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stagione 2011/2012
5 febbraio 2012

San Vito al Tagliamento   76
FERROLUCE Romans   77

Ferroluce: Binutti 11, Gaggioli 13, Tomat 11, Mazzitelli 4, Dreas 11, Ilic 3, Valentinuz 2, Bullara 19, Gennaro 5, Cabas n.e.
San Vito: Perraro 7, Vian n.e., Cristente 8, Marchettini 11, Gaglianone, Antoniolli 2, Franzin 21, Bertan 2, Brun 3, Moretti 4, Gilzene 18.


Il Dade è tratto... e Romans sbanca San Vito.

Un tap-in di "Dade" Dreas fa decollare Romans e la Ferroluce sa vincere anche in volata. ottime notizie dalla quarta giornata di ritorno: sicuramente per i due punti importantissimi conquistati in terra pordenonese, ma anche per l'inversione di un trend che in stagione sembrava maledetto (le quasi imprese con Rorai e Breg, più la tripla allo scadere del Santos all'andata, la "madre" di tutte le beffe a Tolmezzo). A San Vito si è giocata una gara che, già da prima del salto a due, si preannunciava avvicente, tra due squadre la cui voglia di riscatto era evidente. E così è stato, con emozioni da entrambe le parti ma anche in un clima di estrema correttezza.
Zucco per quasi tre quarti deve fare a meno di Ilic, schierando Dreas con accanto Valentiuz (importante il suo recupero) e Costa a dare una mano nel contenere i pericoli del duo avversario Moretti-Gilzena. Sarà l'americano col suo atletismo a sfruttare le maggiori occasioni, vista la buona difesa sul lungo ex Geatti.  Ma la gara si gioca anche sul perimetro dove Bullara da una parte (18 punti) e Franzin, dall'altra (21) danno spettacolo. Romans è brava a prendere da subito il controllo del match (0-5), ma proprio le bombe della guardia avversaria riportano sempre il punteggio in parità. Alla fine del primo quarto sul 18-18 è un gioco da tre punti di Tomat a riportare di nuovo avanti i suoi di un solo canestro (20-22). Le due squadre si affrontano a viso aperto e il risultato è un continuo alternanrsi al comando e riprendersi: Binutti tiene vivo l'attacco di Romans con cinque punti in serie (26-27) ma basta un attimo per passare al più quattro sanvitese (27-31); quindi di nuovo avanti Romans (38-35) e parità a metà gara (39-39) con Dreas che con 1 secondo da giocare sbaglia il colpo al volo per il vantaggio. Sarà la prova generale per il colpaccio finale.
La musica non cambina nel terzo quarto: due buone giocate di Gaggioli e la bomba d Bullara, ma sopratutto un canestro dalla media di Costa portano Romans sul 50-46, ma San Vito trova i canestri di Gilzene e una bomba di Perrato per riportarsi di nuovo avanti. A due minuti scarsi dalla fine del terzo quarto coach Zucco ritorva in mezzo all'area il suo pivottone serbo. Ma è San Vito a squotersi: con due bombe in avvio di ultima frazione i padroni di casa cercano di sorprendere i romanesi e volando addirittura a massimo vantaggio (65-67); Tomat e Bullara non ci stanno. Il primo segna e manda a canestro Ilic; il secondo spara sette punti di carattere e con un 2/2 dalla lunetta riporta a meno tre Romans (76-73). Zucco stringe la difesa rimandando in campo anche Binutti per il rusch fibale. La mossa paga perchè San Vito non segna e il giovane di scuola Corno vola a prendersi i due liberi per il meno 1. Sull'ennesima recuperata romanese si arriva all'ultimo possesso a 8 secondi dalla fine. Tomat riceve palla e si invola a canestro, la palla carambola sul ferro e Dreas, l'uomo giuto al posto giusto, tocca a due mani nel cesto: vittoria e tutti a saltare sopra l'eroe di giornata.

Top Dade: cercato in tutti modi, voluto e segnato; Davide Dreas è l'uomo di giornata e se lo merita tutto questo titolo; non solo per ieri sera. Dopo aver avuto sulle spalle per mezzo campionato l'onere del pitturato romanese, ora con il ritorno di Ilic si prende gli spazi a lui più consoni e i risultati si vedono. Quando serve però è sempre pronto a rispondere a qualunque necessità senza fiatare, ma dopo Tolmezzo è stato il primo a chiedere la reazione ai suoi compagni, che ieri sera lo hanno praticamente sepolto dalla gioia.


29 gennaio 2012

FERROLUCE Romans   70
Stip Roraigrande PN        60
(24-16, 31-28; 48-43, 70-60)


Ferroluce: Binutti 7, Gaggioli 12, Tomat 5, Costa 8, Mazzitelli, Dreas 11, Ilic 11, Bulgara 12, Gennaro 4, non entrati Cabas, Ravasin e Valentinuz; All. Luca Zucco.
Stip: cruder 2, Gelormini 14, Carter 9, Misuraca 4, Bellanca 8, Pivetta Fabio 6, Price 6, Piovesana 10, Pivetta Roland 1, non entrati Mazzon e Dus; All. Marzio Longhin

Non era una Ferroluce di “paglia”: contro Rorai arrivano i due punti.

La Ferroluce torna alla vittoria e scaccia i fantasmi dello scriteriato finale di Tolmezzo. Anzi con la stessa intensità mostrata anche contro i carnici (salvo i due minuti finali) stavolta Tomat e compagni hanno la meglio della Stip Roraigrande, un’altra formazione solida e in quota play-off.
Un buon segnale per coach Zucco, molto soddisfatto nel finale, che sta ritrovando i giusti equilibri di squadra assieme a  ma anche protagonisti nuovi (ieri buone prove di Binutti e Costa) e ritrovati (Ilic, ma anche un Bullara tornato in gran forma).  
Romans parte a razzo: Dreas e Bullara infilano il 9-4; la Stip si aggrappa a Carter e Bellanca, che con una tripla segnail 9-7; ma Tomat e compagni difendono, corrono e segnano come vuole coach Zucco. Costa in contropiede segna il +10, divario che al 10’si riduce a 8 (24-16), ma il primo quarto è da incorniciare. Il ritmo cala nel secondo quarto e la Stip ne approfitta, ma due canestri in serie di Ilic, tengono vivo l’attacco romanse. A metà gara però il divario è di soli tre punti e la Ferroluce spreca qualcosa di troppo dalla lunetta (alla fine ai liberi sarà 28 su 44). Rorai ne approfitta e nella terza frazione impatta e si porta anche sul +1. Ma Romans non ci sta e trova con il giovane Binutti e con Ilic i canestri per riprendere in mano l’incontro. Il serbo vince la lotta sotto canestro e con 11 punti segnati e 14 rimbalzi complessivi è decisivo anche quando Dreas (11 punti anche per lui) è costretto al quinto fallo. Dall’altra parte Bellanca (l’uomo dei grandi ribaltoni finali, che anche all’andata portò i suoi al supplementare) e compagni sono meno lucidi del solito e si innervosiscono. Sul 63-58 Ilic mette la parola fine all’incontro con un gran rimbalzo in attacco e canestro; i due minuti finali stavolta servono alla Ferroluce per arrotondare il risultato e festeggiare finalmente una vittoria importantissima.

Le immagini dell'incontro su megabasket.it nelle foto di G.Zamolo


23 gennaio 2012

Pall. Tolmezzo                 71
FERROLUCE Romans   69

Ferroluce: Binutti 5, Gaggioli 6, Tomat 11, Mazzitelli 4, Dreas 12, Ilic 7, Bullara 16, Gennaro 5, Cabas e Valentinuz n.e.

Due minuti di follia e due punti regalati a Tolmezzo.

Trentotto minuti di intensità e buon basket e due minuti di follia. Così in una serata che stava per scrivere i due punti nella casella di Romans, a festeggiare alla fine sono stati i padroni di casa del Tolmezzo in un finale assolutamente assurdo. A due giri di lancette la Ferroluce conduce di nove punti con palla in mano. Quando basterebbe controllare, una serie incredibile di situazioni negative permettono il parziale di 11-0:  prima un antisportivo fischiato a Gaggioli toglie produce quattro punti a favore degli avversari; poi Tomat manda in lunetta Francescatto con tre tiri liberi (tutti segnati); Tolmezzo di nuovo a meno due e romaesi che vanno in tilt. Un canetro in entrata e due liberi concessi a Tosoni completano il disastro, mentre dall'altra parte Bullara (il migliore in campo) non riesce a piazzare la bomba.
Morale: altri due punti letteralmente buttati al vento, in una stagione già difficile di suo.
Eppure se almeno uno degli episodi nel finale avesse girato diversamente, saremo qui a parlare di una bella vittoria della Ferroluce, capace di tenere testa ai carnici in casa loro. Tolmezzo è formazione solida e difficile da affrontare; Romans la affronta nel modo giusto con una buona intensità difensiva e correndo, ma sprecando qualcosa di troppo in attacco (5 su 14 ai liberi per dirne una).  Tomat e Bullara sono efficaci, mentre sotto canestro Ilic mostra grandi progressi anche in fase offensiva (7 punti, con 12 rimbalzi).
Coach Zucco ha a disposizione otto effettivi (assenti Costa e Ravasin, e con Cabas e Valentinuz ancora in panca per onor di firma) e li ruota a dovere per mantenere l'intensità giusta e ovviare ai tentativi di fuga avverari. Romans avanti in avvio (0-4), ma poi è Tolmezzo a cercare la fuga dopo il +3 del primo quarto. Sul 30-21, Romans trova canestri d Mazzitelli, Bullara e Dreas, che con due canestri consecutivi prima del riposo riduce il divario. L'inerzia è favorevole ai romensi anche in avvio di terzo quarto, quando  un parziale di 8-2 firmato da Gennaro e Tomat fa segnare il sorpasso (38-39). Controsorpasso tolmezzino per il 55-49 alla terza sirena. Ma Romans c'è e in otto minuti macina ancora difesa e gioco. Bullara segna dalla lunga il -1 (57-53), Dreas impatta (59-59), Tomat piazza la tripla e manda a canestro Ilic con un assist al bacio (59-64); il pivot serbo esce per il quinto fallo, ma ancora un canestro di Dreas (12 punti) e soprattutto un'altra bomba di Bullara dall'angolo fa segnare il +9 (60-69).
Poi il buio e Tolmezzo si ritrova una vittoria insperata sul piatto.



