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stagione 2011/2012
5 febbraio 2012
San Vito al Tagliamento 76
FERROLUCE Romans 77
Ferroluce: Binutti 11, Gaggioli 13, Tomat 11, Mazzitelli 4, Dreas 11,
Ilic 3, Valentinuz 2, Bullara 19, Gennaro 5, Cabas n.e.
San Vito: Perraro 7, Vian n.e., Cristente 8, Marchettini 11,
Gaglianone, Antoniolli 2, Franzin 21, Bertan 2, Brun 3, Moretti 4,
Gilzene 18.
Il Dade è tratto... e Romans sbanca San Vito.
Un tap-in
di "Dade" Dreas fa decollare Romans e la Ferroluce sa
vincere anche in volata. ottime notizie dalla quarta giornata di
ritorno: sicuramente per i due punti importantissimi conquistati in
terra
pordenonese, ma anche per l'inversione di un trend che in stagione
sembrava maledetto (le quasi imprese con Rorai e Breg, più
la tripla
allo scadere del Santos all'andata, la "madre" di tutte le beffe a
Tolmezzo). A San Vito si è giocata una gara che, già da
prima del salto
a due, si preannunciava avvicente, tra due squadre la cui voglia di
riscatto era evidente. E così è stato, con emozioni da
entrambe le parti
ma anche in un clima di estrema correttezza.
Zucco per quasi tre
quarti deve fare a meno di Ilic, schierando Dreas con accanto Valentiuz
(importante il suo recupero) e Costa a dare una mano nel contenere i
pericoli del duo avversario Moretti-Gilzena. Sarà l'americano col suo
atletismo a sfruttare le maggiori occasioni, vista la buona difesa sul
lungo ex Geatti. Ma la gara si gioca anche sul perimetro dove Bullara
da una parte (18 punti) e Franzin, dall'altra (21) danno spettacolo.
Romans è brava a prendere da subito il controllo del match (0-5), ma
proprio le bombe della guardia avversaria riportano sempre il punteggio
in parità. Alla fine del primo quarto sul 18-18 è un gioco da tre punti
di Tomat a riportare di nuovo avanti i suoi di un solo canestro
(20-22). Le due squadre si affrontano a viso aperto e il risultato è un
continuo alternanrsi al comando e riprendersi: Binutti tiene vivo
l'attacco di Romans con cinque punti in serie (26-27) ma basta un
attimo per passare al più quattro sanvitese (27-31); quindi di nuovo
avanti Romans (38-35) e parità a metà gara (39-39) con Dreas che con 1
secondo da giocare sbaglia il colpo al volo per il vantaggio. Sarà la
prova generale per il colpaccio finale.
La musica non cambina nel
terzo quarto: due buone giocate di Gaggioli e la bomba d Bullara, ma
sopratutto un canestro dalla media di Costa portano Romans sul 50-46,
ma San Vito trova i canestri di Gilzene e una bomba di Perrato per
riportarsi di nuovo avanti. A due minuti scarsi dalla fine del terzo
quarto coach Zucco ritorva in mezzo all'area il suo pivottone serbo. Ma
è San Vito a squotersi: con due bombe in avvio di ultima frazione i
padroni di casa cercano di sorprendere i romanesi e volando addirittura
a massimo vantaggio (65-67); Tomat e Bullara non ci stanno. Il primo
segna e manda a canestro Ilic; il secondo spara sette punti di
carattere e con un 2/2 dalla lunetta riporta a meno tre Romans (76-73).
Zucco stringe la difesa rimandando in campo anche Binutti per il rusch
fibale. La mossa paga perchè San Vito non segna e il giovane di scuola
Corno vola a prendersi i due liberi per il meno 1. Sull'ennesima
recuperata romanese si arriva all'ultimo possesso a 8 secondi dalla
fine. Tomat riceve palla e si invola a canestro, la palla carambola sul
ferro e Dreas, l'uomo giuto al posto giusto, tocca a due mani nel cesto:
vittoria e tutti a saltare sopra l'eroe di giornata.
Top Dade:
cercato in tutti modi, voluto e segnato; Davide Dreas è
l'uomo di giornata e se lo merita tutto questo titolo; non solo per
ieri sera. Dopo aver avuto sulle spalle per mezzo campionato l'onere
del pitturato romanese, ora con il ritorno di Ilic si prende gli spazi
a lui più consoni e i risultati si vedono. Quando serve
però è sempre pronto a rispondere a qualunque
necessità senza fiatare, ma dopo Tolmezzo è stato il
primo a chiedere la reazione ai suoi compagni, che ieri sera lo hanno
praticamente sepolto dalla gioia.
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29 gennaio 2012
FERROLUCE Romans 70
Stip Roraigrande PN 60
(24-16, 31-28; 48-43, 70-60)
Ferroluce: Binutti
7, Gaggioli 12, Tomat 5, Costa 8, Mazzitelli, Dreas 11, Ilic 11,
Bulgara 12, Gennaro 4, non entrati Cabas, Ravasin e Valentinuz; All.
Luca Zucco.
Stip: cruder 2, Gelormini 14, Carter 9, Misuraca 4, Bellanca 8, Pivetta
Fabio 6, Price 6, Piovesana 10, Pivetta Roland 1, non entrati Mazzon e
Dus; All. Marzio Longhin
Non era una Ferroluce di “paglia”: contro Rorai arrivano i due punti.
La Ferroluce torna
alla vittoria e scaccia i fantasmi dello scriteriato finale di
Tolmezzo. Anzi con la stessa intensità mostrata anche contro i
carnici (salvo i due minuti finali) stavolta Tomat e compagni hanno la
meglio della Stip Roraigrande, un’altra formazione solida e in
quota play-off.
Un buon segnale per coach Zucco, molto soddisfatto nel finale, che sta
ritrovando i giusti equilibri di squadra assieme a ma anche
protagonisti nuovi (ieri buone prove di Binutti e Costa) e ritrovati
(Ilic, ma anche un Bullara tornato in gran forma).
Romans parte a razzo: Dreas e Bullara infilano il 9-4; la Stip si
aggrappa a Carter e Bellanca, che con una tripla segnail 9-7; ma Tomat
e compagni difendono, corrono e segnano come vuole coach Zucco. Costa
in contropiede segna il +10, divario che al 10’si riduce a 8
(24-16), ma il primo quarto è da incorniciare. Il ritmo cala nel
secondo quarto e la Stip ne approfitta, ma due canestri in serie di
Ilic, tengono vivo l’attacco romanse. A metà gara
però il divario è di soli tre punti e la Ferroluce spreca
qualcosa di troppo dalla lunetta (alla fine ai liberi sarà 28 su
44). Rorai ne approfitta e nella terza frazione impatta e si porta
anche sul +1. Ma Romans non ci sta e trova con il giovane Binutti e con
Ilic i canestri per riprendere in mano l’incontro. Il serbo vince
la lotta sotto canestro e con 11 punti segnati e 14 rimbalzi
complessivi è decisivo anche quando Dreas (11 punti anche per
lui) è costretto al quinto fallo. Dall’altra parte
Bellanca (l’uomo dei grandi ribaltoni finali, che anche
all’andata portò i suoi al supplementare) e compagni sono
meno lucidi del solito e si innervosiscono. Sul 63-58 Ilic mette la
parola fine all’incontro con un gran rimbalzo in attacco e
canestro; i due minuti finali stavolta servono alla Ferroluce per
arrotondare il risultato e festeggiare finalmente una vittoria
importantissima.
Le immagini dell'incontro su megabasket.it nelle foto di G.Zamolo
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23 gennaio 2012
Pall. Tolmezzo 71
FERROLUCE Romans 69
Ferroluce: Binutti 5, Gaggioli 6, Tomat 11, Mazzitelli 4, Dreas 12, Ilic 7, Bullara 16, Gennaro 5, Cabas e Valentinuz n.e.
Due minuti di follia e due punti regalati a Tolmezzo.
Trentotto
minuti di intensità e buon basket e due minuti di follia.
