 2° al 5° posto
Squadre (punti) 13a 14a
3° - AIBI Fogliano
      (34 pt)
Don Bosco (6°) InterMuggia (11°)
4° - FERROLUCE Romans
        (32 pt)
KONTOVEL (9°) Gasthaus (5°)
5° - Gasthaus Monfalcone
      (30 pt)
Dom (13°) FERROLUCE (4°)
6° - Don Bosco Trieste
      (30 pt)
FOGLIANO (3°) Dinamo (7°)

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21 Marzo 2009

LIBERTAS Trieste - FERROLUCE Romans  92 - 99

Stacul e Biasizzo dalla lunetta siglano la vittoria sul campo della Libertas Trieste, formazione in lotta per la slavezza, ma proprio per questo ancor più difficile da affrontare.
Da una parte per la Ferroluce Romans l'obbligo di continuare a vincere per conquistare definitivamente la quota play-off, ormai raggiunta dopo una grande rincorsa, ma anche l'obbligo di non calare la tensione.
Dall'altra la dremmatica posizione della Libertas, ultima a pari punti col Dom e dunque ancora in bilico per la retrocessione diretta.
I Triestini devono dare tutto e lo stanno facendo in questi utlimi sprazzi di campionato, mettendo inevitabilmente in difficoltà anche le formazioni più attrezzate.
Le insidie di questo match erano ben note ai romanesi, che hanno avuto il merito di non perdere calma e sangue freddo (caratteristica che gli ha permesso anche gli utlimi exploit) fino alle ultime fasi della sfida.
La serie di liberi finali segna il 92-99 che lancia la Ferroluce verso un grande finale.
Le sconfitte di Don Bosco e Gasthaus Monfalcone (doppi complimenti al Breg anche per non essersi fatti inebriare dalla festa per la promozione già conquistata) favoriscono proprio la formazione di Portelli, che confermano il buon momento e la certezza di meritare la post season.

La corsa ai play-off nelle ultime 3 giornate (in maiuscolo le sfide in casa)
Squadre (punti) 12a 13a 14a
3° - AIBI Fogliano
      (32 pt)
NAB (8°) Don Bosco (6°) InterMuggia (11°)
4° - FERROLUCE Romans
        (30 pt)
Dom (14°) KONTOVEL (9°) Gasthaus (5°)
5° - Gasthaus Monfalcone
      (28 pt)
DINAMO (7°) Dom (13°) FERROLUCE (4°)
6° - Don Bosco Trieste
      (28 pt)
SAN VITO (2°) FOGLIANO (3°) Dinamo (7°)


14 Marzo 2009

FERROLUCE Romans - AIBI Fogliano  72 - 57
(21-16; 32-34; 53-43)

Rigonat 10, Valentinuz n.e., Libralato n.e., Ravasin Matteo 8, Ravasin Davide 2, Stacul 3, Stanissa 13, Pieri 17, Biasizzo 12, Zuttion 2, Prez 5.

La più bella partita della stagione vale la quinta posizione, raggiunta sul campo, ma ancora non conquistata definitvamente. La vittoria sul Fogliano (terza forza del girone), comunque rilancia le quotazioni della formazione di Portelli e riapre i giochi per leposizioni che contano, almeno quelle dal 3* al 5* posto, dove Fogliano, Gasthaus Monfalcone, Ferroluce e Don Bosco sgomitano l'una fianco all'altra. Il finale è lanciato e di fronte ci sono alcune sfide sulla carta abbordabili più un ultimo turno (Romans-Monfalcone) che potrebbe valere da finalissima play-off.

La partita la Ferroluce la vince con la difesa e con la lucidità in attacco, dosata nelle varie fasi dell'incontro, anche controi ritornidi fiama avversari.
Prima del salto a due qualche apprensione di troppo in casa romanese: Valentinuz abbandona il riscaldamento per malessere e si ferma anche Libralato (contrattura). Inizio in salita viste anche le condizioni non ottimali di Stacul, cherisulterà comunque determinante con la sua grinta in difesa. L'AIBI in panca per onor di firma ha Tessarolo, fermato dal mal di schiena.
Stanissa e soci, in ogni caso, partono subito forte: 6-0 e poi 18-11 per il massimo vantagio del primo quarto, dove è proprio il capitano (17 punti per lui), con due bombe consecutive, a lanciare la formazione fino al primo parziale di 21-16. Nel secondo quarto la zona comandata da Lussin produce i suoi effetti e l'AIBI lentamente recupera, fino aportarsi adirittura avanti sulla sirena (32-34). Al ritorno in campo inizia una nuova partita ed è sempre la formazione di casa a comandarla: grazie ai canestri e alla difesa di Pieri (17 punti e 7 rimbalzi), ben supportato contro i temibili lunghi avversari anche da Biasizzo (9 rimbalzi e pure 12 punti) e dal giovane Zuttion (efficace il lavoro sotto canestro per limitare il duo avversario Franceschi-Vuolo), e alle bombe di Rigonat, la Ferroluce si porta avanti di dieci punti (53 a 43 alla fine del terzo quarto). Anche quando Fogliano cerca l'assalto finale (all'andata gli riusci vincendo una partita sempre condotta dai romanesi) la lucidità di Prez e Matteo Ravasin nel giostrare i palloni bollenti risulta decisiva. La sirena arriva sul 72 a 57 tra l'esultanza dei romanesi e i complimenti degli avversari, che a Romans lasciano anche la differenza canestri, decisamente ribaltata a favore della Ferroluce (dal -5 al +15).
Insomma la rincorsa ai play-off continua: il bello viene adesso.

Intanto complimenti al Breg che vicnendo contro il San Vito ha conquistato la matematica promozione in serie C regionale. 



8 Marzo 2009

LIBERTAS Vilesse - FERROLUCE Romans  59 - 63
(14-19; 33-33; 45-46)
Rigonat 7, Valentinuz 10, Libralato 3, Ravasin Matteo 2, Ravasin Davide 7, Stanissa 10, Pieri 12, Biasizzo 6, Zuttion 2, Prez 4.