16 gennaio 2012


FERROLUCE Romans    68
Basket Time Udine      52

FERROLUCE Romans: Binutti 13, Gaggioli 8, Tomat 9, Costa,  Ravasin ne, Mazzitelli, Dreas 18, Valentinuz ne,  Ilic, Bullara 18, Gennaro. All. Zucco

Geatti Basket Time Udine: Del Gobbo 9, Pitis 4, Battistig 6, Springolo 3, Versolato ne, Favret 8, Puto 7, Munno 11, Degano 4, Floreani ne. All. Burzio


Dreas schiaccia il basket Time. Ottime prove anche di Bullara e Binutti.

La Ferroluce Romans non si fa sosprendere dal fanalino di coda Basket Time e, nel basket day di ritorno, incamera altri due punti importantissimi. La partita, causa lo slittamento delle precedenti e il supplementare di Santos-Rorai, inizia con mezz'ora di ritardo, con le due formazioni (ultime a scendere in campo al PalaConi) ad aspettare nei corridoi.
Ne viene fuori un primo tempo con il freno a mano per entrambe le formazioni; Romans cerca di prendere subito il controllo della gara portantosi sul 10-5; rispondono gli udinesi, trascinati dal neoacquisto Del Gobbo con un parziale di 2-12 e poi ancora Romans che, con un 7-0 impreziosito da una schiacciata in contropiede di Dreas, chiudo il primo quarto avanti di due lunghezze (19-17). Nel secondo quarto la Ferroluce cerca un nuovo allungo (+9) e una schiacciata fotocopia di Dreas sembra darle ragione, ma alla sirena il Basket time (a segno con Munno e Del Gobbo) è sempre li a distanza di tiro (32-29).
Coach Zucco nell'intervallo chiede ai suoi maggiore intensità difensiva e la ottiene. Anche l'attacco gira. Ilic (alla sua seconda prova stagionale) si riappropria dell'area e tiene sotto controllo i lunghi avversari; Dreas è libero di mostrare il suo potenziale offensivo (chiuderà a quota 18). Il resto lo fanno Bullara e Binutti, (18 punti il primo, 13 il secondo) autori entrambi di un' ottima prova. La Ferroluce prende una decina di punti di  vantaggio (il terzo quarto si chiude sul 51 a 40) e poi nell'ultima frazione allunga fino al +16 finale.
Smossa la classifica per i romanesi ora arriva il momento di confermare i progressi contro formazioni più titolate e in forma: già la prossima a Tolmezzo si presenta come impresa molto complessa, su un campo difficile e contro una formazione molto solida. Si riparte dalla vittoria dell'andata per 76-64, ma con una situazione diametralmente opposte quanto allo stato di forma e di salute. Per i romanesi tra Cabas, Valentinuz e Ravasin, fuori gicoco contro il Basket Time, c'è la possibilità di recupero solo per l'ultimo.
   


NOTA A MARGINE.  L'idea del basket-day resta ottima: da rivedere comunque la scelta goriziana del doppio impianto (poi diventati addirittura tre con la palestra di Mossa ad ospitare Cervignano-Don Bosco); non per la città in se, sia chiaro, ma per l'indisponibilità di un impianto adatto come il Pala Bigot, dove concentrare, magari su due giornate (come accadde a Lignano) tutti gli incontri.
Non ce ne vogliano gi organizzatori, che per la riuscita dell'evento ce l'hanno mesa tutta e hanno fatto ancora una volta molto bene, confermando tutta la bontà dell'iniziativa. Resta il fatto che la scelta di base dovrebbe essere quella di portare la serie C dove normalmente non si gioca: ovvero nei grandi palazzetti della regione; dove anche l'eccezionalità dell'impianto può dare risalto al movimento regionale del basket.
Nell'edizione goriziana invece, bella e coinvolgente è parsa la cornice della storica "sala grande" dell'UGG; troppo piccola e priva di servizi (neanche un baretto per i supporters) quella del palaConi per un organizzzione così complessa.


 
18 dicembre 2011


FERROLUCE Romans  76
Don Bosco Trieste      62
(23-27, 39-34; 56-49, 76-62)


Ferroluce Romans: Binutti 8, Gaggioli 8, Tomat 17, Costa 2, Ravasini 3, Mazzitelli, Dreas 21, Ilic 5, Bullara 8, Gennaro 4. Coach Zucco
Don Bosco Trieste: Teghini 31, Fortuna 5, Pobega, Lazar 4, Martignago 9, Norbedo 3, Bon, Urbani 10, Coronica. Coach Praticò


La Ferroluce ritrova Ilic e vittoria in un sol colpo.

Se il finale 2011 aveva riservato solo dolori a Tomat e compagni, lìinizio del nuovo anno riporta il sorriso in casa romanese, oltre ai due punti.
Il referto rosa mancava da un poì e la sfida contro i baby triestini del Don Bosco era di quelle da prendere con le molle: ne troppo facile da vincere al ritorno in campo, dopo le feste natalizie e neppure tale da portersi consentire un ulteriore passo falso, deleterio per il morale (già non troppo alto) e per la classifica.
Invece coach Zucco ritrova in un sol colpo la sua squadra e anche il suo pivottone Ilic, chem seppur ancora lontano dalla miglor forma, ha rimesso piede in campo per cercare il pieno recupero dopo l'infortunio. Un iniezione di fisicità (e quella ce n'è in abbondanza) più che di punti, ma anche dimorale per la squadra, che ritrova anche Tomat, il cannoniere che si era smarrito e ora speriamo possa tornare a condurre i suoi come in avvio di campionato.
Parentesi Tomat: a dicerie e finti scoop il play ha risposto nel modo migliore, sul campo, timbrando 17 punti, che assieme ai 21 punti di Dreas hanno dato il la alla vittoria romanese.
La partita: in eqilibrio nella prima parte con una leggera prevalenza nel risultato alla prima sirena per gli avversari, aggrappati a un ottimo Teghini. Ci pensa la difesa romanese a portare il match nella direzione voluta: sull'asse Tomat-Dreas arrivano le giocate vincenti che portano a metà gara avanti di 5 (39-34). C'è anche l'esordio di Ilic, che contribuisce alla causa con 5 punti e 10 rimbalzi nei miuti messi a disposizione da coach Zucco. E' quanto basta per mettere la Ferroluce in condizione di controllare l'incontro e prograssivamente aumentare e poi raddoppiare il margine di vantaggio dal +7 di fine terzo quarto fino al +14 finale.
Soddisfatto alla fine coach Zucco che nel periodo festivo ha lavorato molto e bene con la squadra per arrivare pronti all'appuntamento di inizio anno e rivedere le giocate chieste ai suoi.
Sarà ora fondamantale proseguire il cammino anche nel girone di ritorno, che si apre  la prossima domenica con la sfida contro il Basket Time Udine nel secondo basket-day stagionale: all'andata Romans si impose a Lignano per 76 a 62; domenica 15 gennaio alle ore 18 nel PalaCONI di Campagnuzza il secondo confronto.
Pensare di aver risplto tutti i problemi con il Don Bosco sarebbe un errore imperdonabile, ma contro gli udinesi (anch'essi ultimi a 4 punti assieme ai triestini) la Ferroluce dovrà cercare assolutamente una continuità di proegressi e sopratutto altri due punti per risollevarsi dalle zone pericolose.



18 dicembre 2011

ABC Cervignao             61
FERROLUCE Romans  48
(20-15, 28-35; 47-39, 61-48)


Ferroluce Romans: Binutti 9, Gaggioli 8, Tomat 3, Costa 5, Ravasin 7, Mazzitelli 2, Dreas 5, Cabas n.e, Amato, Gennaro 3. All. Luca Zucco.

Era la sfida tra due formazioni deluse dalle rispettive classifiche, alla ricerca di un sussulto per dimostrare di essere vive. La risposta è la più drammatica per i nostri, che hannodato segni di vita solo per venti minuti, lasciandopoi campo libero e due punti agli avversari.
Dopo un inizio favorevole ai padroni di casa (8-0), sono Gaggioli, Dreas e Bullara a rimediare ad acuni passaggi a vuoto ed a riportare sotto i romanesi (12-11). Cervignano riesce comunque a chiudere avanti di 5 il primo quarto. La Ferroluce (che per l'occasione ritrova Binutti, assente per infortunio dopo aver giocato solo una partita e mezza) piazza un parziale importante di 2-18 in avvio di secondo quarto, grazie alle triple di Ravasin, Gaggio e di Tomat che la fanno volare a più 10. (22-32). Cervignano rimedia con due bombe siderali di Maran (28-35). Viste le premesse ci si attende una partita combattuta anche nel secndo tempo. Invece, Tomat e compagni si spengono, dimenticano l'intensità che li ha portati vanti e permettono a Di Just (fino a quel momento ben limitato da Ravasin) di salire in catedra: 19-4 il parziale che vale il controsorpasso avversario. Il trand non cambia nell'ultima frazione, Romans non si scuote e coach Portelli può segnare l'ennesima tacca contro la sua ex squadra.
Coach Zucco, invece, avrà a dipsosizione le ferie natalizie per verificare lo stato di "salute" fisica e morale dei suoi, che dopo il periodo nero degli infortuni non ha ritrovato più neanche i protagonisti di inizio campionato. Preoccupano le condizioni ormai croniche di Cabas (in panca per onor di firma: contro la sua ex Cervignano chissà che sofferenza) e l'infortunio a Valentinuz, ma preoccupa ancor di più l'involuzione offensiva dell'intera squadra, ma in particolare quella di Tomat, ben lontano dai suoi standard.
Per contro la pausa permetterà di recuperare al meglio Bullara e di reinserire l'utilissimo Binutti nei giochi della squadra.    