Così in una
serata che stava per scrivere i due punti nella casella di Romans, a
festeggiare alla fine sono stati i padroni di casa del Tolmezzo in un
finale assolutamente assurdo. A due giri di lancette la Ferroluce
conduce di nove punti con palla in mano. Quando basterebbe controllare,
una serie incredibile di situazioni negative permettono il parziale di
11-0: prima un antisportivo fischiato a Gaggioli toglie produce
quattro punti a favore degli avversari; poi Tomat manda in lunetta
Francescatto con
tre tiri liberi (tutti segnati); Tolmezzo di nuovo a meno due e romaesi
che vanno in tilt. Un canetro in entrata e due liberi concessi a Tosoni
completano il disastro, mentre dall'altra parte Bullara (il migliore in
campo) non riesce a piazzare la bomba.
Morale: altri due punti letteralmente buttati al vento, in una stagione già difficile di suo.
Eppure
se almeno uno degli episodi nel finale avesse girato diversamente,
saremo qui a parlare di una bella vittoria della Ferroluce, capace di
tenere testa ai carnici in casa loro. Tolmezzo è formazione solida e
difficile da affrontare; Romans la affronta nel modo giusto con una
buona intensità difensiva e correndo, ma sprecando qualcosa di troppo
in attacco (5 su 14 ai liberi per dirne una). Tomat e Bullara sono
efficaci, mentre sotto canestro Ilic mostra grandi progressi anche in
fase offensiva (7 punti, con 12 rimbalzi).
Coach Zucco ha a
disposizione otto effettivi (assenti Costa e Ravasin, e con Cabas e
Valentinuz ancora in panca per onor di firma) e li ruota a dovere per
mantenere l'intensità giusta e ovviare ai tentativi di fuga avverari.
Romans avanti in avvio (0-4), ma poi è Tolmezzo a cercare la fuga dopo
il +3 del primo quarto. Sul 30-21, Romans trova canestri d Mazzitelli,
Bullara e Dreas, che con due canestri consecutivi prima del riposo
riduce il divario. L'inerzia è favorevole ai romensi anche in avvio di
terzo quarto, quando un parziale di 8-2 firmato da Gennaro e Tomat fa
segnare il sorpasso (38-39). Controsorpasso tolmezzino per il 55-49
alla terza sirena. Ma Romans c'è e in otto minuti macina ancora difesa
e gioco. Bullara segna dalla lunga il -1 (57-53), Dreas impatta
(59-59), Tomat piazza la tripla e manda a canestro Ilic con un assist
al bacio (59-64); il pivot serbo esce per il quinto fallo, ma ancora un
canestro di Dreas (12 punti) e soprattutto un'altra bomba di Bullara
dall'angolo fa segnare il +9 (60-69).
Poi il buio e Tolmezzo si ritrova una vittoria insperata sul piatto.
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16 gennaio 2012
FERROLUCE Romans 68
Basket Time Udine 52
FERROLUCE Romans: Binutti 13, Gaggioli 8, Tomat 9, Costa,
Ravasin ne, Mazzitelli, Dreas 18, Valentinuz ne,
Ilic, Bullara 18, Gennaro. All.
Zucco
Geatti Basket Time Udine: Del Gobbo 9, Pitis 4, Battistig 6, Springolo 3, Versolato ne, Favret 8, Puto 7, Munno 11, Degano 4, Floreani ne. All.
Burzio
Dreas schiaccia il basket Time. Ottime prove anche di Bullara e Binutti.
La Ferroluce Romans
non si fa sosprendere dal fanalino di coda Basket Time e, nel basket
day di ritorno, incamera
altri due punti importantissimi. La partita, causa lo slittamento delle
precedenti e il supplementare di Santos-Rorai, inizia con mezz'ora di
ritardo, con le due formazioni (ultime a scendere in campo al PalaConi)
ad aspettare nei corridoi.
Ne viene fuori un primo tempo con il freno a mano per entrambe le
formazioni; Romans cerca di prendere subito il controllo della gara
portantosi sul 10-5; rispondono gli udinesi, trascinati dal neoacquisto
Del Gobbo con un parziale di 2-12 e poi ancora Romans che, con un 7-0
impreziosito da una schiacciata in contropiede di Dreas, chiudo il
primo quarto avanti di due lunghezze (19-17). Nel secondo quarto la
Ferroluce cerca un nuovo allungo (+9) e una schiacciata fotocopia di
Dreas sembra darle ragione, ma alla sirena il Basket time (a segno con
Munno e Del Gobbo) è sempre li a distanza di tiro (32-29).
Coach Zucco nell'intervallo chiede ai suoi maggiore intensità
difensiva e la ottiene. Anche l'attacco gira. Ilic
(alla sua seconda prova stagionale) si riappropria dell'area
e tiene sotto controllo i lunghi avversari; Dreas
è libero di mostrare il suo potenziale offensivo
(chiuderà a quota 18). Il resto lo fanno Bullara e Binutti, (18
punti il primo, 13 il secondo) autori entrambi di un' ottima prova. La
Ferroluce prende una decina di punti di vantaggio (il terzo
quarto si chiude sul 51 a 40) e poi nell'ultima frazione allunga fino
al +16 finale.
Smossa la classifica per i romanesi ora arriva il
momento di confermare i progressi contro formazioni più titolate
e in forma: già la prossima a Tolmezzo si presenta come impresa
molto complessa, su un campo difficile e contro una formazione
molto solida. Si riparte dalla vittoria dell'andata per 76-64, ma
con una situazione diametralmente opposte quanto allo stato di forma e
di salute. Per i romanesi tra Cabas, Valentinuz e Ravasin, fuori gicoco
contro il Basket Time, c'è la possibilità di recupero
solo per l'ultimo.
NOTA A MARGINE. L'idea del basket-day resta ottima: da rivedere comunque la scelta
goriziana del doppio impianto (poi diventati addirittura tre con la
palestra di Mossa ad ospitare Cervignano-Don Bosco); non per la
città in se, sia chiaro, ma per l'indisponibilità di un
impianto adatto come il Pala Bigot, dove concentrare, magari su due
giornate (come accadde a Lignano) tutti gli incontri.
Non ce ne vogliano gi organizzatori, che per la riuscita dell'evento ce
l'hanno mesa tutta e hanno fatto ancora una volta molto bene,
confermando tutta la bontà
dell'iniziativa. Resta il fatto che la scelta di base dovrebbe essere
quella di portare la serie C dove normalmente non si gioca: ovvero nei
grandi palazzetti della regione; dove anche l'eccezionalità
dell'impianto può dare risalto al movimento regionale del
basket.
Nell'edizione goriziana invece, bella e coinvolgente è
parsa la cornice della storica "sala grande" dell'UGG; troppo
piccola e priva di servizi (neanche un baretto per i supporters) quella
del palaConi per un organizzzione così complessa.
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18 dicembre 2011
FERROLUCE Romans 76
Don Bosco Trieste 62
(23-27, 39-34; 56-49, 76-62)
Ferroluce Romans: Binutti 8,
Gaggioli 8, Tomat 17, Costa 2, Ravasini 3, Mazzitelli, Dreas 21, Ilic 5, Bullara
8, Gennaro 4. Coach Zucco
Don Bosco Trieste: Teghini 31,
Fortuna 5, Pobega, Lazar 4, Martignago 9, Norbedo 3, Bon, Urbani 10, Coronica.
Coach Praticò
La Ferroluce ritrova Ilic e vittoria in un sol colpo.
Se il finale 2011 aveva riservato solo dolori a Tomat e compagni,
lìinizio del nuovo anno riporta il sorriso in casa romanese,
oltre ai due punti.
Il referto rosa mancava da un poì e la sfida contro i baby
triestini del Don Bosco era di quelle da prendere con le molle: ne
troppo facile da vincere al ritorno in campo, dopo le feste natalizie e
neppure tale da portersi consentire un ulteriore passo falso, deleterio
per il morale (già non troppo alto) e per la classifica.
Invece coach Zucco ritrova in un sol colpo la sua squadra e anche il
suo pivottone Ilic, chem seppur ancora lontano dalla miglor
forma, ha rimesso piede in campo per cercare il pieno recupero
dopo l'infortunio. Un iniezione di fisicità (e quella ce
n'è in abbondanza) più che di punti, ma anche dimorale
per la squadra, che ritrova anche Tomat, il cannoniere che si era
smarrito e ora speriamo possa tornare a condurre i suoi come in
avvio di campionato.