Va alla Ferroluce Romans la rivincita del derby col Villesse, che meteva in palio due punti fondamentali solo per i romansi, per continuare la corsa ai play-off, ma che valevano anche ai fini dell'orgoglio nella sifda tra cugini.
Arrivano al termine di una partita ricca di colpi di scena ma tutt'altro che bella, combattuta senz'altro.
I parziali dei quarti denotano l'equilibrio tra le due squadre che si sono risposte colpo a colpo per tutti i quaranta minuti, con qualche piccolo break a favore dell'una e dell'altra.
Inizia meglio Romans (0-4 e 4-8) con Davide Ravasin e Biasizzo sugli scudi. I padroni di casa, spinti dall'ex di turno Corace, si mantengono però incollati (8-8 e 13-13),  fino al 14 a 19 finale, con il quale i romanesi cercano un piccola fuga sul finire dei prim 10 minuti. La partita ritorna in equilibrio nel secondo quarto, inizialmente favorevole ai villessini che si portano sul 25 a 21, poi riacciuffati dalle buone giocate di Pieri e Stanissa (tra i migliori in campo alla fine assieme a Prez in regia). A metà gara è tutto da rifare: 31 pari. Dopo un terzo concluso ancora con un distacco minimo (45-46 per i romanesi), siglato da una bomba di Rigonat, villessino ma in maglia Feroluce, l'ultima frazione solonel finale vede l'allungo decisivo degli ospiti.
A propiziarlo il più giovane dei romanesi, per giunta romanese doc: due canestri dalla lunga di del '91 Valentinuz, infatti, indirizzano il derby proprio verso Romans (45-49 e p0i 52 a 57). Villesse non molla e dopo l'ennesima parità (59-59) e un aserie infinita di cambi di campo a vuoto, nel finale sono i romanesi ad uscire con un pizzico di determinazione e cattiveria in più, fissando la vittoria sul 59 a 63

NOTA POSITIVA: Nelle fila villessine (con 9 punti nel solo secondo quarto) si è messo in luce il giovane Basile ('91 di casa Ardita). In casacca romanese gli risponde un altro '91, Valentinuz, per giunta Romanese doc e con la Ferroluce nel dna, che con 10 punti finali è stato tra i migliori.

LA CLASSIFICA: La Ferrouce con la quinta vittoria consecutiva da una parte stacca la Dinamo, rimanendo, rimanendo, dall'altra, ancora incollata al treno play-off, ma non basta. Davanti continuano a vincere e dunque i due scontri diretti che caratterizzeranno il finale di stagione (AIBI Fogliano e Gasthaus Monfalcone) risulteranno molto probabilmente determinanti.
Una vittoria nella prossima gara con Fogliano riaprirebbe addirittura i giochi per il terzo posto, ma i romanesi viaggiano a vista e partita dopo partita si giocano tutte le loro chances di prolungare la loro stagione, consapevoli che a questo punto sbagliare è assolutamente vietato (per tutti).
Intanto il Breg vincendo la prossima gara contro il San Vito sarebbe matematicamente prima e dunque promossa (cosa ormai  fuori discussione) con quattro giornate di anticipo. Complimenti



1 Marzo 2009

Poggi 2000 TS - FERROLUCE Romans 54 - 62
(9-16, 31-31; 43-54)

FERROLUCE Romans: Rigonat 7, Valentinuz 2, Libralato 1, Ravasin M. 7, Ravasin D., Stacul 7, Stanissa 6, Pieri 11, Biasizzo 3, Prez 18.

Muggia porta bene alla Ferroluce (terza vittoria su tre incontri disputati sul parquet della palestra "Pacco"), che centra la quarta vittoria consecutiva. Un filotto che non si vedeva dalla scorsa stagione e che consente alla formazione di coach Portelli di agganciare ufficialmente la zona play-off, complice anche la sconfitta del Don Bosco, acciuffata a quota 24, condivisa anche con la Pallacanestro Monfalcone. Stando così le cose la Ferroluce (grazie alla calssifica avulsa) è quinta, con la possibilità però di agguantare anche il quarto posto.
La partita contro il Poggi 2000 inizia bene per gli ospiti, che spinti da uno Stanissa in verisone assistman e Pieri in veste di finalizzatore, si portano subito avanti: 0-8 di botto e 9-16 alla prima sirena.
Il secondo quarto, vede il recupero del Poggi, complice le percentuali deficitarie dei romanesi (31 pari a metà gara e tutto da rifare) ai quali risponde Celega, ben controllato da Pieri ma comunque efficace ogni qualvolta ne ha l'occasione.
La Ferroluce sferrà l'allungo decisivo alla fine del terzo quarto, dopo essere finita pure sotto: Prez prende in mano la manovra (alla fine con 18 punti risulterà il migliore dei romanesi sul piano realizzativo) e dal 38-37 si passa al 43-54 del 30° munuto. L'ultimo quarto conferma i valori e la Ferroluce, nonostante una brutta giornata al tiro (3 su 24 da tre punti) ma con un'ottima prova difensiva, mantiene gli avversari a distanza e chiude definitvamente sukl 54 a 62.
Altri due punti che cambiano il campionato dei romanesi oggi più che mai convinti di essere saliti sul treno giusto: destinazione play-off, anche se la strada è ancora lunga e passa attraverso sfide molto delicate, la prima già nel prossimo sabato nel derbyssimo contro il Villesse.
     
21 Febbraio 2009

FERROLUCE Romans - DINAMO Gorizia 74 - 71
(12-16, 33-42; 53-56)

FERROLUCE Romans: Rigonat 6, Valentinuz 5, Libralato 8, Ravasin M. 17, Ravasin D., Stacul 6, Stanissa 3, Pieri 10, Biasizzo (2 punti tolti), Prez 17.


Partita combattuta e viva fino alla fine, cme si conviene ad uno scontro importante che vale kezza speranza di agguantare i play-off.
Alla fine a spuntarla è la Ferroluce, trascinata da Matteo Ravasin e Prez (17 punti a testa), mattatori di una serta esaltante peri colori bianco blu di Romans.
I padroni di casa hanno concesso alla Dinamo il vataggio nei tre primi quarti, impattando di volta in volta. L'equilibrio dell'incontro però non è mai venuto meno. Salvo a dire il vero a metà gara, quando una svista del tavlo concedeva agli ospiti un vantaggio di 9 punti (33-42 il finale all'intervallo lungo, in realtà due punti assegnati erroneamente alla Dinamo, anzichè alla Ferroluce, nascondevano il risultato reale che sarrebe dovuto essere 35 a 40, ben altra cosa, vane le proteste dei padroni di casa contro l'indiscutibilità dell'operato del tavolo).
L'episodio fortunatamente non comprometteva l'incontro, che a turno ha visto protagonisti tutti gli uomini di coach Portelli: Peri con due bombe e un buon lavoro sotto canestro, Stacul con la solita grinta e Rigonat decisivo quando contava di più, hanno portato i punti necessari per impattare per l'ennesima volta e mettere il naso avanti in modo decisivo nell'ultima frazione.
In casa Dinamo ottima la prestazione dell'ex Gennaro (17 punti) capace da solo di tenere la sua squadra a galla anche nei momenti migliori della Ferroluce.