AVVISO: siamo spiacenti per i disguidi occorsi in quest'ultimo periodo con l'aggiornamento del sito. Evidentemente anche il sistema informatico risente del periodo negativo che sta attraversando il basket romanese.
In realtà stiamo trasferendo a poco a poco il sito su una nuova piattaforma ed in questa operazione gli ultimi aggiornamenti sono andati persi.
Beh, non è che ci siamo persi molto visti i risultati da raccontare.
Per onor della cronaca cercheremo di recuperarli.


3 dicembre 2011

FERROLUCE Romans  55
Ardita Gorizia                 71
(12-19, 24-33; 45-56, 55-71)


Ferroluce Romans: Tomat 9, Gaggioli 8, Costa 10, Ravasin 4 Mazzitelli, Dreas 13, Cabas 2, Amato, Gennaro 5. All. Luca Zucco.
Ardita Gorizia: Basile 9, Musulin, Vassallo, Pais 9, Luppino 17, Leban 5, Marcetic 9, Gandolfi 2, Zuliani 6, Petrovic 14, Gianesini. All. Damelio.


Per Romans l'impresa nel derby è ancora troppo Ardita.


La Ferroluce Romans non ripete l'exploit dello scorso anno quando al palasport di via Atleti Azzurri d'Italia da neopromossa sorprese tutti e soprattutto una lanciatissima Ardita.
Quest'anno l'Ardita è più che mai lanciata, soptrattutto dopo il doppio innesto sloveno della coppia perfetta (anche nei ruoli) Marcetic-Petrovic, pur se, a Romans, arriva priva di Delpin.
Ma i goriziani non devono certo fare a gara sugli assenti, soprattutto contro la formazione di coach Zucco, che stenta a ritrovare lo smalto migliore dopo i tanti infortuni e all'ultimo momento deve fare a meno (oltre che di Binutti e Ilic, reintegrato in allenamento, ma non acora pronto per la partita) anche del prezioso apporto di Valentinuz.
La gara comunque si gioca in campo e sul campo l'Ardita è stata senza dubbio superiore di questa Romans, partita con qualche timore di troppo.
Il 10 a zero avversario in avvio ne è la conseguenza, con i due sloveni subito sugli scudi, e alla fine peserà. Tomat e compagni cercano di recuperare, ma le percentuali dalla lunga e ai liberi non aiutano. Così l'Ardita dopo il 12-19 del primo quarto può controllare e allungare sul 19-31, mandano a canestro anche l'ex Ciccio Leban.
In maglia romanese si danno da fare anche gli ex arditini Gaggioli e Dreas (mvp romanese con 13 punti) che assieme a un ottimo Costa (10), danno la scossa. Un canestro di Ravasin segna il 45-50 che potrebbe riaprire l'incontro. Basta un attimo di distrazione: Luppino (17 punti) troppo l'ibero piazza l'uno-due che vale 6 punti e il 45-56 che chiude il terzo quarto nonostante una ritrovata Ferroluce. 
Damelio per non correre rischi ulteriori si affida ai suoi "giovani": Marcetic, Gandolfi, Luppino, Leban e Petrovic (consentiteci la battuta pareggiandola con la considerazione di un ottima prova da parte di Basile). L'Ardita controlla; Romans sussulta solo su una schiacciata galattica di Costa e la partita scivola verso il finale.



27 novembre 2011

FERROLUCE Romans  53
Bor Trieste                    71
(13-17, 24-37; 38-43, 53-71)


Ferroluce Romans: Tomat 13, Gaggioli 7, Costa 2, Ravasin, Mazzitelli 3, Dreas 17, Marcuzzi, Valentinuz 5, Cabas, Bullara 4, Gennaro 2. All. Luca Zucco.


La Ferroluce lotta ma cede alla capolista.

Ancora una sconfitta per la Ferroluce Romans, che però alla fine paga uno scarto eccessivo rispetto all'andamento di partita. Il Bor e primo in classifica e non per caso. La formazione di Popovic ha sfruttato la  superiorità fisica e soprattutto un momento in cui sembra che tutto riesca, con Madonia (23) e Sosic (26) autentici implacabili. I romanesi dal canto loro hanno lottato fino al 35', cedendo poi nel finale di fronte alla concretezza avversaria.
Le buone notizie arrivano dai recuperi di Bullara, Cabas (pur a mezzo servizio) e Costa (in versione “uomo mascherato” dopo la frattura al setto nasale).
Le cattive, invece, dalle percentuali, che puniscono Tomat e compagni, soprattutto, dalla lunga distanza, dove lo 0-25 nei tiri da tre è terriicante e diventa anche la chiave di un incontro comunque vivace. Romans e Bor partono bene entrambe e per 15 minuti si danno battaglia (21-23). L'equilibrio lo rompe il Breg con un parziale poco prima del riposo lungo: 3-14 con la firma di Sosic (che ne mette 10 in 5 minuti) e chiude peri suoi avanti di 13 a metà gara. La Ferroluce a questo punto stringe la difesa e nel gior del terzo quarto si rifà sotto trascinata da Tomat e Dreas (12 per lui alla fine): 14-6 di controparziale e i punti da recuperare sono solo 5 quando inizia l'ultima frazione. Il distacco si riduce ancora quando Zucco schiera un quintetto giovane con Mazzitelli e Costa bravi a reggere l'urto sotto canestro. E' proprio il Costa mascherato a siglare il 45-48 che fa illudere il pubblico di casa. Tre punti di distacco che però non si rimarginano (da fuori non è proprio serata) e il Breg nel finale con Madonia e Sosic chiude l'incontro.

Zucco si consola con un Bullara e Costa recuperati e con un Cabas, seppur non al meglio, di nuovo a disposizione, in attesa di avere buone nuove anche sul recupero di Binutti.
La speranza è di averli a disposizione per il prossimo venerdì (2 dicembre ore 20.30), quando a Romans arriverà l'Ardita Gorizia, regina del mercato di riparazione nel supermercato dell'ex A2 slovena del Nova Gorica.
La formazione goriziana, abbandonata la linea giovane di inizio torneo ha definitivamente rotto gli indugi sulle intenzioni stagionali puntando diritta diritta al salto di categoria, oggi più che mai alla portata proprio grazie ai nuovi innesti e a un Delpin schierato come italiano.
Un incontro durissimo, dunque, ma anche un derby che nelle precedenti quattro occasioni ha registrato sempre partite combattute ed avvincenti.

20 novembre 2011





20 novembre 2011

Pallacanestro Ronchi      80
FERROLUCE Romans     51
(21-10, 41-26; 52-38, 80-51)

Ferroluce Asar Romans: Tomat 5, Gaggioli 10, Costa n.e, Ravasin 5, Mazzitelli 2, Dreas 14, Biasizzo, Valentinuz 10, Cabas n.e., Amato n.e., Gennaro 5. All. Luca Zucco


Una ferroluce stanca e ancora incompleta da via libera al Ronchi.

Ronchi amara per Tomat e compagni, dove ci si attendeva un' altra partita tutta cuore e sacrificio, come quelle viste nelle gare precedenti (nonostante le pasanti assenze e il conseguente difficile lavoro settimanale a ranghi ridotti contro Breg, Santos e Tarcento), hanno lasciato il passo ad una prestazione incolore dove a pesare è stata certamente la stanchezza della doppia dose di fatica richiesta da coach Zucco ai suoi titolari (o perlomeno a quelli rimasti).
I 29 punti di scarto sono certamente una penalizzazione eccessiva sul piano morale, ma ci stanno tutti sul piano agonistico vista l'enorme differenza di forma e salute delle due squadre.  
Con la coppia Tomat-Gaggioli, solitamente prolifica di una trentina di punti, fermi alla metà (15 punti in due), non sono bastati i 14 punti di Dreas e i 10 di Valentinuz per raddirzzare la rotta. Troppo pochi anche i 51 punti realizzati in 40 minuti.
Partita a senso unico sin dalle prime battute, con i padroni di casa che sfruttano le imprecisioni romanesi per portarsi avanti 15-8  e chiudere la prima frazione sul 21-10. Non cambia la musica nel secondo quarto con Ronchi sempre intensa in difesa ad aprofittare della panchina lunga e ripartire in contropiede. Romans trova una leggera reazione alla fine del secondo quarto (35-22), ma sbaglia la bomba del -9. In avvio di ripresa si segna poco da entrambe le parti (11-12 il parziale), ma basta poco a Ronchi per controllare la gara e dilagare nel finale con i romanesi ormai rassegnati a tirare il fiato.
In panchina si sono rivisti capitan Cabas e Costa, rimasti però spettatori in primissima fila per non rischiare un ritorno prematuro.
Il loro prossimo reintegro darebbe sicuramente maggiore solidità alla formazione di coach Zucco e soprattutto aumenterebbe le rotazioni, oggi ridotte all'osso. In attesa di poter recuperare anche Bullara e Binutti.
Il tempo non gioca a favore dei romanesi, in quanto all'orizzonte ci sono due sfide durissime, per auqnto entrambe tra le mura amiche, contro la capolista Bor Trieste (sabato 26 novembre alle 18.30 a Romans) e poi nell'anticipo televisivo (venerdì 2 dicembre alle 21.00 sempre a Romans) contro l'Ardita Gorizia.
 