Parentesi Tomat: a dicerie e finti scoop il play ha risposto
nel modo migliore, sul campo, timbrando 17 punti, che assieme ai 21
punti di Dreas hanno dato il la alla vittoria romanese.
La partita: in eqilibrio nella prima parte con una leggera prevalenza
nel risultato alla prima sirena per gli avversari, aggrappati a un
ottimo Teghini. Ci pensa la difesa romanese a portare il match
nella direzione voluta: sull'asse Tomat-Dreas arrivano le giocate
vincenti che portano a metà gara avanti di 5 (39-34). C'è
anche l'esordio di Ilic, che contribuisce alla causa con 5 punti e 10
rimbalzi nei miuti messi a disposizione da coach Zucco. E' quanto basta
per mettere la Ferroluce in condizione di controllare l'incontro e
prograssivamente aumentare e poi raddoppiare il margine di vantaggio
dal +7 di fine terzo quarto fino al +14 finale.
Soddisfatto alla fine coach Zucco che nel periodo festivo ha lavorato
molto e bene con la squadra per arrivare pronti all'appuntamento di
inizio anno e rivedere le giocate chieste ai suoi.
Sarà ora fondamantale proseguire il cammino anche nel girone di
ritorno, che si apre la prossima domenica con la sfida contro il
Basket Time Udine nel secondo basket-day stagionale: all'andata Romans
si impose a Lignano per 76 a 62; domenica 15 gennaio alle ore 18 nel
PalaCONI di Campagnuzza il secondo confronto.
Pensare di aver risplto tutti i problemi con il Don Bosco sarebbe un
errore imperdonabile, ma contro gli udinesi (anch'essi ultimi a 4 punti
assieme ai triestini) la Ferroluce dovrà cercare assolutamente
una continuità di proegressi e sopratutto altri due punti per
risollevarsi dalle zone pericolose.
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18 dicembre 2011
ABC Cervignao 61
FERROLUCE Romans 48
(20-15, 28-35; 47-39, 61-48)
Ferroluce Romans:
Binutti 9, Gaggioli 8, Tomat 3, Costa 5, Ravasin 7, Mazzitelli 2,
Dreas 5, Cabas n.e, Amato, Gennaro 3. All. Luca Zucco.
Era la sfida tra
due formazioni deluse dalle rispettive classifiche, alla ricerca di un
sussulto per dimostrare di essere vive. La risposta è la
più drammatica per i nostri, che hannodato segni di vita solo
per venti minuti, lasciandopoi campo libero e due punti agli avversari.
Dopo un inizio favorevole ai padroni di casa (8-0), sono Gaggioli,
Dreas e Bullara a rimediare ad acuni passaggi a vuoto ed a riportare
sotto i romanesi (12-11). Cervignano riesce comunque a chiudere avanti
di 5 il primo quarto. La Ferroluce (che per l'occasione ritrova
Binutti, assente per infortunio dopo aver giocato solo una partita e
mezza) piazza un parziale importante di 2-18 in avvio di secondo
quarto, grazie alle triple di Ravasin, Gaggio e di Tomat che la fanno
volare a più 10. (22-32). Cervignano rimedia con due bombe
siderali di Maran (28-35). Viste le premesse ci si attende una partita
combattuta anche nel secndo tempo. Invece, Tomat e compagni si
spengono, dimenticano l'intensità che li ha portati vanti e
permettono a Di Just (fino a quel momento ben limitato da Ravasin) di
salire in catedra: 19-4 il parziale che vale il controsorpasso
avversario. Il trand non cambia nell'ultima frazione, Romans non si
scuote e coach Portelli può segnare l'ennesima tacca contro la
sua ex squadra.
Coach Zucco, invece, avrà a dipsosizione le ferie natalizie per
verificare lo stato di "salute" fisica e morale dei suoi, che dopo il
periodo nero degli infortuni non ha ritrovato più neanche i
protagonisti di inizio campionato. Preoccupano le condizioni ormai
croniche di Cabas (in panca per onor di firma: contro la sua ex
Cervignano chissà che sofferenza) e l'infortunio a Valentinuz,
ma preoccupa ancor di più l'involuzione offensiva dell'intera
squadra, ma in particolare quella di Tomat, ben lontano dai suoi
standard.
Per contro la pausa permetterà di recuperare al meglio Bullara e
di reinserire l'utilissimo Binutti nei giochi della squadra.
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AVVISO: siamo
spiacenti per i disguidi occorsi in quest'ultimo periodo con
l'aggiornamento del sito. Evidentemente anche il sistema informatico
risente del periodo negativo che sta attraversando il basket romanese.
In realtà stiamo trasferendo a poco a poco il sito su una nuova
piattaforma ed in questa operazione gli ultimi aggiornamenti sono
andati persi.
Beh, non è che ci siamo persi molto visti i risultati da raccontare.
Per onor della cronaca cercheremo di recuperarli.
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3 dicembre 2011
FERROLUCE Romans 55
Ardita Gorizia 71
(12-19, 24-33; 45-56, 55-71)
Ferroluce Romans: Tomat 9, Gaggioli 8, Costa 10, Ravasin 4 Mazzitelli, Dreas 13, Cabas 2, Amato, Gennaro 5. All. Luca Zucco.
Ardita Gorizia:
Basile 9, Musulin, Vassallo, Pais 9, Luppino 17, Leban 5, Marcetic 9,
Gandolfi 2, Zuliani 6, Petrovic 14, Gianesini. All. Damelio.
Per Romans l'impresa nel derby è ancora troppo Ardita.
La Ferroluce Romans
non ripete l'exploit dello scorso anno quando al palasport di via
Atleti Azzurri d'Italia da neopromossa sorprese tutti e soprattutto una
lanciatissima Ardita.
Quest'anno l'Ardita è più che mai lanciata, soptrattutto
dopo il doppio innesto sloveno della coppia perfetta (anche nei ruoli)
Marcetic-Petrovic, pur se, a Romans, arriva priva di Delpin.
Ma i goriziani non devono certo fare a gara sugli assenti, soprattutto
contro la formazione di coach Zucco, che stenta a ritrovare lo smalto
migliore dopo i tanti infortuni e all'ultimo momento deve fare a meno
(oltre che di Binutti e Ilic, reintegrato in allenamento, ma non acora
pronto per la partita) anche del prezioso apporto di Valentinuz.
La gara comunque si gioca in campo e sul campo l'Ardita è stata
senza dubbio superiore di questa Romans, partita con qualche timore di
troppo.
Il 10 a zero avversario in avvio ne è la conseguenza, con i due
sloveni subito sugli scudi, e alla fine peserà. Tomat e compagni
cercano di recuperare, ma le percentuali dalla lunga e ai liberi non
aiutano. Così l'Ardita dopo il 12-19 del primo quarto può
controllare e allungare sul 19-31, mandano a canestro anche l'ex Ciccio
Leban.
In maglia romanese si danno da fare anche gli ex arditini Gaggioli e
Dreas (mvp romanese con 13 punti) che assieme a un ottimo Costa (10),
danno la scossa. Un canestro di Ravasin segna il 45-50 che potrebbe
riaprire l'incontro. Basta un attimo di distrazione: Luppino (17
punti) troppo l'ibero piazza l'uno-due che vale 6 punti e il 45-56
che chiude il terzo quarto nonostante una ritrovata Ferroluce.
Damelio per non correre rischi ulteriori si
affida ai suoi "giovani": Marcetic, Gandolfi, Luppino, Leban e
Petrovic (consentiteci la battuta pareggiandola con la considerazione
di un ottima prova da parte di Basile). L'Ardita controlla; Romans
sussulta solo su una schiacciata galattica di Costa e la partita
scivola verso il finale.
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27 novembre 2011
FERROLUCE Romans 53
Bor Trieste 71
(13-17, 24-37; 38-43, 53-71)
Ferroluce Romans: Tomat 13, Gaggioli
7, Costa 2, Ravasin, Mazzitelli 3, Dreas 17, Marcuzzi, Valentinuz 5, Cabas, Bullara 4, Gennaro 2. All. Luca Zucco.