Alla fine il tabellone dice 74 a 71, ma dovrebbe dire 76 a 69 (scoperto anche l'arcano negato fino all'ultimo dal tavolo: due punti siglati dal numero 17 della Ferroluce, Carlo Biasizzo, sono stati segnati a favore della Dinamo: e dire che il numero 17 la Dinamo non ce l'ha: Un errore del tavolo che vista l'intensità della partita poteva costare caro)

La sconfitta della pallacanestro Monfalcone con il Kntovel riapre i giochi play-off. La Ferroluce con la sua vittoria ha dimosrato di volerli e di starci dentro, potendo puntare anche al quarto posto.

 

SABATO 21 IL VEGLIONCINO MASCHERATO DEI BAMBINI
INGRESSO GRATUITO

Il Veglioncino mascherato dei bambini inaugura, sabato 21 febbraio 2009 alle 14.30, la 43a edizione del Carnevale di Romans. L’appuntamento dedicato ai più piccoli, grandi protagonisti della festa carnevalesca, si terrà nella palestra comunale di via Atleti Azzurri d’italia, che per un pomeriggio verrà pacificamente invasa dalle mascherine, per le quali gli organizzatori hanno preparto un programma ricco di musica, danze, giochi e spettacoli di magia. L’ingresso è gratuito e a tutti verranno offerti crostoli e frittelle, nel rispetto della tradizione del carnevale, dove a dominare saranno i colori delle maschere e dei coriandoli e il grande divertimento. Ospiti particolarmente graditi il mago Denny e il gruppo di animazione il Cerchio magico, oltre alla coppia musicale canora composta da Diego e Ines, che detteranno il ritmo al ballo delle mascherine. A curare l’iniziativa come sempre l’Asar Romans in collaborazione con la Pro Loco e il patrocinio del Comune di Romans. Tre ore di grande festa che prepareranno il clima d’attesa per la sfilata dei carri allegorici e dei gruppi mascherati in programma l’indomani, domenica 22 febbraio alle 14.

FERROLUCE Romans - Don Bosco TS   68 – 64
(-)

Un super Rigonat conduce la Ferroluce alla vittoria contro la quarta forza del campionato: 24 punti con 6 su 7 da tre punti è il bottino della guardia di Villesse, che dopo un inizio in sordina si scatena e mette ko la difesa avversaria. Bene anche Ravasin Sr. (16 punti) nella vittoria che lancia la formazione romanese verso la zona play-off distante solo 2 punti.
La partita è comunque combattuta: la Ferroluce va avanti di 10 punti nel secondo quarto, ma si fa raggiungere alla sirena del primo tempo.
Nella seconda parte della gara il copione è identico: Ferroluce di nuovo a + 10 e recupero del Don Bosco. Nel finale i ragazzi di Portelli prendono un vantaggio di 6 punti e vincono. Il + 4 finale viene siglato da un canestro allo  scadere degli avversari.

 

Inter. Muggia – FERROLUCE Romans 89 – 91
(21-16; 50-45; 68-68)

FERROLUCE Romans: Rigonat 14, Valentinuz 10, Libralato 4, Ravasin M. 17, Ravasin D. n.e., Stacul 6, Stanissa 10, Pieri 18, Biasizzo 3, Cepellotti 2, Prez 6.

Stanissa e compagni festeggiano due punti iportanti, che mantengono vivo il campionato e la lotta per i play-off, staccando qualche avversario diretto alla rincorsa. A Muggia i giovanotti di Portelli si portano subito avanti sul 5 a 0, resistono al ritorno avversario e mantengono identico vantaggio alla prima sirena. Stesso copione per il secondo quarto, che si chiude sul 50 a 45. La partita è vivace e da una parte è Vascotto (25 punti alla fine per lui) a tenere i muggesani in partita, mentre la Ferroluce, ancora orfana di Ravasin jr., si aggrappa all’efficace spinta di Matteo Ravasin (17 punti), ai censtri di Pieri, sotto canestro (18 punti) e al tiro dalla lunga di Rigonat (14 punti). Di impatto anche la prestazione del giovanissimo Valentinuz che con un 3 su 3 da tre punti ha inciso in maniera determiante nei momenti caldi dell’incontro. La gara, anche nella seconda parte è viva, con continui cambi di fronte: i muggesani sono pericolosi anche con Bergamin e Zollia e si portano pure  avanti sul 60-58. Immediato contro break dei romanesi 63-68, ma alla fine del terzo quarto si ricomincia tutto da capo: 68 pari. Inizia l’ultima e decisiva frazione. Le due squadre si sirspondono punto a punto fino a tre minuti dalla fine. Parentesi curiosa: si infortuna il primo arbitro (vittima del viscido parquet della palesra “Pacco”) ed il secondo è contretto a proseguire da solo nell’infuocato finale. A dire il vero, la Ferroluce sembra rendergli il compito facile, portandois avanti 80 a 86, ma il gioco dei falli e dei liberi premia i padroni di casa, che a errore romanese dalla lunetta replicano con un canestro. A 6 secondi dalla fine il tabellone segna 89 a 91 per la Ferroluce e rimarrà tale fino alla sirena definitiva, anche sull’estremo tentativo di Vasacotto che si spegne sul tabellone.

 

San Vito Trieste - FERROLUCE Romans 87-74

Una buona Ferroluce sfiora il colpaccio a Trieste contro il San Vito. Il risultato finale non rende giustizia alla prova dei romanesi, che partono ad handicap, viste le assenze di ben due titolari, gi infortunati Stacul e Ravasin Jr., e dell'influenzato Valentinuz. Assenze pesanti che alla lunga si sono fatte sentire nella dinamica della partita, che comunque ha messo in luce ancora una volta un Prez in grande forma.
Avanti anche di 8 lunghezze a tre quarti di gara, nell'ultima frazione gli ospiti non sono riusciti a difendere il vantaggio di fronte al ritorno del San Vito, bravo a colpire da fuori e poi ad allungare nel finale. 

19 Gennaio 2009

FERROLUCE Romans - NAB Monfalcone  73 - 55

(17-12; 37-24; 61-42)

FERROLUCE Romans: Rigonat 10, Valentinuz, Libralato 1, Ravasin M. 7, Stacul 2, Stanissa 9, Pieri 10, Biasizzo 8, Zuttion 3, Cepellotti 5, Prez 17. All. Portelli.