17 novembre 2011



E' tempo di Fiera: ASAR in prima linea con chiosco e con il 20° Torneo "Memorial Luca Miani"

Due decenni di pallacanestro in ricordo di Luca Minai, indimenticato e compianto giovane dirigente dell'ASAR Romans, scomparso proprio nel primo anno di attività.
Vent'anni come quelli festeggiati dalla società, che anche quest'anno mantiene fede all'appuntamento del Torneo in occasione dei festeggiamenti della 178a fiera di Santa Elisabetta (per saperne di più sulla fiera vai al sito del Comune: www.comune.romans.go.it).
La manifestazione inserita appunto nel programma fieristico è riservata alla categoria Esordienti e si svolgerà con il seguente programma:
 
SABATO 19 NOVEMBRE 2011
Ore 15.00 - semifinale FALCONSAR MONFALCONE - ABC CERVIGNANO
Ore 17.30 - semifinale ASAR ROMANS - PALL. SAN VITO TRIESTE

DOMENICA 20 NOVEMBRE 2011
Ore 9.00 - finale 3°-4° posto
Ore 11.00 - finale 1°-2° posto
A seguire: premiazioni

La Fiera vedrà L'ASAR basket presente anche con l'immancabile e allegro chiosco in via 25 Maggio, gestito dall'ASAR e dai suoi amici, punto di incontro di tutti gli appassionati della pallacanestro e degli appassionati del brulè dell'Encio (speciale!!!!).
Vedi l'eventi speciale su


La serie C sabato impegnata a Ronchi; domano scatta anche il torneo Under 13.

Nel fine settimana della fiera la Ferroluce Romans sarà impegnata fuori dalle mura amiche in quel di Ronchi. Una sfida importante e delicata.
Importanter per la classifica, in quanto, dopo la bella vittoria contro Tarcento Tomat e compagni vogliono tornare a correre e incamerare punti preziosi.
Delicata perchè la situazione infortuni, proprio dopo l'ultimo turno, si è ulteriormente aggravata con la defezione forzata anche di Binutti (oltre a Bullara, Costa e Cabas). Un vero peccato per il giovane play-guardia di proprietà Corno, che già alla seconda partita in maglia ASAR stava mostrando tutta la sua utilità nell'organico di coach Zucco, che, invece, dovrà chiedere gli straordinari ai superstiti.
E poi c'è un avversario che sta attraversando un momento di forma particolarmente felice, al contrario dei nostri appunto.

Domani scatta anche il campionato Under 13 con l'ASAR di coach Grbac impegnata sul campo del Basket Trieste. Un in bocca al lupo anche ai giovanissimi atleti che iniziano la loro avventura nei campioanti giovanili. 





13 novembre 2011

FERROLUCE Romans  71
Tarcento Basket             63
(19-19, 37-32; 49-48, 71-63)


Ferroluce Romans: Binutti 10, Tomat 11, Gaggioli 19, Brumat, Ravasin 10, Mazzitelli, Dreas 8, Biasizzo 6, Valentinuz 4, Amato, Gennaro 3. All. Luca Zucco.
Breg San Dorligo: Maroello, Munari 11, Mecchia 4, Clemente, Bozzi 8, Antena 3, Pappalardo 9, Gabrici 6, Martinelli 5, Bellina 4, Cruz felix 13, Tomic. All. Bettarini.


Zucco vince la sfida contro il green coach Bettarini.


Vittoria scaccia-sfirtuna per la Ferroluce Romans che dopo tre passaggi a vuoto, gli ultimi due dei quali all'ultimo secondo, si riprende la rivincita con la sorte nel modo migliore, con una convincente vittoria contro una buona Tarcento.
Coach Zucco ha caricato al meglio i suoi (o quel che è rimasto dei suoi) prima e durante tutto l'incontro, nonostante le ulteriori tegole degli infortuni patiti da Valentinz prima e da Binutti poi, togliendo due protagonisti dall'incontro.
Proprio il giovane rinforzo di proprietà Corno, al suo secondo incontro in maglia Ferroluce, prima di farsi male (sospetto stiramento) ha avuto un ottimo impatto nell'incontro, assieme al grande ex "Nnino" Tomat a Gaggioli e Ravasin (con tanto di fans club personale in tribuna). Sono loro a tenere vivo il gioco, che a metà del secondo quarto, rompe l'equilibrio della prima frazione e produce il +10 (33-23) romanese.
Sul più dieci la prima tegola: Valentinuz esce per una dura botta al ginocchio (non rientrerà). Senza un riferimento come valentinuz, Zucco da subito ampio spazio anche al grande ritorno di Carletto Biasizzo. Romans a metà gara tiene sul 37-32.
Alla ripresa del gioco Bettarini si affida a Felix Cruz e Munari che riportano avanti Tarcento (38-40) proprio prima dell'uscita di scena di Binutti, che segna il 42-40 con fallo, ma nella caduta si fa male.
La Ferroluce soffre, ma stringe i denti. I canestri pesnari di Dreas e Gennaro la tengono avanti ma Tarcento è sempre li e a tre minuti dalla fine il distacco è minimo: 60-59. Gaggioli (che legittima il ruolo di mvp con due siluri e il 2/2 ai liberi finale) e Tomat chiudono i giochi segnando il parziale di 11-4 per il +8 finale.   
 
Il punto.
Primo. Si doveva vincere e gli uomini di Zucco lo hanno fatto con grande carattere. Tanto di cappello per coach e giocatori che non si stanno certo risparmiando e meritavano questa soddisfazione. Straordinari.
Secondo: con l'infermeria coch Zucco potrebbe fare un quintetto bello e buono: Binutti, Bullara, Costa, Cabas e Ilic sono out, Valentinz si spera possa recuperare); come dire, piove sul bagnato...
Terzo:  Romans chiama, Biasizzo risponde; grande prova di amicizia del Carletto da Cividale, che ritorna al momento giusto e contribuisce al suo solito modo alla vittoria contro Tarcento. 

Romans-Tarcento: vedi le foto su megabasket.it



6 novembre 2011

Santos Trieste               62
FERROLUCE Romans 59
(17-10, 29-28; 44-46, 62-59)

Ferroluce Asar Romans: Binutti 5, Tomat 23, Gaggioli 8, Brumat ne, Ravasin 2, Mazzitelli, Dreas 4, Valentinuz 6, Amato ne, Gennaro 11. All. Zucco


Romans non sa a che Santos votarsi: seconda sconfitta consecutiva allo scadere.

Dopo il Breg anche il Santos conquista i due punti in extremis contro una Ferroluce Romans incerottata, ma comunque combattiva. Magra consolazione per i romanesi che ai complimenti preferisce i punti.
La partenza è ad handicap: subito triestini avanti di 11 e coach Zucco costretto a a chiamare time-out e ricaricare mentalmente i suoi.
La squadra si aggrappa alle conclusioni di Tomat e Gennaro, che nel secondo e terzo quarto segnano con continuità e riaprono l'incontro. Sarà comunque un match di grande equilibrio e lo si capisce anche nella terza frazione, quando si mette in mostra anche il nuovo acquisto Binutti (alla sua prima in maglia Ferroluce). E' comunque Tomat (alla fine 23 punti, miglior marcatore dei suoi e dell'incontro) a segnare il 44-46 con cui la Ferroluce va in vantaggio dopo 30 minuti di gara.
Inizia l'ultima frazione e la fatica si fa sentire (le assenze pesano nel giro delle rotazioni). Il Santos cerca di approfittarne, ma un Gaggioli finoi a quel momento all'asciutto, trova i canestri giusti per riportare avanti i suoi e far intravvedere la vittoria. A nove secondi dalla fine Romans è avanti di 2 con rimessa agli avversari e il bonus ancora da esaurire. Sulla rimessa il fallo di Tomat viene ritenuto antisportivo e il Santos impatta dalla lunetta. Si arriva all'ultima rimessa con pochissimi secondi da giocare un unico tiro da scoccare: lo fa Crevatin che insacca sulla sirena la bomba della vittoria triestina.

Non si può dire sia un momento fortunato per i romanesi. Prima di tutto, c'è da dire che perdere di tre all'ultimo giro di lancette contro il Breg e perdere di tre all'ultimo secondo contro il Santos non è la stessa cosa, anche se in entrambi i casi il risultato fa zero.
In secondo luogo coach Zucco e i suoi stanno facendo i miracoli per trovare comunque gli equilibri in una formazione ridotta quasi all'osso per l'assenza di tre effettivi di peso, quali Cabas, Bullara e Costa, e con il nuovo arrivato, il giovane Binutti, ancora da inserire nei meccanismi.
Terzo, anche i fischi arbitrali non "sorridono" ai romanesi: più che il fallo antisportivo dell'ultima gara, brucia ancor di più il fallo non fischiato contro Costa nello scontro precedente (avessero fischiato fallo in attacco di naso...), che è valso al ragazzo un mercoledì notte in pronto soccorso e un naso rotto, alla sua squadra, invece, due potenziali punti in meno che avrebbero potuto combiare il finale (e anche l'umore), e soprattutto un gocatore in meno  per chissà quanti giorni.