La Ferroluce lotta ma cede alla capolista.
Ancora una
sconfitta per la Ferroluce Romans, che però alla fine paga uno
scarto eccessivo rispetto all'andamento di partita. Il Bor e primo in
classifica e non per caso. La formazione di Popovic ha sfruttato
la superiorità fisica e soprattutto un momento in cui
sembra che tutto riesca, con Madonia (23) e Sosic (26) autentici
implacabili. I romanesi dal canto loro hanno lottato fino al 35',
cedendo poi nel finale di fronte alla concretezza avversaria.
Le buone notizie arrivano dai recuperi di Bullara, Cabas (pur a mezzo
servizio) e Costa (in versione “uomo mascherato” dopo la
frattura al setto nasale).
Le cattive, invece, dalle percentuali, che puniscono Tomat e compagni,
soprattutto, dalla lunga distanza, dove lo 0-25 nei tiri da tre
è terriicante e diventa anche la chiave di un incontro comunque
vivace. Romans e Bor partono bene entrambe e per 15 minuti si danno
battaglia (21-23). L'equilibrio lo rompe il Breg con un parziale poco
prima del riposo lungo: 3-14 con la firma di Sosic (che ne mette 10 in
5 minuti) e chiude peri suoi avanti di 13 a metà gara. La
Ferroluce a questo punto stringe la difesa e nel gior del terzo quarto
si rifà sotto trascinata da Tomat e Dreas (12 per lui alla fine): 14-6 di
controparziale e i punti da recuperare sono solo 5 quando inizia
l'ultima frazione. Il distacco si riduce ancora quando Zucco schiera un
quintetto giovane con Mazzitelli e Costa bravi a reggere l'urto sotto
canestro. E' proprio il Costa mascherato a siglare il 45-48 che fa
illudere il pubblico di casa. Tre punti di distacco che però non
si rimarginano (da fuori non è proprio serata) e il Breg nel
finale con Madonia e Sosic chiude l'incontro.
Zucco si consola con un Bullara e Costa recuperati e con un Cabas,
seppur non al meglio, di nuovo a disposizione, in attesa di avere buone
nuove anche sul recupero di Binutti.
La speranza è di averli a disposizione per il prossimo
venerdì (2 dicembre ore 20.30), quando a Romans arriverà
l'Ardita Gorizia, regina del mercato di riparazione nel supermercato
dell'ex A2 slovena del Nova Gorica.
La formazione goriziana, abbandonata la linea giovane di inizio torneo
ha definitivamente rotto gli indugi sulle intenzioni stagionali
puntando diritta diritta al salto di categoria, oggi più che mai
alla portata proprio grazie ai nuovi innesti e a un Delpin schierato
come italiano.
Un incontro durissimo, dunque, ma anche un derby che nelle precedenti
quattro occasioni ha registrato sempre partite combattute ed avvincenti.
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20 novembre 2011
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20 novembre 2011
Pallacanestro Ronchi 80
FERROLUCE Romans 51
(21-10, 41-26; 52-38, 80-51)
Ferroluce Asar Romans: Tomat 5, Gaggioli
10, Costa n.e, Ravasin 5, Mazzitelli 2, Dreas 14, Biasizzo, Valentinuz
10, Cabas n.e., Amato n.e., Gennaro 5. All. Luca Zucco
Una ferroluce stanca e ancora incompleta da via libera al Ronchi.
Ronchi amara per
Tomat e compagni, dove ci si attendeva un' altra partita tutta cuore e
sacrificio, come quelle viste nelle gare precedenti (nonostante le
pasanti assenze e il conseguente difficile lavoro settimanale a ranghi
ridotti contro Breg, Santos e Tarcento), hanno lasciato il passo ad una
prestazione incolore dove a pesare è stata certamente la
stanchezza della doppia dose di fatica richiesta da coach Zucco ai suoi
titolari (o perlomeno a quelli rimasti).
I 29 punti di scarto sono certamente una penalizzazione eccessiva sul
piano morale, ma ci stanno tutti sul piano agonistico vista l'enorme
differenza di forma e salute delle due squadre.
Con la coppia Tomat-Gaggioli, solitamente prolifica
di una trentina di punti, fermi alla metà (15 punti in
due), non sono bastati i 14 punti di Dreas e i 10 di Valentinuz per
raddirzzare la rotta. Troppo pochi anche i 51 punti realizzati in 40
minuti.
Partita a senso unico sin dalle prime battute, con i padroni di casa
che sfruttano le imprecisioni romanesi per portarsi avanti 15-8 e
chiudere la prima frazione sul 21-10. Non cambia la musica nel secondo
quarto con Ronchi sempre intensa in difesa ad aprofittare della
panchina lunga e ripartire in contropiede. Romans trova una leggera
reazione alla fine del secondo quarto (35-22), ma sbaglia la bomba
del -9. In avvio di ripresa si segna poco da entrambe le parti (11-12
il parziale), ma basta poco a Ronchi per controllare la gara e dilagare
nel finale con i romanesi ormai rassegnati a tirare il fiato.
In panchina si sono rivisti capitan Cabas e Costa, rimasti però
spettatori in primissima fila per non rischiare un ritorno prematuro.
Il loro prossimo reintegro darebbe sicuramente maggiore solidità
alla formazione di coach Zucco e soprattutto aumenterebbe le rotazioni,
oggi ridotte all'osso. In attesa di poter recuperare anche Bullara e
Binutti.
Il tempo non gioca a favore dei romanesi, in quanto all'orizzonte ci
sono due sfide durissime, per auqnto entrambe tra le mura amiche,
contro la capolista Bor Trieste (sabato 26 novembre alle 18.30 a Romans) e poi nell'anticipo televisivo (venerdì 2 dicembre alle 21.00 sempre a Romans) contro l'Ardita Gorizia.
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17 novembre 2011
E' tempo di Fiera: ASAR in prima linea con chiosco e con il 20° Torneo "Memorial Luca Miani"
Due decenni di
pallacanestro in ricordo di Luca Minai, indimenticato e compianto
giovane dirigente dell'ASAR Romans, scomparso proprio nel primo anno di
attività.
Vent'anni come quelli festeggiati dalla società, che anche
quest'anno mantiene fede all'appuntamento del Torneo in occasione dei
festeggiamenti della 178a fiera di Santa Elisabetta (per saperne di
più sulla fiera vai al sito del Comune: www.comune.romans.go.it).
La manifestazione inserita appunto nel programma fieristico
è riservata alla categoria Esordienti e si svolgerà
con il seguente programma:
SABATO 19 NOVEMBRE 2011
Ore 15.00 - semifinale
FALCONSAR MONFALCONE - ABC CERVIGNANO
Ore 17.30 - semifinale ASAR ROMANS -
PALL. SAN VITO TRIESTE
DOMENICA 20 NOVEMBRE 2011
Ore
9.00 - finale 3°-4° posto
Ore 11.00 - finale 1°-2° posto
A seguire:
premiazioni
La Fiera vedrà L'ASAR basket presente anche con
l'immancabile e allegro chiosco in via 25 Maggio, gestito dall'ASAR e
dai suoi amici, punto di incontro di tutti gli appassionati della
pallacanestro e degli appassionati del brulè dell'Encio
(speciale!!!!).
Vedi l'eventi speciale su
La serie C sabato impegnata a Ronchi; domano scatta anche il torneo Under 13.
Nel fine settimana
della fiera la Ferroluce Romans sarà impegnata fuori dalle mura
amiche in quel di Ronchi. Una sfida importante e delicata.
Importanter per la classifica, in quanto, dopo la bella vittoria contro
Tarcento Tomat e compagni vogliono tornare a correre e incamerare punti
preziosi.
Delicata perchè la situazione infortuni, proprio dopo l'ultimo
turno, si è ulteriormente aggravata con la defezione forzata
anche di Binutti (oltre a Bullara, Costa e Cabas). Un vero peccato per
il giovane play-guardia di proprietà Corno, che già alla
seconda partita in maglia ASAR stava mostrando tutta la sua
utilità nell'organico di coach Zucco, che, invece, dovrà
chiedere gli straordinari ai superstiti.