Prima di ritorno con successo per una Ferroluce risvegliata dalla voglia di dare una svoltsa al proprio campionato, dopo una prima parte distagione troppo scostante. Le valutazioni tra società, tecnici e giocatori svolte al giro di boa nel corso della settimana hanno sortito gli effetti sperati soprattutto in fatto di carattere e determinazione, messe in campo da tutti i ragazzi di Portelli contro i NAB.
In settimana si registra pure la partenza di Corace (approdato a Villesse , formazione bisognosa di integrare l'organico dopo una serie di infortuni), che a Romans non ha trovato lo spazio sperato.

Ma venendo all'incontro, il risultato da conferma di un incontro condotto dall'inizio alla fine.
I monfalconesi vanno in vataggio sul 2 a 7 nelle schermaglie iniziali, ma poi dal 7 a 7 riparte la partita della Ferroluce che, però, deve fare subito a meno anche di Stacul (uscito per infortunio nei primi minuti), oltre che dell'infortunato Davide Ravasin. Dall'altra parte, invece, si infortuna Gon. Il primo quarto si chiude sul 17 a 12, ma nel secondo quarto le cose vanno meglio per i locali: la difesa funziona e l'attacco anche. Prez e Matteo Ravasin spingono bene, Rigonat colpisce da fuori e Pieri da sotto. Il vantaggio cresce e si passa dal + 13 (37 a 24) di metà gara al + 19 (61 a 42) alla fine del terzo quarto. Nell'ultima frazione la Ferroluce controlla e conserva ilvantaggio fino al 77 a 55 finale.
I due punti che rilanciano le quotazioni della Ferroluce sono il frutto del lavoro della squadra, testimoniata anche dal tabellino ben distribuito tra più protagonisti e con Prez decisivo (17 punti, 7 recuperi e 4 assist).

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16 Gennaio 2009

Il Minibasket a Farra cresce con l'appoggio del Comune e dei Donatori di Farra.

Il legame tra i Donatori di sangue di Farra e il mondo sportivo giovanile è stato confermato dal cordiale incontro avvenuto in palestra tra i rappresentanti della sezione farrese e i partecipanti al centro minibasket attivato da conque anni in paese dall’ASAR. Presenti per l’occasione anche il sindaco di Farra Maurizio Fabbro e il parroco don Stefano, a testimoniare l’apprezzamento dell’intera comunità per l’attività sportiva dedicata ai giovani e in particolare per il centro minibasket nato dall’iniziativa di Claudio Gasparini, affiancato dal presidente Michele Calligaris. Il segretario dell’Advs Bruno Spessot ha avuto così modo di consegnare un contributo della sezione all’attività del centro, che vede la partecipazione di una trentina di bambini. Il sindaco Fabbro nel salutare tutti i presenti e in particolare i piccoli atleti e le loro famiglie ha espresso parole di apprezzamento per l’impegno svolto da dirigenti e istruttori per offrire l’oppotunità di praticare sport ai giovanissimi, ampliando l’offerta presente sul territorio. Anche dal Comune giungerà un sostegno economico all’attività cestitistica.

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11 Gennaio 2009

FERROLUCE Romans - PALL. Monflacone 61-68 

Ferroluce Romans:
Rigonat, Valeintinuz, Libralato, Ravasin M. 2, Ravasin D. 8, Stacul 8, Stanissa 6, Pieri 12, Corace 4, Biasizzo 7, Cepellotti, Prez 12.


Si chiude il girone d’andata e per la Ferroluce bilancio vede il bicchiere mezzo vuoto, a seguito di un andamento altalenante ( 14 punti su 13 partite) e almeno un paio di occasioni perse per inverire la tendenza (Fogliano e Villesse su tutte) e parlare oggi in chiave positiva e di zona play-off.

Altalenante è stata anche l’ultima sfida del girone: contro l’esperienza della Gasthaus non possono bastare sprazzi di agonismo, ma soprattutto non possono bastare le percentuali al tiro fatte vedere dai romanesi. L’inizio è spuimeggiante grazie ad un ispiratissimo Prez, che con tre bombe consecutive porta avanti i padroni di casa, gli rispondone dall’altra parte Tomasin e il quarto si chiude con gli ospiti avanti (13 a 16). Il secondo quarto è fatale: 8 a 20 il parziale per i monfalconesi che con le triple di Cisilin e Cestaro vanno in fuga, mentre dall’altra parte, invece si spara a salve (21 a 36). La Ferroluce si scuote nella seconda parte della gara, con i canestri di Pieri e dell’esordiente Biasizzo (ultimo arrivo in casa ASAR) e fa suo il terzo quarto (21 a 15 il parziale). Il recupero riesce nell’ultimo e decisivo quarto: a 4 minuti dal termine il tabellone segna 54 a 53 per la Ferroluce sospinta dalla difesa agressiva e dai canestri di Davide Ravasin, ma l’esperienza della Gasthaus permette agli ospiti di avere comunque la meglio.

La conferma di quanto si diceva in apertura: senza quel disastroso secondo quarto oggi si parlerebbe di quinto posto.

Si riparte dal sesto posto e si riparte dai NAB, sconfitti tre mesi fa a domicilio dopo una sfida incerta fino all’ultimo.  

Il campionato e in particolare la lotta per i play-off è apertissima, grazie anche ai risultati altrettanto altalenanti delle formazioni che affiancano la Ferroluce in classifica. davanti le formazioni che hanno mostrato maggiore continuità di risultati: è questa la chiave per riempire il bicchiere dell’altra metà oggi mancante.

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23 dicembre 2008

La Ferroluce Romans inizia l'anno con una novità: nell'ottica di completamento dell'organico ha tesserato l'atleta Carlo Biasizzo, già in maglia romanese nella stagione 2005-2006 e poi fino allo scorso anno in forza al CUS Udine, formazione con la quale ha conquistato la promozione dalla D alla C Regionale.
La società esprime soddisfazione per il gradito ritorno, che, ne è certa, contribuirà a completare la formazione a disposizione di coach Portelli.
L'esordio è previsto già nel prossimo impegno contro la Gasthaus Pallacanestro Monfalcone, prima partita dell'anno e ultima del girone d'andata.
 

21 dicembre 2008

Kontovel  - Ferroluce Romans 75 - 78

Ferroluce Romans: Rigonat 20, Valentinuz 4, Libralato, Ravasin M. 9, Ravasin D. 12, Stacul 7, Stanissa 3, Pieri 14, Corace n.e., Cepelotti 2, Prez 7.

Vittoria d’orgoglio dei ragazzi di Portelli, che sono riusciti a strappare due punti importanti in trasferta e soprattutto a segnare finalmente una striscia vincente di tre partite, utile per il morale e per chiuder ein bellezza il 2008, riassettando le forze per affrontare il 2009, si spera, con una maggiore continuità di rendimento. Il campo del Kontovel, comunque, si conferma difficile, nonostante la posizione in classifica della formazione del vulcanico Brumen. Non c’è da stupirsi dunque se molte formazioni qui hanno faticato prima di portare via i due punti.