 
4 novembre 2011

Novità di mercato: da Corno arriva Marco Binutti.

La Ferroluce ASAR Romans integra il suo organico e lo fa seguendo ancor di più la linea giovane che ha già contraddistinto buona parte del mercato estivo.
Via Corno di Rosazzo arriva Marco Binutti, guardia del 1992, ad allungare le rotazioni a disposizione di coach Zucco.
Visto il lungo infortunio di Cabas, l'indisposizione forzata di Bullara, per almeno due settimane e, da ultimo, anche l'infortunio a Costa (rottura del setto nasale proprio contro il Breg nel'ultima gara) il nuovo innesto non può che far bene alla Ferroluce per ristabilire gli equilibri della formazione e aumentare il suo potenziale una volta recuperati gli infortunati.
Il giocatore inserito nella rosa della Divisione B Nazionale della Calligaris Corno di Rosazzo arriva a Romans, con la benedizione di coach Zuppi, per aumetare il suo bagaglio di esperienza giocata, in una categoria, quale la C regionale, che può essere un banco di prova ottimale.
Grazie all'accordo in tempo di record sopraggiunto in settimana tra le due società, Binutti potrà esordire già questa sera a Trieste contro il Santos.
La società ASAR Romans ringrazia il Centro Sedia Basket per la fiducia e la collaborazione.


 
3 novembre 2011

FERROLUCE Romans  74
Breg San Dorligo           77
(24-22, 37-43; 51-67, 74-77)


Ferroluce Romans: Tomat 17, Gaggioli 25, Brumat, Costa 1, Ravasin 10, Mazzitelli, Dreas 7, Marcuzzi, Valentinuz 14, Amato, Gennaro. All. Luca Zucco.
Breg San Dorligo


La Ferroluce ritrova il carattere e spaventa il Breg. Domani di nuovo in campo contro il Sontos.

I due punti non arrivano, ma Tomat e comagni rispondono nel modo migliore alla brutta prova di Muggia, mettendo paura alla corazzata del campionato in una partita emozionante e vivace. Il Breg salito a Romans al gran completo, affronta una formazione, quella di Zucco, che deve fare a meno oltre che di Cabas anche di Bullara (fuori per due settimane).
La Ferroulce, comunque, ha voglia di riscatto e tiene bene sin dall'avvio di gara, mettendo subito in mostra un Gaggioli particolarmente ispirato (25 punti alla fine), affiancato con efficacia da Valentinuz e Ravasin (19-14 a metà primo quarto). Ogni tentativo di allungo viene comunque rintuzzato da Giacomi (30 alla fine) e così la prima frazione va in archivio sul 24-22.
Alla ripresa il Breg impatta subito e cerca di imporre la propria forza fisica con Klarica, ma i romanesi rispondono e sono bravi a tenere in bilico l'incontro fino a metà del terzo quarto: i canestri di Ravasin e Tomat valgono un parziale di 11-5 (48-48 sul tabellone). L'equilibrio si rompe a causa di una serie di fischi di una coppia arbitrale un po' impacciata: prima una infrazione di campo non sanzionata al Breg, poi un fallo tecnico troppo affrettato fischiato a Costa innervosiscono i locali e favoriscono il break avversario: 48-62. Lo stesso Costa sul finre del terzo quarto in entrata viene atterrato sotto canestro e sotto gli occhi dell'arbitro: rottura del setto nasale per il romanese e altra pesante svista dei grigi che non sanzionano nulla.
Il Breg vola sul 51-6p in avvio di ultima frazione e sembra mettere in freezer il risultato. Il quinto fallo di Visciano, con conseguente protesta, tecnico ed espulsione ridà fiato ai romanesi che ricominciano a spingere. Due canestri pesanti di Valentinz completano un parziale di 15-3 e segnano il 66-72. Non è finita la difesa romanese blocca le sortite dei plavi e Gaggioli e Tomat dalla lunetta segnano fino al 74 pari a un minuto dalla fine. Romans crede nell'impresa, ma la palla è in mano al Breg, che conquista i liberi decisivi con Grimaldi e Giacomi. Zucco chiama Time-out a 4'' per la rimessa in campo avversario: il tiro di Tomat che potrebbe valere il supplementare illude ma esce e il Breg tira un sospiro di sollievo.
Bella risposta sul campo ai disastri di quache giorno prima. La Ferroluce c'è anche se perde pezzi (l'infermeria è piena con Ilic, Cabas, Bullara e ora anche lo sfortunato Costa) e in settimana la società cercherà riparo nel mercato.
Il campionato non aspetta e già domani prevede la sfida contro il Santos (in programma a Trieste alle 21.00).

Le foto della sfida Ferrolcue Romans-Breg sono on-line su www.megabasket.it
VEDI LE FOTO di G.Zamolo



30 ottobre 2011

Venezia Giulia Muggia    72
FERROLUCE Romans  46
(22-12, 38-38; 50-44, 72-46)


Ferroluce Romans: Tomat 4, Gaggioli 13, Brumat, Costa, Ravasin, Mazzitelli 2, Dreas 15, Valentinuz 2, Bullara 2, Amato, Gennaro 8. All. Luca Zucco.
Venezia Giulia Basket: Carlin 14, Catenacci 10, Cumbat 2, Marchesan, Spanghero, Schina 13, Delise 2, Pieri 16, Germani 7, Gordini 2, Ciacchi, Scocchi 6. Coach Bartoli

La Ferroluce affonda a Muggia.

Un disastro dalle proporzioni non immaginabili, con l'unica consolazione che peggio di così difficilmente si potrà riuscire a fare, soprattutto da parte di una formazione che dell'intensità e dei numeri del suo attacco aveva fatto la sua forza. Per la Ferroluce la trasferta di Muggia si è rivelata un incubo ben rappresentato dalle percentuali al tiro: 2 sole segnature su 22 tentativi da tre punti e un 16 su 33 da due che hanno tolto sicurezza agli uomini di Zucco e apero le porte della vittoria agli avversari. Eppure l'avvio di gara aveva fatto presagire ad una gara combattuta ed equilibrata. Romans parte bene sul 4-10, Muggia recupera e dal 12-12 piazza il primo break fino al 22-12 della prima sirena. Dreas, Gaggioli e Gennaro (gli unici prolifici sui livelli abituali) propiziano poi il 38 pari di metà gara, con un parziale di 16-26 per i romanesi.
Partita di nuovo in equlibrio, ma da qui in poi l'incubo romanese si materializza con gli utlimi due parziali da horror: 12-6 e 22-2, con la palla che non vuol saperne di entrare nel canestro anche quando l'ottima difesa avveraria (la migliore del campionato) ha concesso soluzioni di tiro ottimali. 
Muggia ringrazia e si gode un successo dalle proporzioni certamente inattese, oltre alla prestazione dell'ex di turno Pieri che con 16 punti è stato il top scorer  dei padroni di casa e dell'incontro.

Prestazione da dimenticare e anche in fretta perchè mercoledì prossimo a Romans arriva il Breg, mentre venerdì sarà la volta del Santos a Trieste.
Un tour de force non indifferente che si consumerà nel giro di 36 ore, prima contro la corazzata di San Dorligo, candidata numero uno alla vittoria del campionato, e, quindi, contro la neopromossa (ma non per caso,dopo l'anno di purgatorio seguito alla rinunica alla promozione in C1) triestina.

Prossimo appuntamento:
Ferroluce ASAR Romans - Breg San Dorligo
palasport di Romans, mercoledì 2 novembre 2011 ore 20.45



25 ottobre 2011

Ferroluce bella e vicente ma ora arrivano gli esami verità.

Romans si gode il secondo posto in calssifica, seppur virtualissimo e in abbondante coabitazione, dopo solo quattro giornate di campionato. Fa bene a farlo soprattutto per il gioco espresso, intenso ed efficace, ma anche bello da vedere per unghi tratti della partita.
Le poche partite giocate, solo quattro appunto, invitano comunque alla calma la truppa di coach Zucco. Proprio l'allenatore goriziano predica tranquillità e soprattutto invita i suoi a non abbassare l'attenzione.
Ora arrivano gli esami veri, contro le formazioni che stanno mettendo in mostra già un buono stato di forma, come la prossima avversaria Venezia Giulia Muggia, oppure contro l'avversaria successiva: la corazzata Breg, che dopo un avvio stentato ha aggiunto nel motore già ben solido altri pezzi da novanta (Klarica in primis). E poi ancora ci saranno Santos e Tarcento; insomma non c'è da stare tranquilli in un campionato che già lo scorso anno si è dimostrato molto equilibrato e in questa stagione lo sarà molto probabilmente ancora di più.
Molto dipenderà dallo stato di salute degli uomini chiave: Tomat, Gaggioli, Bullara, Valentinuz ('91) e Dreas si sono dimostrati un quintetto particolarmente efficace, l'esperienza di Gennaro è altrettanto importante, così come l'apporto di Ravasin e la freschezza atletica dei giovani Costa ('91) e Mazzitelli ('92).
Ancora ai box capitan Cabas, altro nome importante, che Zucco aspetta con ansia per aumentare esperienza e centimetri alla sua squadra.
Intanto in palestra si è rivisto pure Ilic che ha iniziato le sedute di corsa e gli esercizi in vista del suo recupero, attesissimo per dare ancora maggiore consistenza alla formazione romanese.
  