E poi c'è un avversario che sta attraversando un momento di
forma particolarmente felice, al contrario dei nostri appunto.
Domani scatta anche il campionato Under 13 con l'ASAR di coach Grbac
impegnata sul campo del Basket Trieste. Un in bocca al lupo anche ai
giovanissimi atleti che iniziano la loro avventura nei campioanti
giovanili.
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13 novembre 2011
FERROLUCE Romans 71
Tarcento Basket 63
(19-19, 37-32; 49-48, 71-63)
Ferroluce Romans: Binutti 10, Tomat 11, Gaggioli
19, Brumat, Ravasin 10, Mazzitelli, Dreas 8, Biasizzo 6, Valentinuz 4, Amato, Gennaro 3. All. Luca Zucco.
Breg San Dorligo:
Maroello, Munari 11, Mecchia 4, Clemente, Bozzi 8, Antena 3, Pappalardo
9, Gabrici 6, Martinelli 5, Bellina 4, Cruz felix 13, Tomic. All.
Bettarini.
Zucco vince la sfida contro il green coach Bettarini.
Vittoria
scaccia-sfirtuna per la Ferroluce Romans che dopo tre passaggi a vuoto,
gli ultimi due dei quali all'ultimo secondo, si riprende la rivincita
con la sorte nel modo migliore, con una convincente vittoria contro una
buona Tarcento.
Coach Zucco ha caricato al meglio i suoi (o quel che è
rimasto dei suoi) prima e durante tutto l'incontro, nonostante le
ulteriori tegole degli infortuni patiti da Valentinz prima e da Binutti
poi, togliendo due protagonisti dall'incontro.
Proprio il giovane rinforzo di proprietà Corno, al suo secondo
incontro in maglia Ferroluce, prima di farsi male (sospetto
stiramento) ha avuto un ottimo impatto nell'incontro, assieme al
grande ex "Nnino" Tomat a Gaggioli e Ravasin (con tanto di fans club
personale in tribuna). Sono loro a tenere vivo il gioco, che a
metà del secondo quarto, rompe l'equilibrio della prima frazione
e produce il +10 (33-23) romanese.
Sul più dieci la prima tegola: Valentinuz esce per una dura
botta al ginocchio (non rientrerà). Senza un riferimento come
valentinuz, Zucco da subito ampio spazio anche al grande ritorno di
Carletto Biasizzo. Romans a metà gara tiene sul 37-32.
Alla ripresa del gioco Bettarini si affida a Felix Cruz e Munari che
riportano avanti Tarcento (38-40) proprio prima dell'uscita di
scena di Binutti, che segna il 42-40 con fallo, ma nella caduta si fa
male.
La Ferroluce soffre, ma stringe i denti. I canestri pesnari di Dreas e
Gennaro la tengono avanti ma Tarcento è sempre li e a tre minuti
dalla fine il distacco è minimo: 60-59. Gaggioli (che legittima
il ruolo di mvp con due siluri e il 2/2 ai liberi finale) e Tomat
chiudono i giochi segnando il parziale di 11-4 per il +8 finale.
Il punto.
Primo. Si doveva
vincere e gli uomini di Zucco lo hanno fatto con grande carattere.
Tanto di cappello per coach e giocatori che non si stanno certo
risparmiando e meritavano questa soddisfazione. Straordinari.
Secondo: con l'infermeria coch Zucco potrebbe fare un quintetto bello e
buono: Binutti, Bullara, Costa, Cabas e Ilic sono out, Valentinz
si spera possa recuperare); come dire, piove sul bagnato...
Terzo: Romans chiama, Biasizzo risponde; grande prova di
amicizia del Carletto da Cividale, che ritorna al momento giusto e
contribuisce al suo solito modo alla vittoria contro Tarcento.
Romans-Tarcento: vedi le foto su megabasket.it
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6 novembre 2011
Santos Trieste 62
FERROLUCE Romans 59
(17-10, 29-28; 44-46, 62-59)
Ferroluce Asar Romans: Binutti 5, Tomat 23, Gaggioli 8,
Brumat ne, Ravasin 2, Mazzitelli, Dreas 4, Valentinuz 6, Amato ne,
Gennaro 11. All. Zucco
Romans non sa a che Santos votarsi: seconda sconfitta consecutiva allo scadere.
Dopo il Breg anche
il Santos conquista i due punti in extremis contro una Ferroluce Romans
incerottata, ma comunque combattiva. Magra consolazione per i romanesi
che ai complimenti preferisce i punti.
La partenza è ad handicap: subito triestini avanti di 11 e coach
Zucco costretto a a chiamare time-out e ricaricare mentalmente i suoi.
La squadra si aggrappa alle conclusioni di Tomat e Gennaro, che nel
secondo e terzo quarto segnano con continuità e riaprono
l'incontro. Sarà comunque un match di grande equilibrio e
lo si capisce anche nella terza frazione, quando si mette in
mostra anche il nuovo acquisto Binutti (alla sua prima in maglia
Ferroluce). E' comunque Tomat (alla fine 23 punti, miglior
marcatore dei suoi e dell'incontro) a segnare il 44-46 con cui la
Ferroluce va in vantaggio dopo 30 minuti di gara.
Inizia l'ultima frazione e la fatica si fa sentire (le
assenze pesano nel giro delle rotazioni). Il Santos cerca di
approfittarne, ma un Gaggioli finoi a quel momento all'asciutto, trova
i canestri giusti per riportare avanti i suoi e far intravvedere la
vittoria. A nove secondi dalla fine Romans è avanti di 2 con
rimessa agli avversari e il bonus ancora da esaurire. Sulla rimessa il
fallo di Tomat viene ritenuto antisportivo e il Santos impatta dalla
lunetta. Si arriva all'ultima rimessa con pochissimi secondi da giocare
un unico tiro da scoccare: lo fa Crevatin che insacca sulla sirena
la bomba della vittoria triestina.
Non si può dire sia un momento fortunato per i romanesi. Prima
di tutto, c'è da dire che perdere di tre all'ultimo giro di
lancette contro il Breg e perdere di tre all'ultimo secondo contro il
Santos non è la stessa cosa, anche se in entrambi i casi il
risultato fa zero.
In secondo luogo coach Zucco e i suoi stanno facendo i miracoli
per trovare comunque gli equilibri in una formazione ridotta quasi
all'osso per l'assenza di tre effettivi di peso, quali Cabas, Bullara e
Costa, e con il nuovo arrivato, il giovane Binutti, ancora da inserire
nei meccanismi.
Terzo, anche i fischi arbitrali non "sorridono" ai romanesi: più
che il fallo antisportivo dell'ultima gara, brucia ancor di più
il fallo non fischiato contro Costa nello scontro precedente (avessero
fischiato fallo in attacco di naso...), che è valso al
ragazzo un mercoledì notte in pronto soccorso e un naso rotto,
alla sua squadra, invece, due potenziali punti in meno che avrebbero
potuto combiare il finale (e anche l'umore), e soprattutto un gocatore
in meno per chissà quanti giorni.
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4 novembre 2011
Novità di mercato: da Corno arriva Marco Binutti.
La
Ferroluce ASAR Romans integra il suo organico e lo fa
seguendo ancor di più la linea giovane che ha già
contraddistinto buona parte del mercato estivo. 
Via Corno di Rosazzo arriva Marco Binutti, guardia del 1992, ad allungare le rotazioni a disposizione di coach Zucco.
Visto il lungo infortunio di Cabas, l'indisposizione forzata di
Bullara,
per almeno due settimane e, da ultimo, anche l'infortunio a Costa
(rottura del setto nasale proprio contro il Breg nel'ultima gara) il
nuovo innesto non può che far bene alla Ferroluce per
ristabilire gli equilibri della formazione e aumentare il suo
potenziale una volta recuperati gli infortunati.
Il giocatore inserito nella rosa della Divisione B Nazionale della
Calligaris Corno di Rosazzo arriva a Romans, con la benedizione di
coach Zuppi, per aumetare il suo bagaglio di esperienza giocata, in una
categoria, quale la C regionale, che può essere un banco di
prova ottimale.