La Ferroluce non ha fatto eccezione e su campo piccolo e a difesa schierata ha visto limitato il potenziale degli esterni. Il gioco sin dal primo quarto è vivace. Una serie di errori da sotto canestro da parte della Ferroluce, però, portano i padroni di casa avanti: 10 a 4 dopo 5 minuti, 27 a 17 alla fine del primo quarto. Il gap rimane sostanzialmente invariato nel quarto successivo (42 a 33 alla sirena) con la Ferroluce comunque viva, grazie ai canestri di un buon Rigonat. Nel terzo quarto proprio in avvio il Kontovel segna il massimo vantaggio (50-37, +13), ma i romansi spingono: sei punti consecutivi di Stacul lanciano la rincorsa, una bomba di Matteo Ravasin segna il -5. Il Kontovel alla terza sirena regge 61 a 53. La rimonta prosegue e viene completata nell’ultimo quarto, con i canestri di Rigonat (20 alla fine per lui), Pieri (14) e Davide Ravasin (12): un parziale di 14 a 6 per Romans riporta in parità il match e lo conduce verso un finale concitato. Stavolta è la Ferroluce a dare la spallata, vincente: il tabellone segna 75 a 78. Due punti, Buon Natale e speriamo più felice anno nuovo.

 

Prossima partita:
Ferroluce Romans – Gasthaus Monfacone;
domenica 11 gennaio 2008 ore 18.30


FERROLUCE Romans - LIBERTAS Villesse 68-69
(31-13)


Ferroluce a due facce straripante nella prima parte della partita, disastrosa nella seconda. Dal 31 a 13 del primo tempo si è passati al 68-69 finale, attraverso un inversione di tendenza incredibile, che da una parte ha messo in luce le potenzialità della formazine di coach Portelli, dall'altra ha manifestato il difficile momento ed i problemi di continuità che la formazione romanese ha in questo periodo.
Gli impegni di lavoro o di studio che stanno occupando alcuni uomini chiave, impedendogli di essere costanti nell'allenamento, possono essere l'alibi, ma solo parziale per un crollo così repentino e drastico, come quello visto contro il Villesse.
L'unico commento da fare è quello del ds Gasparini: "Non capisco cosa succede, non riusciamo proprio a trovare continuità, d'altra parte se continuiamo ad allenarci in pochi è logico. E' un vero peccato, con questi due punti avremmo confermato un inizio di torneo positivo, in attesa di partite sulla carta morbide, invece abbiamo fatto di nuovo un passo indietro."

17 novembre 2008

FERROLUCE Romans  - Poggi 2000 TS  68-50

Nella giornata in cui la capolista Breg frena (battuta da quel Don Bosco a sua volta splendidamente battuto dalla Ferroluce in casa loro qualche giornata fa), la formazione di coach Portelli ritorna alla vittoria contro il temibile Poggi 2000 del duo Celega-Glavina. Una vittoria maturata nella seconda metà di gioco. Nella prima La partenza era stata favorevole agli ospiti, avanti subito di 10 lunghezze, ma immediatamente riacciuffati sul 14 pari dai romanesi.
Alla sirena dell'intervallo lungo il risultato era sempre favorevole al Poggi sul 26 a 31, bravo ad approfittare dell'atipicità dei suoi lunghi pericolosi da fuori e da sotto. La riscossa dei padroni di casa giungeva però propizia. I fantasmi della sfida con la Dinamo erano prontamente scacciati dalla grinta difensiva di tutta la squadra e dalla concretezza di Stacul (recupero e canestro in contropiede fondamenale) e dai canestri di Rigonat, che portavano la Ferroluce sul +10, invertendo i ruoli. Agitazione finale solo per una serie di falli che mandavano in panca i lunghi romanesie un tecnico fischiato a Pieri che permetteva al Poggi dimezzare lo svantaggio, fino al 58-50 finale siglato da due liberi di Matto Ravasin.
 
 
16 novembre 2008

XVII Toreno giovanile di Santa Elisabetta
Memorial "Luca Miani"

organizzato dall'ASAR Romans
con il patrocinio del Comune di Romans d'Isonzo

Semifinali:
AIBI Fogliano - FALCONSTAR Monfalcone  42 - 35
ALBA Cormons - ASAR Romans  61 - 40 

Finali:
1°-2° posto: ALBA - AIBI  22 - 51
3°-4° posto: FALCONSTAR - ASAR  62 - 25

Premiazioni:
1° - AIBI Foglianio - Trofeo offerto dal Comune di Romans d'Isonzo
2° - ALBA Cormons - Coppa offerta dalla BCC Villesse
3° - FALCONSTAR Monfalcone - Coppa offerta da Cassa di Risparmio del FVG
4° - ASAR Romans - Coppa offerta dalla BCC Villesse

Miglior giocatore: Matteo CANDUSSI (ASAR)
Miglior realizzatore: Gianluca CANTARUT (ALBA - 36 punti)

 

10 novembre 2008

DINAMO Gorizia - FERROLUCE Romans  75 - 54

La Ferroluce non gioca male ma a mancare sonoi canestri, soprattutto dalla lunga distanza e così il derby della provincia con la Dinamo va alla formazione di Gorizia, brava a riscattarsi dopo le tre sconfitte precedenti.
La voglia di vittoria dei goriziani è evidente e si portano subito in vantaggio di una decina di punti. La ferroluce però fino a età gara riesce a ricucire gli strappi e sembra in grado di rimanere incollata fino ad un' attesa accelerazione per invertire il trend della gara sempre nelle mani dei padroni di casa.
Nel secondo tempo però il recupero viene vianiificato da una serie incrrdibile di errori anche soto canestro e dalle disastrose percentuali ne tiro da fuori, arma che i romanesi cercano invano di utilizzare per riprendere contatto con l'avversaril, ma che produce solamente l'aumento del divario nel punteggio, fino ai 21 punti finali.
La vittoria della Dinamo (meritata) viene in qualche modo rovinata da un idiozia di un suo giocatore, che nel finale con un gesto alquanto inutile ma grave rovina la festa goriziana e dimostra che la capacità di vincere (non solo sul campo) non è cosa di tutti.


1 novembre 2008

TORNEO GIOVANILE DI SANTA ELISABETTA
17 anni di  basket in Fiera.

Ritorna il basket giovanile in fiera a Romans. L'ASAR  organizza il XVII Torneo giovanile di Santa Elisabetta “Memorial Luca Miani” di pallacanestro, categoria Under 13, che si svolgerà a Romans nell’ambito della 175a Fiera di Santa elisabetta, storico appuntamento fieristico del paese.