22 ottobre 2011

Ferroluce Romans  65
San Vito al Tagl.   54
(20-9, 35-26; 55-42, 65-54)

Ferroluce: Tomat 16, Giaggioli 15, Brumat, Costa, Ravasin 5, Mazzitelli 3, Dreas 8, Valentinuz 10, Cabas, Bullara 1, Amato, Gennaro 7. all. Luca Zucco.
San Vito al Tagliamento: Henderson 12, Perraro 4, Antoniolli 4, Franzin, Bertin 2, Guadagni 4, Gilzene 4, Cristante 3, Del Gobbo 2, Brun 12, Marchettini 7. All. De Stefano.

Romans non da scampo al San Vito: terza vittoria.

Più undici alla fine del primo quarto; identico scarto alla sirena finale. E’ una Ferroluce dall’impatto subito positivo e dal gioco sciolto e divertente quella scesa in campo contro il San Vito al Tagliamento, con un Tomat subito in palla e con un Valentinuz in più nel motore.
La giovane ala romanese ci mette subito del suo e Romans vola. Nella seconda frazione tre canestri di Gennaro tengono a distanza i pordenonesi nel loro tentativo di rimonta (29-22); Giaggioli e Valentinuz ristabiliscono il +11.
Romans non si fa impressionare neppure dall’ingresso tardivo dei coloured americani Henderson e Gilzene. Il primo in particolare si carica addosso tutto l’attacco pordenonese segnando da ogni posizione, ma Romans risponde col gioco di squadra ben orchestrato da coach Zucco in panchina. Non è un caso se il massimo vantaggio sul 55 a 39 arriva attorno al 28’ con Mazzitelli e Ravasin in campo (entrati a dar fiato ai pur ottimi Dreas e Valentinuz).
Si arriva all’ultima frazione, la zona ospite frutta un parziale di 2-6 (57-48). Dreas in entrata spacca la difesa e riporta la Ferroluce a + 10: è il canestro che piega definitivamente la resistenza del San Vito e apre ai romanesi le porte della terza vittoria stagionale su quattro gare.

Menzione d’onore per coach Zucco: di fronte alla necessità di riscattare la sconfitta del turno precedente, con un Bullara febbricitante, ma comunque in campo, lascia in panca Costa (problemi di schiena in settimana) e non rischia il rientro anticipato di Cabas (anche lui in panca dopo due settimane di stop). Schiera comunque 9/12 della squadra a disposizione, che risponde con una prova corale di grande sostanza.


Prossima gara, sabato 29 ottobre in trasferta a Muggia contro un Venezia Giulia in gran forma;
... e poi il 2 novembre di nuovo in casa contro il Breg (palasport di Romans, ore 20.45)
19 ottobre 2011


Verso la sfida contro il San Vito al Tagliamento.


La Ferroluce riparte dalla prima sconfitta stagionale e cerca il riscatto contro l’altra “pordenonese”, il San Vito al Tagliamento, sfida inedita, almeno in serie C (i precedenti parlano ormai di diversi anni or sono e comunque in D).
Romans recupera sicuramente Valentinuz, pedina fondamentale nello scacchiere di Zucco (lo si è visto sabato in sua assenza) che garantisce intensità difensiva e punti. Il ’91 romanese doc si sta ritagliano un ruolo da protagonista (questo non può che far piacere a tecnico e società) in una stagione, l’ultima da under, che reclamava il salto di qualità.
Nella trasferta pordenonese cono mancati comunque solo i due punti, determinazione e carattere non sono mancati a Tomat e compagni, che hanno messo in mostra anche un buon gioco.
Gli sguardi stanchi e arrabbiati insieme alla fine di Roari-Romans la dicevano lunga sulla voglia degli uomini di coach Zucco di portare a casa la posta in palio in una partta condotta per 35 minuti, ma giocata con due effettivi importanti come Cabas e Valentinuz, appunto, in meno. Orfana dei due beniamini di casa la Ferroluce ha lottato fino alla fine cedendo solo nel supplementare che, dopo 40 di gara giocati per buona parte al comando, è diventato un supplemento di fatica eccessivo.
Romans si consola con tre dei suoi nei venti migliori marcatori del torneo: Tomat con 18,67 punti di media si insedia al quarto posto assoluto e conferma le sue doti realizzative soprattutto dalla unga distanza; Dreas con 14,67 punti di media apartita ha trovato i minuti che cercava: e i risultati si vedono; Bullara, infine, incornicia con 13,67 punti di media una serie di prestazioni molto convincenti anche sul piano difensivo: è un autentico pit-bull in difesa e anche in attacco dimostra grande famigliarità con il canestro (i 26 punti di Rorai sono un concentrato di precisione e grinta).

A loro coach Zucco chiederà di guidare l’attacco romanese anche nella prossima sfida, che potrà godere –si spera- anche di un Gaggioli in miglior salute.

Palla a due contro San Vito alle ore 18.30 di sabato 22 ottobre 2011 (Palasport di Romans)
Tra un tempo e l’altro si esibiranno le ragazze dell’associazione Insport di Romans, che daranno il loro contributo artistico e sportivo alla quarta giornata del Campionato di Serie C regionale.


16 ottobre 2011

Stip Rorarigrande           87
FERROLUCE Romans  80
(20-26, 41-47; 59-61, 74-74)


Ferroluce Romans: Tomat 20, Gaggioli 10, Brumat, Costa 4, Ravasin, Mazzitelli 2, Dreas 18, Marcuzzi, Bullara 26, Gennaro. All. Luca Zucco.

Avanti tre quarti, Romans paga la fatica supplementare.

Senza Cabas e Valentinuz e con un Gaggioli in condizioni non ottimali la Ferroluce sfiora il colpo esterno in un avvicente sfida con il Roraigrande, conclusa solamente dopo un tempo supplementare.
Romans, dopo aver condannato l'inerzia della gara per tre quarti, nel finale ha pagato la panchina corta e la fatica, ma con Dreas ha avuto anche il pallone per la vittoria al 40', col pallone a danzare sul ferro e uscire.
Zucco al via opta per i quattro piccoli con Tomat, Gaggioli, Bullara, Gennaro e Dreas, unico lungo di ruolo. La mossa premia, con la Ferroluce che scatta subito sul 3-14; segnano in tre Gaggioli, Bullara e Dreas e dopo i primi dieci minuti è 20-26. La reazione di casa porta la firma di Pivetta che da tre segna il 29-28, ma il solito Bullara (migliore dei romanesi con 26 punti alla fine) e il risveglio di Tomat riportano avanti gli ospiti: 41-47. Il terzo quarto è il più equilibrato con Prince da una parte e Tomat dall'altra: due bombe del romanese segnano il 55-60, ma Rorai si rifà sotto prima della terza sirena.
La fatica per i romanesi si fa sentire nella quarta frazione e la coppia Piovesana-Pivetta segnano il più 6 (74-68) proprio nel finale. L'orgoglio romanese però è grande e in un giro di lancette è ancora parità 74-74. Addirittura la Ferrolcue ha il pallone del ko con Dreas che, come anticipato, ruba palla in difesa, si fa tutto il campo e tra tre avversari appoggia un pallone beffardo, che gira fuori
Il supplementare si apre con il quinto fallo di Dreas, che sguarnisce l'area romanese, anche se la mazzata arriva da un canestro da tre di Bellanca.
Finisce 87 a 80, tra gli applausi del pubblico pordenonese che festeggia il filotto a punteggio pieno e i romanesi a sfiorarlo con una prova comunque convincente e di grande orgoglio. Quattro in doppia cifra per Romans: Bullara 26 (immenso), Tomat 20, Dreas 18 e Gaggioli (10, con 6/8 ai liberi, in campo nonostante una caviglia malconcia).

Il prossimo sabato si torna tra le mure amiche opposti all'altra formazione "pordenonese" del San Vito al Tagliamento:
Ferroluce ASAR Romans - Pallacanestro San Vito al Tagliamento
palasport di Romans, sabato 22 ottobre 2011 ore 18.30
  

8 ottobre 2011

FERROLUCE Romans 76
Pall. Tolmezzo               64
(15-13, 36-27; 53-47, 76-64)

Ferroluce Romans: Tomat 19, Gaggioli 15, brumat, Costa 9, Ravasin, Mazzitelli 3, Dreas 20, Valentinuz 8, Bullara 2, Amato, Gennaro. All. Luca Zucco.
Tolmezzo: Francescatto 5, Mecchia, candotti, Stefanutti 7, Adami 17, Naglic, Tosoni 16, Lorenzon 11, Stroppolo 4, Bonis 2, Polo 2, Dereani. All. Schneider Savio.

Che Dreas...ar!!! E la Ferroluce vola.