Grazie all'accordo in tempo di record sopraggiunto in settimana tra le
due società, Binutti potrà esordire già questa
sera a Trieste contro il Santos.
La società ASAR Romans ringrazia il Centro Sedia Basket per la fiducia e la collaborazione.
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3 novembre 2011
FERROLUCE Romans 74
Breg San Dorligo 77
(24-22, 37-43; 51-67, 74-77)
Ferroluce Romans: Tomat 17, Gaggioli
25, Brumat, Costa 1, Ravasin 10, Mazzitelli, Dreas 7, Marcuzzi, Valentinuz 14, Amato, Gennaro. All. Luca Zucco.
Breg San Dorligo:
La Ferroluce ritrova il carattere e spaventa il Breg. Domani di nuovo in campo contro il Sontos.
I due punti non
arrivano, ma Tomat e comagni rispondono nel modo migliore alla brutta
prova di Muggia, mettendo paura alla corazzata del campionato in una
partita emozionante e vivace. Il Breg salito a Romans al gran completo,
affronta una formazione, quella di Zucco, che deve fare a meno oltre
che di Cabas anche di Bullara (fuori per due settimane).
La Ferroulce, comunque, ha voglia di riscatto e tiene bene sin
dall'avvio di gara, mettendo subito in mostra un Gaggioli
particolarmente ispirato (25 punti alla fine), affiancato con efficacia
da Valentinuz e Ravasin (19-14 a metà primo quarto). Ogni
tentativo di allungo viene comunque rintuzzato da Giacomi (30 alla
fine) e così la prima frazione va in archivio sul 24-22.
Alla ripresa il Breg impatta subito e cerca di imporre la propria forza
fisica con Klarica, ma i romanesi rispondono e sono bravi a tenere in
bilico l'incontro fino a metà del terzo quarto: i canestri di
Ravasin e Tomat valgono un parziale di 11-5 (48-48 sul tabellone).
L'equilibrio si rompe a causa di una serie di fischi di una coppia
arbitrale un po' impacciata: prima una infrazione di campo non
sanzionata al Breg, poi un fallo tecnico troppo affrettato fischiato a
Costa innervosiscono i locali e favoriscono il break avversario: 48-62.
Lo stesso Costa sul finre del terzo quarto in entrata viene atterrato
sotto canestro e sotto gli occhi dell'arbitro: rottura del setto
nasale per il romanese e altra pesante svista dei grigi che non
sanzionano nulla.
Il Breg vola sul 51-6p in avvio di ultima frazione e sembra mettere in
freezer il risultato. Il quinto fallo di Visciano, con conseguente
protesta, tecnico ed espulsione ridà fiato ai romanesi che
ricominciano a spingere. Due canestri pesanti di Valentinz completano
un parziale di 15-3 e segnano il 66-72. Non è finita la difesa
romanese blocca le sortite dei plavi e Gaggioli e Tomat dalla lunetta
segnano fino al 74 pari a un minuto dalla fine. Romans crede
nell'impresa, ma la palla è in mano al Breg, che conquista i
liberi decisivi con Grimaldi e Giacomi. Zucco chiama Time-out a 4'' per
la rimessa in campo avversario: il tiro di Tomat che potrebbe valere il
supplementare illude ma esce e il Breg tira un sospiro di sollievo.
Bella risposta sul campo ai disastri di quache giorno prima. La
Ferroluce c'è anche se perde pezzi (l'infermeria è piena
con Ilic, Cabas, Bullara e ora anche lo sfortunato Costa) e in
settimana la società cercherà riparo nel mercato.
Il campionato non aspetta e già domani prevede la sfida contro il Santos (in programma a Trieste alle 21.00).
Le foto della sfida Ferrolcue Romans-Breg sono on-line su www.megabasket.it
VEDI LE FOTO di G.Zamolo
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30 ottobre 2011
Venezia Giulia Muggia 72
FERROLUCE Romans 46
(22-12, 38-38; 50-44, 72-46)
Ferroluce Romans: Tomat 4, Gaggioli
13, Brumat, Costa, Ravasin, Mazzitelli 2, Dreas 15, Valentinuz 2, Bullara 2, Amato, Gennaro 8. All. Luca Zucco.
Venezia Giulia Basket:
Carlin 14, Catenacci 10, Cumbat 2, Marchesan, Spanghero, Schina 13,
Delise 2, Pieri 16, Germani 7, Gordini 2, Ciacchi, Scocchi 6. Coach
Bartoli
La Ferroluce affonda a Muggia.
Un disastro dalle
proporzioni non immaginabili, con l'unica consolazione che peggio di
così difficilmente si potrà riuscire a fare, soprattutto
da parte di una formazione che dell'intensità e dei numeri
del suo attacco aveva fatto la sua forza. Per la Ferroluce la trasferta
di Muggia si è rivelata un incubo ben rappresentato dalle
percentuali al tiro: 2 sole segnature su 22 tentativi da tre punti e un
16 su 33 da due che hanno tolto sicurezza agli uomini di Zucco e apero
le porte della vittoria agli avversari. Eppure l'avvio di gara aveva
fatto presagire ad una gara combattuta ed equilibrata. Romans parte
bene sul 4-10, Muggia recupera e dal 12-12 piazza il primo break fino
al 22-12 della prima sirena. Dreas, Gaggioli e Gennaro (gli unici
prolifici sui livelli abituali) propiziano poi il 38 pari di
metà gara, con un parziale di 16-26 per i romanesi.
Partita di nuovo in equlibrio, ma da qui in poi l'incubo romanese si
materializza con gli utlimi due parziali da horror: 12-6 e 22-2, con la
palla che non vuol saperne di entrare nel canestro anche quando
l'ottima difesa avveraria (la migliore del campionato) ha concesso
soluzioni di tiro ottimali.
Muggia ringrazia e
si gode un successo dalle proporzioni certamente inattese, oltre alla
prestazione dell'ex di turno Pieri che con 16 punti è stato il
top scorer dei padroni di casa e dell'incontro.
Prestazione da
dimenticare e anche in fretta perchè mercoledì prossimo a
Romans arriva il Breg, mentre venerdì sarà la volta
del Santos a Trieste.
Un tour de force non indifferente che si consumerà nel giro di
36 ore, prima contro la corazzata di San Dorligo, candidata numero uno
alla vittoria del campionato, e, quindi, contro la neopromossa (ma non
per caso,dopo l'anno di purgatorio seguito alla rinunica alla
promozione in C1) triestina.
Prossimo appuntamento:
Ferroluce ASAR Romans - Breg San Dorligo
palasport di Romans, mercoledì 2 novembre 2011 ore 20.45
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25 ottobre 2011
Ferroluce bella e vicente ma ora arrivano gli esami verità.
Romans
si gode il secondo posto in calssifica, seppur virtualissimo e in
abbondante coabitazione, dopo solo quattro giornate di campionato. Fa
bene a farlo soprattutto per il gioco espresso, intenso ed efficace, ma
anche bello da vedere per unghi tratti della partita.
Le poche partite giocate, solo quattro appunto, invitano comunque alla
calma la truppa di coach Zucco. Proprio l'allenatore goriziano predica
tranquillità e soprattutto invita i suoi a non abbassare
l'attenzione.
Ora arrivano gli esami veri, contro le formazioni che stanno mettendo
in mostra già un buono stato di forma, come la prossima
avversaria Venezia Giulia Muggia, oppure contro l'avversaria
successiva: la corazzata Breg, che dopo un avvio stentato ha aggiunto
nel motore già ben solido altri pezzi da novanta (Klarica in
primis). E poi ancora ci saranno Santos e Tarcento; insomma non
c'è da stare tranquilli in un campionato che già lo
scorso anno si è dimostrato molto equilibrato e in questa
stagione lo sarà molto probabilmente ancora di più.
Molto
dipenderà dallo stato di salute degli uomini chiave: Tomat,
Gaggioli, Bullara, Valentinuz ('91) e Dreas si sono dimostrati un
quintetto particolarmente efficace, l'esperienza di Gennaro è
altrettanto importante, così come l'apporto di Ravasin e la
freschezza atletica dei giovani Costa ('91) e Mazzitelli ('92).