Questo il programma:

 

sabato 15 novembre 2008 - semifinali

ore 15.00:   AIBI Fogliano - FALCONSTAR Monfalcone

ore 17.30:   ALBA Cormons - ASAR Romans

 

tra le due partite esibizione di minibasket

 

domenica 18 novembre 2007 - finali

ore   9.00:   finale 3°- 4° posto

ore 11.00:   finale 1°- 2° posto

a seguire premiazioni

domenica 18 novembre 2008
ore 18.30 FERROLUCE ROMANS - POGGI 2000 Trieste
campionato di Serie D - girone Est FVG

 
1 novembre 2008

Don Bosco Trieste - FERROLUCE Romans  62-82
(16-23, 37-45; 47-65, 62-82)

Le due sconfitte cancellate da una prestazione tutta sostanza contro il Dn Bosco, formazione esperta e fino a quel momento imbattuta. Fino appunto all'incontro con i romanesi di coach Portelli caricati al punto giusto da concedere poco o nulla agli avversari.
L'avvio è di quelli giusti: 0-5 per gli ospiti dopo un minuto e mezzo, che poi diventa 5 a 11, 7 a 19, e 16 a 23 minuto dopo minuto, nel corso del primo quarto, con un Rigonat finalmente ritrovato sui livelli consoni (19 punti alla fine) e un Pieri incisivo sotto il canestro avversario (13 punti). Il vantaggio non muta sostanzialmente all'intervallo lungo e la Ferrluce trova anche i canestri di Prez (autore di 13 punti), che con tre bombe ricaccia indietro gli avversari, capaci di riportarsi a meno tre, ma tenuti a distanza sul 37 a 45 dopo 20 minuti di gioco.
Il terzo quarto non fa altro che affermare la supremazia romanese: 47 a 65 alla fine del terzo quarto e vantaggio che aumenta via via i minuti calano fino al 62 a 86 finale. 
Buoni segnali in vista del derby provincale con la Dinamo (sabato 8 novembre 2008). Si rivedono i migliori Rigonat e Stacul, sotto canestro Pieri si fa rispettare e viene ben sotituito da Libralato, il duo Ravasin è sinonimo di sicurezza. Ma è la squadra e soprattutto l'intensità difensiva il ritrovato speciale, per la felicità del coach, che ha rivisto la sua squadra in azione e con essa i due punti.  

27 ottobre 2008

FERROLUCE Romans - INTER. Muggia  58-81

Nuova e più pesante sconfitta per la Ferroluce, che lascia due punti importanti contro l'Intermuggia. La formazione giuliana è tutt'altro che sporveduta ed anzi dimostra di essersi riabbituata molto presto alla categoria sfoderando una prestazione più che concreta. Quella dei romanesi, invece, pur dopo un buon avvio con le due squadre a ribattersi colpo su colpo (a far presagire una partita spumeggiante e divertente), dopo il primo quarto è stata negativa, in attacco e in difesa.
La Ferroluce, alla seconda sconfitta consecutiva (su quattro gare) viene così risucchiata nel gruppone di centro classifica a quattro punti.

20 ottobre 2008

BREG San Dorligo - FERROLUCE Romans 78-53
(    )

Rigonat , Valentinuz , Libralato , Ravasin Matteo , Ravasin Davide , Stacul, Stanissa , Pieri , Corace , Zuttion , Cepellotti , Prez .

primo stop inatteso per la Ferroluce. Inatteso non tanto per la sconfitta, che sul difficile campo del Breg può anche capitare, quanto per il risultato e quindi per la differenza nel punteggio.  Un 78 a 53 che la dice lunga su come i ragazzi di Portelli abbiano fatto lo sciopero delleloro caratteristiche migliori: l'aletismo e la corsa, lasciatitutti alla formazione avversaria che ha avuto vita facile nel superare sin dal primo quarto lo scoglio. Partita da dimenticare e da far diventare un mero episodio.
11 ottobre 2008

FERROLUCE Romans - SAN VITO Trieste 83-73
(18-21; 37-35; 55-47)

Rigonat 11, Valentinuz, Libralato 2, Ravasin Matteo 17, Ravasin Davide 12, Stacul, Stanissa 3, Pieri 16, Corace 10, Zuttion 2, Cepellotti 5, Prez 5.
 
5 ottobre 2008

NAB Monfalcone - FERROLUCE Romans   78-82
(19-15; 40-37;56-61)
 
Vittoria sofferta ma di buon carattere nella prima partita ufficiale della stagione 2008/2009. Di fronte i Nuovi Amici del Basket monfalconesi, formazione lontana mille miglia da quella dello corso anno, priva di lunghi per le partenze estive, ma sempre temibile per carattere e per la presenza di Gon, uno dei cecchini più implacabili della categoria.
Coach Portelli però è bravo a evitare il pericolo, mettendo dal primo minuto addirittura Pieri a oscurare le traiettorie del pericolo numero uno.
Ad un buon avvio (un Corace ispiratissmo ne mete subito 8), segue un po' di appannamento nei quarti successivi. E' la classica partita d'esordio, per di più in trasferta, nella quale la difficoltà maggiore è trasferira il buon lavoro svolto nel precampionato in concretezza e soprattutto nei primi due punti.
I ragazzi di Portelli ci riescono supportati da un grandissimo Davide Ravasin cheporta su palla e quando serve toglie le castagne dal fuoco con la sua implacabile bombetta (MVP: 23 punti per lui con 5 su 9 da tre). Per il resto la partita la fanno i lunghi. Sotto le plance con qualche Libra in più e un Zuttion sempre più smaliziato, la differenza la fa Pieri (17 punti: 7 su 9 dal campo e 3 su tre dalla lunetta), ma il sigillo conclusivo nel finale punto a punto ce lo mette Rigonat, freddo a mettere il due su due dalla lunetta che togli ogni speranza ai NAB,.
Buone cose dai nuovi: Libralato ha portato peso e centimetri, Ceppellotti ne mette 5. Ora è atteso l'esordio del play Prez che dovrà dare velocità allamanovra romanese.

Tabellini:
Rigonat 9, Valentinuz, Libralato 5, Ravasin M. 3, Ravasin D. 23,Stacul 4, Stanissa n.e., Pieri 17, Corace 9, Zuttion 7, Cepellotti 5. 

prossima partita:
FERROLUCE Romans - San Vito Trieste
Romans d'Isonzo, palasport via A.A.d'Italia, 11.10.2008 - ore 20.30

7 Luglio 2008

IL MERCATO DELLA FERROLUCE.