Con un Dreas da venti e lode la Ferroluce (esattamente come lo scorso anno) fa secca nella seconda giornata della C regionale la Solai Carnia Tolmezzo, formazione solida e fisica, ma che ha pagato dazio difronte all'atletismo e alla velocità dei romaesi.
L'amichevole in settimana contro la Galetti Latisana evidentemente ha tarato l'acceleratore su ritmi intensi, che Tomat e compagni hanno saputo mantenere anche contro i carnici, pur dovendo affrontare la grana del forfait di capitan Cabas. Zucco recupera in formazione “l'americano” Mazzitelli, all'esordio in maglia Ferroluce e in categoria.
Come nella gara inaugurale l'inizio è in salita con il Tolmezzo a sfrecciare sul 4-11 grazie ai canestri di Adami e Tosoni. Ci pensano Dreas (gran protagonista di serata) e Tomat a rimettere le cose in parità (13-13) e a chiudere avanti di due il primo quarto (15-13).
Nel secondo quarto Zucco gioca la doppia carta Costa-Mazzitelli per dare fiato a Dreas sotto canestro. La mossa paga perché, dopo il momentaneo 18-18, la Ferroluce inizia a stringere la difesa, con Bullara a francobollare Tosoni, e si catapulta in attacco per le sortite vincenti di Gaggioli e Valentinuz (28-23). Il rientro in campo della coppia Tomat-Dreas fa il resto, ma è un canestro pesante di Mazzitelli a mandare i romansi al riposo lungo sul +9 (36-27).
Il terzo quarto è spettacolare: Dreas sotto canestro è incontenibile (finirà con 20 e l'80% da sotto, oltre che con 10 rimbalzi catturati), la difesa asfissiante dei romanesi costringe il Tolmezzo a faticare per trovare la via del canestro, e dal cilindro il “mago” Zucco estrae Costa, che con 6 putni consecutivi, l'ultimo in schiacciata, manda i suoi avanti 53-38. Tolmezzo si salva con i canestri di Lorenzon che trova anche la bomba del 53-47 alla terza sirena.
Nell'ultimo quarto la Ferroluce gioca la carta dell'esperienza, con Gennaro, Tomat e Gaggioli schierati a gestire un vantaggio che arriva a 16 punti e rintuzzare i tentativi di rimonta avversari. Vittoria importante e frutto soprattutto di un bel gioco di squadra. Coach Zucco fa girare nove uomini inserendo anche il jolly Ravasin e trovando negli under monfalconesi Costa e Mazzitelli ottime risposte. Palma di mvp senza dubbio a Dreas, con la coppia di play Tomat (19) e Gaggioli (15) a seguire. Le prove tutta sostanza di Valentinuz e Bullara sono di quelle che fanno felici tutti gli allenatori: coach Zucco per primo, che si gode la seconda meritata vittoria.



Prossimo incontro (terza giornata giorne di andata):
Stip Roraigrande - Ferroluce Romans
Domenica 16 ottobre 2011, ore 18.00
Palazzetto, Via Maggiore - Fraz. di Roraigrande - Pordenone (PN)


2 ottobre 2011

Geatti B. Time UD          62
FERROLUCE Romans      76
(15-15, 26-35; 44-55)

Geatti Basket Time UD: Puto 24, Tuzzi 3, Munno 3, Gaddi, Favret 3, Menon 9, Degano 9, Springolo 1, Versolato, Battistig 9, Floreani 1. All. Burzio.
Ferroluce ASAR Romans:
Tomat 18, Gaggioli 9, Brumat 2, Costa, Ravasin 2, Dreas 6, Valentinuz 13, Cabas 10, Bullara 13, Amato, Gennaro 3. All. Luca Zucco.


Ferroluce vincente nell'Opnenig day della Fip. Tomat, Bullara e Valentinuz stendono il Basket Time.

Nel basket day del basket regionale la Ferrolcue Romans iniziai la sua seconda avventura in serie C con una buona vittoria in un clima di grande festa ed entusisamo e in una cornice quasi estiva, visto anche il clima esterno. E l'inizio per i romanesi sembra proprio degno di un torneo di mezza estate: 11 a 3. Ci pensa coach Zucco a riusvegliare i suoi. Gli ingressi di Valentinuz e Bullara (alla fine saranno i migliori assieme a Tomat) fanno il resto: il primo piazza un canestro pesante e si fa setire a rimbalzo, il secondo aumenta la pressione difensiva. I canestri di Gaggioli e Gennaro completano il controbreak e alla prima sirena il tabellone segna 15-15. L'equilibrio si spezza nuovamente nel secondo quarto a favore stavolta di Cabas e compagni. Proprio il capitano segna 7 punti nel secondo periodo e lancia la Ferroluce sul 26 a 35 di metà gara.
Alla ripresa da una parte Valentinz e dall'altra Puto si mettono in mostra. Il  Basket Time si rifà nuovamente sotto (40-42), ma ci pensano Tomat (con un 3+1) e l'ottimo Bullara (9 punti consevutivi) a fissare il 44-55 di fine terzo quarto. Tomat da spettacolo anche nella frazione conclusiva a suon di canestri e assist e la Ferroluce legittima il primo successo stagionale mandando a canesto anche il giovane Brumat.
Alla fine coach Zucco è soddisfatto della "prima" dei suoi, anche se il lavoro di inserimento dei nuovi è solo all'inizio e alle porte (la prossima settimana) c'è già una sfida importante contro Tolmezzo (formazione rodata, rivelazione della scorsa stagione).
Appuntamento per Ferrolcue Romans-Tolmezzo: sabato 8 ottobre 2011 alle 18.30 nel palasport di via Atleti Azzurri d'Italia a Romans.


 
25 settembre 2011

E' già clima campionato: Domenica primo salto a due.

E' già tempo di serie C: la prossima domenica la prima palla a due della stagione che nel Opening day di Lignano affronterà il Basket Time Udine.
La partita si disputerà nel palazzetto dello sport della località balneare con inizio alle ore 12.
Intanto il precampionato si è concluso con la partecipazione al trofeo "Città di Tarcento", dove la Ferrolcue Romans si è dovuta accontenare, si fa per dire, del secondo posto. Finisce infatti 80 a 73 la finalissima del torneo tra Tarcento e Romans, con i padroni di casa galvanizzati dalla nuova avventura in serie C ed i romanesi in costante crescita.
Coach Zucco esce con un bilancio positivo dalla due giorni di basket tarcentina. Buone indicazione soprattutto dai neo acquisti Tomat (grande ex della finale), Gaggioli, Dreas e Bullara, dai quali ci si attende molto per sostenere il gioco della nuova Ferroluce 2011/2012.
Nella finale per il terzo posto, invece, vittoria per la Credifriuli Cervignano (battuta da Romans in semifinale) che ha superato l'Ubc Udine per 72 a 65.


23 settembre 2011

A Tarcento è finale contro i padroni di casa.

Tarcento-Romans è la finale del Torneo “Città di Tarcento” 2011. La formazione di coach Zucco ha battuto in semifinale la Credifriuli Cervignano (lo scorso anno vera bestia nera dei romanesi in campionato) al termine di una partita molto combattuta e con tanti ex in campo (Cabas, Costa, Tomat). Il risultato finale di 63 a 58 fa sempre comprendere che di precampionato si tratta, ma la Ferroluce Asar Romans ha mostrato i progressi del lavoro in palestra, dove allenatore e squadra oltre a smaltire il peso della preparazione, sono impegnati a trovare gli equilibri e l'amalgama giusti per affrontare il campionato. Chi a Tarcento è parso già in clima campionato è stato Stefano Tomat, bravo a prendere in amno la squadra nei momenti chiave. Sarà il clima di “casa” ed il ruolo di doppio ex: lui cervignanese doc con origini proprio in maglia ABC, ma soprattutto anche grande ex beniamino di casa tarcentina, che domani avrà l'occasione per la prima volta di confrontarsi contro i suoi vecchi compagni.

I padroni di casa, infatti, superando nettamente (80-54) gli udinesi dell'Ubc si sono guadagnati la passerella finale nel loro torneo e saranno gli ostici avversari di Cabas e compagni.

Dopo la grande campagna acquisti la formazione tarcentina sarà il primo vero banco di prova contro una formazione che punterà senza dubbio ai piani alti della classifica. In ogni caso un buonissimo test in vista del campionato che per i romanesi inizierà domenica 2 ottobre a mezzogiorno (non è un errore di stampa) a Lignano, contro il Basket Time Udine.



22 settembre 2011

Fabio Mian (a Bari in DNA) sulla strada di Trieste da avversario

La Pallacanestro Trieste inizierà la sua nuova avventura nel campionato di Divisione Nazionale A contro il “nostro” Fabio Mian, approdato a Bari.

Sarà, infatti, Acegas Trieste-Liomatic Group Bari, la prima sfida stagionale che da una parte vedrà protagonista il goriziano Alfgredo Moruzzi e dall'altra appunto il romanese (di orgini paterne e cestistiche, morarese di residenza) Mian.

Quella barese è una formazione molto competitiva che ha creduto nella giovane guardia del 1992, ma soprattutto nella sua grande voglia di emergere, dopo i due anni trascorsi a fare esperienza nella serie A di Varese. Poche occasioni per lui nella storica formazione varesina allenata lo scorso anno da coach Recalcati (qualche canches in più con predecessore Pillastrini, ma anche un anno in meno, allora, e il primissimo impatto con la massima serie). Una grande occasione quest'anno per convincere il nuovo coach, Giovanni Putignano, e mandare segnali importanti alla società di appartenenza, due piani in su.

Noi continuiamo a fare il tifo per il nostro Fabio, che quando può viene sempre a fare visita ai nostri piccoli del minibasket per trasmettergli tutto l'entusiasmo e la passione per la pallacanestro che lo hanno portato a guadagnarsi palconscenici e esperienze importanti per costruire il proprio futuro di giocatore, ci auguriamo nella massima serie e anche chissà in azzurro.




14 settembre 2011


Torneo K2: Romans già a casa a lavorare.