Ancora ai box capitan Cabas, altro nome importante, che Zucco aspetta
con ansia per aumentare esperienza e centimetri alla sua squadra.
Intanto in palestra si è rivisto pure Ilic che ha iniziato le
sedute di corsa e gli esercizi in vista del suo recupero, attesissimo
per dare ancora maggiore consistenza alla formazione romanese.
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22 ottobre 2011
Ferroluce Romans 65
San Vito al Tagl. 54
(20-9, 35-26; 55-42, 65-54)
Ferroluce: Tomat 16, Giaggioli 15, Brumat, Costa, Ravasin 5,
Mazzitelli 3, Dreas 8, Valentinuz 10, Cabas, Bullara 1, Amato, Gennaro 7. all. Luca
Zucco.
San Vito al Tagliamento:
Henderson 12, Perraro 4, Antoniolli 4, Franzin, Bertin 2, Guadagni 4,
Gilzene 4, Cristante 3, Del Gobbo 2, Brun 12, Marchettini 7. All. De
Stefano.
Romans non da scampo al San Vito: terza vittoria.
Più undici alla fine del primo quarto; identico scarto alla
sirena finale. E’ una Ferroluce dall’impatto subito positivo e dal gioco
sciolto e divertente quella scesa in campo contro il San Vito al Tagliamento,
con un Tomat subito in palla e con un Valentinuz in più nel motore.
La giovane ala romanese ci mette subito del suo e Romans
vola. Nella seconda frazione tre canestri di Gennaro tengono a distanza i
pordenonesi nel loro tentativo di rimonta (29-22); Giaggioli e Valentinuz
ristabiliscono il +11.
Romans non si fa impressionare neppure dall’ingresso tardivo
dei coloured americani Henderson e Gilzene. Il primo in particolare si carica
addosso tutto l’attacco pordenonese segnando da ogni posizione, ma Romans
risponde col gioco di squadra ben orchestrato da coach Zucco in panchina. Non è
un caso se il massimo vantaggio sul 55 a 39 arriva attorno al 28’ con Mazzitelli e Ravasin in
campo (entrati a dar fiato ai pur ottimi Dreas e Valentinuz).
Si arriva all’ultima frazione, la zona ospite frutta un
parziale di 2-6 (57-48). Dreas in entrata spacca la difesa e riporta la
Ferroluce a + 10: è il canestro che piega definitivamente la resistenza del San
Vito e apre ai romanesi le porte della terza vittoria stagionale su quattro
gare.
Menzione d’onore per coach Zucco: di fronte alla necessità
di riscattare la sconfitta del turno precedente, con un Bullara febbricitante,
ma comunque in campo, lascia in panca Costa (problemi di schiena in settimana)
e non rischia il rientro anticipato di Cabas (anche lui in panca dopo due
settimane di stop). Schiera comunque 9/12 della squadra a disposizione, che
risponde con una prova corale di grande sostanza.
Prossima gara, sabato 29 ottobre in trasferta a Muggia contro un Venezia Giulia in gran forma;
... e poi il 2 novembre di nuovo in casa contro il Breg (palasport di
Romans, ore 20.45)
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19 ottobre 2011
Verso la sfida contro il San Vito al Tagliamento.
La Ferroluce
riparte dalla prima sconfitta stagionale e cerca il riscatto contro
l’altra “pordenonese”, il San Vito al Tagliamento,
sfida inedita, almeno in serie C (i precedenti parlano ormai di diversi
anni or sono e comunque in D).
Romans recupera sicuramente Valentinuz, pedina fondamentale nello
scacchiere di Zucco (lo si è visto sabato in sua assenza) che
garantisce intensità difensiva e punti. Il ’91 romanese
doc si sta ritagliano un ruolo da protagonista (questo non può
che far piacere a tecnico e società) in una stagione,
l’ultima da under, che reclamava il salto di qualità.
Nella trasferta pordenonese cono mancati comunque solo i due punti,
determinazione e carattere non sono mancati a Tomat e compagni, che
hanno messo in mostra anche un buon gioco.
Gli sguardi stanchi e arrabbiati insieme alla fine di Roari-Romans la
dicevano lunga sulla voglia degli uomini di coach Zucco di portare a
casa la posta in palio in una partta condotta per 35 minuti, ma giocata
con due effettivi importanti come Cabas e Valentinuz, appunto, in meno.
Orfana dei due beniamini di casa la Ferroluce ha lottato fino alla fine
cedendo solo nel supplementare che, dopo 40 di gara giocati per buona
parte al comando, è diventato un supplemento di fatica
eccessivo.
Romans si consola con tre dei suoi nei venti migliori marcatori del
torneo: Tomat con 18,67 punti di media si insedia al quarto posto
assoluto e conferma le sue doti realizzative soprattutto dalla unga
distanza; Dreas con 14,67 punti di media apartita ha trovato i minuti
che cercava: e i risultati si vedono; Bullara, infine, incornicia con
13,67 punti di media una serie di prestazioni molto convincenti anche
sul piano difensivo: è un autentico pit-bull in difesa e anche
in attacco dimostra grande famigliarità con il canestro (i 26
punti di Rorai sono un concentrato di precisione e grinta).
A loro coach Zucco chiederà di guidare l’attacco romanese
anche nella prossima sfida, che potrà godere –si spera-
anche di un Gaggioli in miglior salute.
Palla a due contro San Vito alle ore 18.30 di sabato 22 ottobre 2011 (Palasport di Romans)
Tra un tempo e l’altro si esibiranno le ragazze
dell’associazione Insport di Romans, che daranno il loro
contributo artistico e sportivo alla quarta giornata del Campionato di
Serie C regionale.
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16 ottobre 2011
Stip Rorarigrande 87
FERROLUCE Romans 80
(20-26, 41-47; 59-61, 74-74)
Ferroluce Romans: Tomat 20, Gaggioli
10, Brumat, Costa 4, Ravasin, Mazzitelli 2, Dreas 18,
Marcuzzi, Bullara 26, Gennaro. All. Luca Zucco.
Avanti tre quarti, Romans paga la fatica supplementare.
Senza Cabas e Valentinuz e con un Gaggioli in condizioni non ottimali
la Ferroluce sfiora il colpo esterno in un avvicente sfida con il
Roraigrande, conclusa solamente dopo un tempo supplementare.
Romans, dopo aver condannato l'inerzia della gara per tre quarti,
nel finale ha pagato la panchina corta e la fatica, ma con
Dreas ha avuto anche il pallone per la vittoria al 40', col
pallone a danzare sul ferro e uscire.
Zucco al via opta per i quattro piccoli con Tomat, Gaggioli,
Bullara, Gennaro e Dreas, unico lungo di ruolo. La mossa premia, con la
Ferroluce che scatta subito sul 3-14; segnano in tre Gaggioli, Bullara
e Dreas e dopo i primi dieci minuti è 20-26. La reazione di casa
porta la firma di Pivetta che da tre segna il 29-28, ma il solito
Bullara (migliore dei romanesi con 26 punti alla fine) e il risveglio
di Tomat riportano avanti gli ospiti: 41-47. Il terzo quarto è
il più equilibrato con Prince da una parte e Tomat dall'altra:
due bombe del romanese segnano il 55-60, ma Rorai si rifà
sotto prima della terza sirena.
La fatica per i romanesi si fa sentire nella quarta frazione e la
coppia Piovesana-Pivetta segnano il più 6 (74-68) proprio nel
finale. L'orgoglio romanese però è grande e in un giro di
lancette è ancora parità 74-74. Addirittura la Ferrolcue
ha il pallone del ko con Dreas che, come anticipato, ruba palla in
difesa, si fa tutto il campo e tra tre avversari appoggia un pallone
beffardo, che gira fuori
Il supplementare si apre con il quinto fallo di Dreas, che sguarnisce
l'area romanese, anche se la mazzata arriva da un canestro da tre di
Bellanca.