L’ASAR Romans conferma il fortunato binomio con la Ferroluce, ditta locale produttrice di lampadari e accessori per l’illuminazione, e integra l’organico della sua formazione di serie D con gli innesti mirati di un play e un pivot. Si tratta di Alberto Prez, paly dell’82 con esperienza in C1 e C2, che sostituirà in cabina di regia De Stasio, rientrato all’Ardita (C2) dopo una buona stagione di maturazione a Romans. Sotto canestro, invece, arriva l’88 Stefano Libralato che porterà centimetri e maggior peso nel reparto lunghi. Entrambi i giocatori giungono dalla Libertas Gonars.
Con questi due arrivi l’ASAR completa due comparti fondamentali, vista la conferma in bocco della formazione dello scrso anno, mantenendo la media di età bassa attorno ai 21 anni. 

<<Il nostro mercato al momento potrebbe dirsi completato –commenta il presidente Calligaris-. la società si è mossa molto bene, ma siamo comunque alla ricerca di giovani che possano venire utili anche alla formazione under 21, quale serbatoio per la prima squadra, con la prospettiva concreta di di entrare nel giro della D, viste le premesse dell’ultima stagione>>.
Sono diversi, infatti, i giovani che si sono messi in luce nella formazione di punta, dove sulla panchina siederà sempre coach Daniele Portelli. <<Portelli è stata la nostra prima conferma –spiega ancora Calligaris- ha fatto un ottimo lavoro e siamo molto soddisfatti. Con lui c’è stata una perfetta sintonia di intenti e programmi>>. 

Sul fronte giovanile si cercano anche nuove sinergie con altre realtà per l’allestimento delle formazioni nelle diverse categorie. 

Da non dimenticare il centro Minibasket, dove proseguirà il doppio impegno tra Romans e Farra. L’ASAR potrà contare sul contributo dato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia, sensibile inparticolare allo sport giovanile, oltre che sull’aiuto di una serie di altri sponsor che garantiscono il necessario apporto ad affrontare gli oneri di un intenso impegno sportivo.

FEROLUCE Romans 2008-2009
roster:

- PREZ Alberto (p)
- RIGONAT Lorenzo (p-g)
- RAVASIN Davide (g)
- CORACE Simone (g)
- RAVASIN Matteo (g)
- CEPELLOTTI Mauro (g)
- STANISSA Simone (a)
- VALENTINUZ Giulio (a)
- STACUL Riccardo (a)
- PIERI Gabriele (a-c)
- LIBRALATO Stefano (c)
- ZUTTION Davide (c)
 allenatori:
 PORTELLI Daniele (hc)
 BATTINI Sergio (ac)

 

6 Luglio 2008

FABIO MIAN ANCORA IN PRESTITO A UDINE.

Non solo movimenti legati alla serie D ed alle giovanili per l’ASAR Romans, in questi giorni afosi di luglio per la società cestistica di Romans d’Isonzo, al lacoro nel delineare i programmi prossimi e futuri, c’è stato modo anche di affrontare la questione relativa al futuro prossimo del gioiellino romanese: ovvero quel Fabio Mian, guardia classe ’92 di 197 centimetri, reduce dall’esaltante esperienza negli States, con tanto di partita al Madison Square Garden e foto ricordo con Miachel Jordan, nella manifestazione sportiva patrocinata proprio dal grande campione e dall’altrettanto esaltante e impegnativa partecipazione al Camp europeo della Nba, svoltosi invece in Turchia.

In procinto di partire per un’ altra importante avventura sportiva, ovvero gli Europei Under 16 che si svolgeranno a Chieti dal 15 al 24 agosto, il giovane talento, prima di affrontare questo nuovo impegno, ha visto definito il rinnovo del suo prestito dall’ASAR alla CBU di Udine, società che la dirigenza romanese già da qualche anno ha individuato per la sua maturazione nei campionati di eccellenza.
Gli obiettivi sin qui raggiunti con la società udinese e gli impegni di studio del giovane sono alla base della decisione, nonostante le molte richieste e prospettive giunte dalle maggiori realtà della pallacanestro italiana a e anche dalla Spagna, al momento il movimento cestistico di maggior peso in Europa. Dunque, ancora una stagione sportiva in zona per Mian, in attesa del salto di qualità in qualche realtà di primo piano, disposta a credere nel prospetto romanese. 

 

2 Aprile 2008

IV CAMPIONATI ITALIANI D.I.R.
(CIP) Comitato Italiano paralimpico
BOCCE – TENNIS – PALLACANESTRO - TENNIS TAVOLO
Romans d'Isonzo, 10-12 aprile 2008


SPORT
Giovedì 10 aprile
dalle 9 alle 19: Gare delle varie discipline presso gli impianti di via Atleti Azzurri d'Italia
alle 19: Partita dimostrativa ASAR Romans – Selezione nazionale DIR (palasport)

Venerdì 11 aprile
dalle 9 alle 19: Gare delle varie discipline presso gli impianti di via Atleti Azzurri d'Italia
alle 19: Cerimonia di apertura dei Giochi (piazzale palasport)

Sabato 12 aprile
dalle 9 alle 13: Finali
a seguire: Cerimonia di premiazione dei Campioni Italiani

ARTE, CULTURA e SPETTACOLI
Venerdì 11 aprile, dalle 9 alle 18, e Sabato 12 aprile, dalle 9 alle 13 presso l'area sportiva: laboratori di espressione artistica curati dal Liberatorio d'Arte “Fulvio Zonch”.

In Municipio:
spazio espositivo comunale: visite alla mostra “I Guerrieri di San Giorgio”
sala consiliare: mostra fotografica curata dal GS Giuliano Shultz

Cartolina celebrativa con Annullo postale speciale a cura di Poste Italiane

Venerdì 11 aprile ore 20: concerto dei  “Zuf de Zur”

Organizzazione: GS "Giuliano Schultz" Medea;

Collaborano alla manifestazione:
Comune di Romans d'Isonzo, Comune di Medea, Provincia di Gorizia;
Pro Loco Romans; Pro Loco Medea, Società Bocciofila Romans; A.S.A.R. Romans, Tennis Club Romans, Circolo Bocciofilo “Civelli” Ronchi dei Legionari; A.N.A. Romans; ADVS Romans; SOLIDEA; Pro Romans; A.C.L.I. Romans; Associazione Culturale “I Scussons”; Liberatorio d’Arte “Fulvio Zonch”, Gruppi Comunali di Protezione Civile di Romans d'Isonzo e Medea; C.O.N.I.; Fed.It.Bocce, Fed.It.Pallacanestro Comitato Regionale FVG e F.I.P. Comitato Provinciale di Gorizia, Comitato It. Arbitri basket sezione di Gorizia, F.I.P.S.A.S.; Fed.It.Tennis; Centro Sportivo Italiano; Itala San Marco; U.S. Azzurra Gorizia;
e inoltre:
Comune di Mariano del Friuli, Comune di Ronchi dei Legionari, Comune di Villesse e Comune di Palmanova; ditta Petruz Viaggi.