A sorpresa vinci il torneo K2 alla prima partecipazione (lo scorso anno) a sorpresa ne vieni eliminato. E' quanto accaduto ieri sera per la legge del contrappasso nella palestra Dom dove la formazione romanese si è fatta sorprendere dal Kontovel.
Un passo indietro rispetto alle buone cose viste in amichevole contro Cormons, ma a questo punto della preparazione ci sta. Ci stanno anche i problemi sullo stretto campo del Dom, un arbitraggio non sempre uniforme e le provocazioni di quella vecchia volpe cestistica di Brumen; la C reginale è molto peggio dal punto di vista delle difficoltà.
Nulla di grave, comunque, se non che i piani settimanali di coach Zucco sono saltati tutti e così anche l'opportunità di giocare altre due partite per migliorare l'amalgama della squadra sin dalla fase difensiva. Il problema emerso in fin dei conti è questo, al di la delle percentuali che in precampionato e con la fase atletica ancora da smaltire possono non essere delle migliori.
Tanto lavoro dunque per favorire l'inserimento dei nuovi e soprattutto dei più giovani nei meccanismi del gioco romanese. L'occasione per rifarsi prima del campionato ci sarà in occasione del torneo "Città di Tarcento" in programma nel fine settimana del 22-24 settembre contro formazioni di C regionale (Cervignano, avversari nel turno di semifinale dei romanesi, UBC e i padroni di casa del Tarcento). Un antipasto riapetto al  fine settimana successivo, quando sarà già ora di partite ufficiali con l'esordio di mezzogiorno in quel di Lignano nella prima giornata di andata della nuova stagione 2011/2012.



12 settmbre 2011


Dall'urna esce un mezzogiorno di basket. Esordio in campionato il 2 ottobre alle 12 contro il Basket Time Udine.
 
La notizia del momento è il sorteggio per il turni del basket-day lignanese. Non è andata benissimo ai romensi, associati al Basket Time Udine (formalmente formazione "casalinga"), che nel primo turno di campionato esordiranno a mezzogiorno di domenica 2 ottobre.
Campo di gioco, appunto, il palazzertto dello sport di Lignano Sabbiadoro dove tra le 17.30 del sabato e le 21 d domenica si disputeranno una dietro l'altra tutte le gare della girnata inaugurale delal C regionale 2011/2012.

Intanto, prime indicazioni per coach Zucco dall'amichevole con il Cormons. Buona la prova dei romanesi alla prima uscita stagionale contro una formazione sicuramente più attrezzata, ma di fornte alla quale si sono viste già buone cose, tra le quali la grande voglia dei più giovani di mettersi in mostra.
Domani, nuovo test, con avversari di categoria inferiore nell'ambito del torneo K2 Sport-Marck di Gorizia.
La Ferroluce affronterà la vicente tra Kontovel e DOM. Vincendo si accederà in semifinale dove ad attendere c'è il Nova Goriza, formazione di seconda lega slovena.


7 settembre 2011

Prime partite per Cabas e compagni: amichevole di lusso con Cormons e poi il K2 a Gorizia.

Con tre settimane di lavoro alle spalle e sulle gambe la Ferroluce 2011/2012 si appresta a vivere il battesimo del campo per questa nuovastagione agonistica.
Primo impegno amichevole, venerdì a Cormons, contro la formazione neopromossa in C nazionale. Subito un impegno imprtante per Cabas e compagni per iniziare a oliare i meccanismi di gioco di coach Zucco e soprattutto vedere all'opera i molti volti nuovi.
A seguire, la prossima settimana il primo impegno ufficiale con la partecipazione al torneo K2 Sport di Gorizia.
Nella manifestazione organizzata dal Dom Gorizia, i romanesi recitano il difficile ruolo dei vincitori in carica. Lo scorso anno, infatti, alla primissima partecipazione al prestigioso torneo i successi contro Bor ai quarti, contro lo Jadran (C1) in semifinale e contro gli sloveni dell'Aidussina in finale, lanciarono la formazione di Zucco verso una sorprendente vittoria.
Quest'anno, invece, il calendario metterà di fronte ai romanesi, nel primo turno, che si giocherà martedì 13 settembre ale 19.00, la vincente tra DOM e Kontovel; mentre accedendo alla semifinale (giovedì 15 alle 19) incontrerebbe la formazione di Nova Gorica.
Nell'altra parte del tabellone le sfide al primo turno tra Sokol e Mossa, quinditra la vincente di questa sfida e il Breg (C2) e l'ulteriore semifinale con lo Jadran (C1) ad attendere.
Il fine settimana successivo, quindi, sarà la volta del torneo di Tarcento.

 

 
30 agosto 2011

Partita la preparazione della nuova Ferroluce 2011/2012.


Ferroluce ASAR Romans al lavoro per preparare la nuova stagione agonistica 2011/2012 con molte novità nella formazione che, per il terzo anno consecutivo, sarà guidta da coach Luca Zucco. La riconferma dell'allenatore goriziano rappresenta un elemento importante per la società romanese, che a lui deve due anni di grandi risultati, tra il passaggio dalla serie D alla C regionale ed il mantenimento della massima categoria regionale con una salvezza raggiunta già al pirmo anno di militanza.
Per il secondo anno, dunque, l'obiettivo ancor più complicato e difficile del consolidamento.

Questo il roster ora a disposizione del tecnico Drazen Grbac, che sta curando la preparazione atletica:

6.  Stefano Toma (play, 1983)
7.  Marco Gaggioli (play, 1983)
8.  Giovanni Brumat (guardia, 1993)
9.  Pietro Costa (ala, 1991)
10. Davide Ravasin (guardia/ala, 1989)
11. Stefano Mazzitelli (ala, 1992)
12. Davide Dreas (ala/pivot, 1984)
13. Srdjan Ilic (pivot, 1981)
14. Raffaele Marcuzzi (guardia, 1991)
15. Giulio Valentinuz (ala, 1991)
16. Cabas Simone (ala, 1975) Cap.
18. Federico Bullara (guardia, 1988)
19. Mattia Amato (ala/pivot, 1995)
20. Gabriele Gennaro (guardia, 1980)

Primi impegni precampionato: K2 a Gorizia e Tarcento.
La Ferroluce Romans sarà in campo nel fne settimana tra l'8 e il 10 settembre per il torneo K2 Sport, organizzato dal Dom Gorizia, dove si presenerà da detentrice in carica del trofeo.
Da sopresa assoluta dello scorso anno, dunque, pur nella difficile condizione del post preparazione atletica per gli uomini di Zucco, subito un impegno importante e gravoso, dove rodare i primi meccanismi.
Qundi il 23 e 24 settembre la partecipazione al torneo di Tarcento (neo-ammessa lla categoria), con la prima sfida da ex per Tomat.
Via al campionato l'1 o 2 ottobre nel fine settimana di basket previsto a Lignano, dove tutte le formazioni disputeranno la prima giornata del torneo ufficiale di C regionale.
Esordio contro la Geatti Basket Time Udine.

Il mercato nei particolari.
Si parte dalle riconferme con il "veterano" e pupillo di casa Simone "Babu" Cabas a rivestire il ruolo di capitano; con lui il promettente '91 Giulio Valentinuz, Gabriele Gennaro e Davide Ravasin (tuttiprotagonisti della scalata D-C2).
Con loro resta in rosa anche il pivot Srdjan Ilic, seppur al momento indisponibile dopoloperazione al ginocchio: il suo recupero è nelle mani del fisioterapista Franco Cecotti. Assenza pesante quella del lungo serbo, che costringerà Zucco a modificare il modulo di gioco ripetto allo scorso anno, e che ha condizionato anche il mercato estivo.
Passando qundi alla voce arrivi in maglia biancoblu: il primo nome è stato quello del play cervignanese Stefano Tomat (play, 178 centimetri, 1983), giocatore di talento che arriva dalla serie D di Tarcento, dopo aver vestito anche le maglie (tra C1 e C2) di Virtus Udine, Ronchi, Latisana e Cervignano.  
Gli altri colpi arrivano sull'asse Romans-Gorizia, o meglio ASAR-Ardita, da dove arrivano Marco Gaggioli (play, 182 centimetri, 1983) e Davide Dreas (ala/pivot, 200 centimetri, 1984). Sullo stesso asse, ma in direzione opposta, il ritorno in maglia goriziana del play 91' Gabriele Pais, dopo l'anno di prestito a Romans.
Dalla Falconsar, invece, arrivano Pietro Costa (ala del 1991) e Stefano Mazzitelli (ala del 1992). oltre che del gorizianoi Federico Bullara (ateltica guardia del 1983).
Completano il roster altri tre giovani: Mattia Amato (ala/pivot, 1995) Giovanni Brumat (guardia, 1993) e Raffaele Marcuzzi (guardia, 1991), con gli altri ragazzi del '95 a fare da ulteriore serbatoio.

Alla voce partenze, invece (oltre a Pais, già nominato sopra), una coppia importante: quale quella formata dal centro Carcich, sceso di categoria (US Goriziana in serie D) e dal play Bevitori (rinuncia forzata per i nuovi arrivi nel ruolo).
Lascia per impegni professionali anche "Carletto" Biasizzo, grande protagonista e amico della maglia biancoblu.
A tutti il ringraziamento da parte della sociatà per il contributo offerto nel primo anno di C2 al raggiungimento degli obiettivi stagionali con la storica salvezza nella categoria.






1 luglio 2011

PARTE LA NUOVA STAGIONE DELLA PALLACANESTRO.

Inizia ufficialmente la nuova stagione 2011/2012, la ventesima stagione agonistica per la pallacanestro bianco blu romanese.
Dopo aver festeggiato l'importante anniversario è tempo di programmazioni per la nuova stagione ed i dirigenti locali sono al lavoro per impostare la nuova squadra, per un'altra stagione in serie C regionale (l'ex C2).
La salvezza conquistata senza appendici di stagione ha soddisfatto le attese della prima impegnativa prova nella massima serie regionale e soprattutto ha rafforzato (se ce n'era bisogno) ancor più il rapporto e la fiducia tra società e coach Luca Zucco, riconfermato alla guida della formazi