10 Marzo 2008

ANCHE IL BASKET AI CAMPIONATI ITALIANI DISABILI: il 10-11-12 aprile.

Il 10, 11 e 12 aprile prossimi Romans ospiterà un grande evento sportivo: i Campionati italiani per disabili intellettivi e relazionali nelle specialità del tennis, tennistavolo, bocce e pallacanestro.
In particolare il torneo tricolore di pallacanestro si svolgerà all'interno dell'impianto di via Atelti Azzurri d'Italia, la casa dell'ASAR Romans, che risulta anche tra le associazioni che collaborano con l'organizzatore della manifestazione, il Gruppo Sportivo "Giuliano Schultz", con il patrocinio del Comitati Italiano Paralimpico (CIP).
Sarà una grande occasione di festa sportiva, per vedere all'opera atleti eccezionali, disabili per definizione ma non per volontà e impegno, qualità che non mancheranno nella tre giorni di gare. Coinvolti oltre 200 atleti provenienti da tutte le regioni d'Italia, assieme ai loro tecnici e accompagnatori.
Accanto allo sport ci saranno momenti di intrattenimento musicale, spettacoli e animazione.
L'ASAR ha coinvolto anche la FIP Provinciale e Regionale per dare ilgiusto riconoscimento e importanza ad un evento di carattere nazionale, ospitato nella nostra regione.
La formazione della Ferroluce Romans giocherà anche una partita mista con gli atleti disabili, che troverà spazio nell'intenso programma dei giochi.


2 Marzo 2008

COMUNICATO ASAR - Il Presidente, dirigenti, tecnici e giocatori dell'ASAR Romans esprimono le più sentite condoglianze ai familiari di Silvano Lorenzon, ex Presidente della Pro Romans, persona che ha dedicato grande impegno e passione per lo sport locale, la cui scomparsa addolora tutti.


28 Febbraio 2008

FABIO MIAN GIOCHERA' AL MADISON SQUARE GARDEN

Giocare negli Stati uniti con gli occhi degli esperti della Nba puntati addosso e sotto l’egida di un nome come quello di Michauel Jordan. Un sogno di molti appassioanti di pallacanestro, che può diventare realtà solo per pochi. Un sogno che nel prossimo aprile vivrà Fabio Mian, guardia di 193 centimetri, nato nel 1992, cresciuto cestisticamernte nel settore minibasket e nelle giovanili dell’Asar Romans, da dove da tre anni a questa parte è partito per un avventura sportiva che potrebe riservare ancora molte sorprese e soddisfazioni. Decisivo il passaggio in prestito alla Cbu Udine, dove si è messo in luce nella formazione under 16, raggiungendo la nazionale di categoria e mettendosi in luce come uno dei migliori in magli azzurra. Si parla ancora oggi delle sue prestazioni ottenute contro la Russia e la Georgia nel torneo disputato dalla nazionale under16 in Turchia. Oggi si parla di un altro successo: il pass, come unico italiano, per partecipare al Jordan brand classic, che si svolgerà in aprile al Madison Square Garden di New Jork. Il 19 aprile i 12 migliori atelti delle selezioni europee, tra cui Mian, gocheranno l’Internartional game, con atelti selezionati in tutto il mondo dai preparatori del mitico Jordan e da allenatori di fama internazionale, tra cui l’ex tecnico della nazionale Sergio Gamba. Romanse per origini del padre e per adozione sportiva, si gode questo momento d’oro, pregustando il momento in cui a New Jork potrà coltivare i suoi sogni e facendo sognare anche l’intero ambiente cestistico romanese, dove i dirigenti romanesi ancora una volta si sentono ripagati dalla scelta lungimirante di concedergli sin da giovane le migliori opportunità di crescita.
(dal Messaggero Veneto del 29.02.08)


22 Febbraio 2008

FABIO MIAN PROTAGONISTA IN MAGLIA AZZURRA IN TURCHIA

Ottima prestazione del nostro Fabio Mian in nazionale. Al Torneo di Shakarya (Turchia) la giovane guardia di moraro, cresciuta cestisticamente a Romans, ha realizzato ben 20 punti contro la Russia e 14 contro la Georgia.
Prestazioni che gli sono valse l'ammirazione degli addetti ai lavori.
Tutto questo alla vigilia di un altro appuntamento particolarmente importante per lui. Le selezioni per il Jordan Brand classic 2008, che si terranno a Roma nei prossimi giorni.
Mian è tra le 12 promesse europee (annate 1992 e 1993) che si contendono 4 posti, che valgono un viaggio premio negli Stati Uniti, a New York per giocare un torneo internazionale insertito nella manifestazione sponsorizzata dalla Nike e patrocinata da Michale Jordan.
 

10 Gennaio 2008

MINIBASKET A FARRA
Oltre a Romans attiva una sezione a Farra

Prosegue con entusiasmo l’attività minibasket dell’Asar a Romans, ma anche a Farra, dove da alcuni anni, grazie all’impegno del responsabile Claudio Gasparini e alla proficua collaborazione con gli istruttori Alessandro brondani e Luciano castello, è cresciuta una nutrita leva di giovani atleti, la maggior parte del paese e anche dei centri limitrofi. L’attività che si svolge nella palestra comunale di Farra nelle giornate di martedì, mercoledì e venerdì dalle 15.30 alle 17, di recente ha avuto anche un gradito riconoscimento da parte della locale sezione dell’Associzione donatori di sangue, che ha fatto vosita ai mini cestisti com una delegazione guidata dal presidente sezionale Daniele Brumat e dal segretario Bruno Spessot, accompagnati anche dal consigliere provinciale Advs Luigi Vecchiet. Nell’occasione l’Advs ha consegnato un contributo economico a sostegno dell’attività di minibasket, nell’ambito di una loro inziativa che ha coinvolto le varie società sportive che operano a livello giovanile. Un segno di generosità al volontariato sportivo giunto da chi del volontariato e della solidarietà ne ha fatto una scelta di vita donando il proprio sangue. L’attività minibasket dell’Asar gode anche del sostegno della Fondazione Cassa di risparmio di Gorizia della Bcc di Lucinico, Farra e Capriva.