Finisce 87 a 80, tra gli applausi del pubblico pordenonese che
festeggia il filotto a punteggio pieno e i romanesi a sfiorarlo con una
prova comunque convincente e di grande orgoglio. Quattro in doppia
cifra per Romans: Bullara 26 (immenso), Tomat 20, Dreas 18 e Gaggioli
(10, con 6/8 ai liberi, in campo nonostante una caviglia malconcia).
Il prossimo sabato si torna tra le mure amiche opposti all'altra formazione "pordenonese" del San Vito al Tagliamento:
Ferroluce ASAR Romans - Pallacanestro San Vito al Tagliamento
palasport di Romans, sabato 22 ottobre 2011 ore 18.30
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8 ottobre 2011
FERROLUCE Romans 76
Pall. Tolmezzo 64
(15-13, 36-27; 53-47, 76-64)
Ferroluce Romans: Tomat 19, Gaggioli
15, brumat, Costa 9, Ravasin, Mazzitelli 3, Dreas 20, Valentinuz 8,
Bullara 2, Amato, Gennaro. All. Luca Zucco.
Tolmezzo: Francescatto 5, Mecchia,
candotti, Stefanutti 7, Adami 17, Naglic, Tosoni 16, Lorenzon 11,
Stroppolo 4, Bonis 2, Polo 2, Dereani. All. Schneider Savio.
Che Dreas...ar!!! E la Ferroluce vola.
Con un Dreas da venti e
lode la Ferroluce (esattamente come lo scorso anno) fa secca nella
seconda giornata della C regionale la Solai Carnia Tolmezzo,
formazione solida e fisica, ma che ha pagato dazio difronte
all'atletismo e alla velocità dei romaesi.
L'amichevole in settimana
contro la Galetti Latisana evidentemente ha tarato l'acceleratore su
ritmi intensi, che Tomat e compagni hanno saputo mantenere anche
contro i carnici, pur dovendo affrontare la grana del forfait di
capitan Cabas. Zucco recupera in formazione “l'americano”
Mazzitelli, all'esordio in maglia Ferroluce e in categoria.
Come nella gara
inaugurale l'inizio è in salita con il Tolmezzo a sfrecciare sul
4-11 grazie ai canestri di Adami e Tosoni. Ci pensano Dreas (gran
protagonista di serata) e Tomat a rimettere le cose in parità
(13-13) e a chiudere avanti di due il primo quarto (15-13).
Nel secondo quarto Zucco
gioca la doppia carta Costa-Mazzitelli per dare fiato a Dreas sotto
canestro. La mossa paga perché, dopo il momentaneo 18-18, la
Ferroluce inizia a stringere la difesa, con Bullara a francobollare
Tosoni, e si catapulta in attacco per le sortite vincenti di Gaggioli
e Valentinuz (28-23). Il rientro in campo della coppia Tomat-Dreas fa
il resto, ma è un canestro pesante di Mazzitelli a mandare i romansi
al riposo lungo sul +9 (36-27).
Il terzo quarto è
spettacolare: Dreas sotto canestro è incontenibile (finirà con 20 e
l'80% da sotto, oltre che con 10 rimbalzi catturati), la difesa
asfissiante dei romanesi costringe il Tolmezzo a faticare per trovare
la via del canestro, e dal cilindro il “mago” Zucco estrae Costa,
che con 6 putni consecutivi, l'ultimo in schiacciata, manda i suoi
avanti 53-38. Tolmezzo si salva con i canestri di Lorenzon che trova
anche la bomba del 53-47 alla terza sirena.
Nell'ultimo quarto la
Ferroluce gioca la carta dell'esperienza, con Gennaro, Tomat e
Gaggioli schierati a gestire un vantaggio che arriva a 16 punti e
rintuzzare i tentativi di rimonta avversari. Vittoria importante e
frutto soprattutto di un bel gioco di squadra. Coach Zucco fa girare
nove uomini inserendo anche il jolly Ravasin e trovando negli under
monfalconesi Costa e Mazzitelli ottime risposte. Palma di mvp senza
dubbio a Dreas, con la coppia di play Tomat (19) e Gaggioli (15) a
seguire. Le prove tutta sostanza di Valentinuz e Bullara sono di
quelle che fanno felici tutti gli allenatori: coach Zucco per primo,
che si gode la seconda meritata vittoria.
Prossimo incontro (terza giornata giorne di andata):
Stip Roraigrande - Ferroluce Romans
Domenica 16 ottobre 2011, ore 18.00
Palazzetto, Via Maggiore - Fraz. di Roraigrande - Pordenone (PN)
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2 ottobre 2011
Geatti B. Time UD 62
FERROLUCE Romans 76
(15-15, 26-35; 44-55)
Geatti Basket Time UD: Puto 24, Tuzzi 3, Munno 3, Gaddi, Favret 3, Menon 9, Degano 9, Springolo 1,
Versolato, Battistig 9, Floreani 1. All. Burzio.
Ferroluce ASAR Romans: Tomat
18, Gaggioli 9, Brumat 2, Costa, Ravasin 2, Dreas 6, Valentinuz 13,
Cabas 10, Bullara 13, Amato, Gennaro 3. All. Luca Zucco.
Ferroluce vincente nell'Opnenig day della Fip. Tomat, Bullara e Valentinuz stendono il Basket Time.
Nel basket day del
basket regionale la Ferrolcue Romans iniziai la sua seconda avventura
in serie C con una buona vittoria in un clima di grande festa ed
entusisamo e in una cornice quasi estiva, visto anche il clima esterno.
E l'inizio per i romanesi sembra proprio degno di un torneo di mezza
estate: 11 a 3. Ci pensa coach Zucco a riusvegliare i suoi. Gli
ingressi di Valentinuz e Bullara (alla fine saranno i migliori
assieme a Tomat) fanno il resto: il primo piazza un canestro pesante e
si fa setire a rimbalzo, il secondo aumenta la pressione difensiva. I
canestri di Gaggioli e Gennaro completano il controbreak e alla prima
sirena il tabellone segna 15-15. L'equilibrio si spezza nuovamente nel
secondo quarto a favore stavolta di Cabas e compagni. Proprio il
capitano segna 7 punti nel secondo periodo e lancia la Ferroluce sul 26
a 35 di metà gara.
Alla ripresa da una parte Valentinz e dall'altra Puto si mettono in
mostra. Il Basket Time si rifà nuovamente sotto (40-42),
ma ci pensano Tomat (con un 3+1) e l'ottimo Bullara (9 punti
consevutivi) a fissare il 44-55 di fine terzo quarto. Tomat da
spettacolo anche nella frazione conclusiva a suon di canestri e assist
e la Ferroluce legittima il primo successo stagionale mandando a
canesto anche il giovane Brumat.
Alla fine coach Zucco è soddisfatto della "prima" dei suoi,
anche se il lavoro di inserimento dei nuovi è solo all'inizio e
alle porte (la prossima settimana) c'è già una sfida
importante contro Tolmezzo (formazione rodata, rivelazione della scorsa
stagione).
Appuntamento per Ferrolcue Romans-Tolmezzo: sabato 8 ottobre 2011 alle 18.30 nel palasport di via Atleti Azzurri d'Italia a Romans.
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25 settembre 2011
E' già clima campionato: Domenica primo salto a due.
E' già tempo di serie C: la prossima
domenica la prima palla a due della stagione che nel Opening day di
Lignano affronterà il Basket Time Udine.
La partita si disputerà nel palazzetto dello sport della località balneare con inizio alle ore 12.
Intanto il precampionato si è concluso con la partecipazione
al trofeo "Città di Tarcento", dove la Ferrolcue
Romans si è dovuta accontenare, si fa per dire, del secondo
posto. Finisce infatti 80 a 73 la finalissima del torneo tra Tarcento e
Romans, con i padroni di casa galvanizzati dalla nuova avventura in
serie C ed i romanesi in costante crescita.
Coach Zucco esce con un bilancio positivo dalla due giorni di basket
tarcentina. Buone indicazione soprattutto dai neo acquisti Tomat
(grande ex della finale), Gaggioli, Dreas e Bullara, dai quali ci si
attende molto per sostenere il gioco della nuova Ferroluce 2011/2012.
Nella finale per il terzo posto, invece, vittoria per la
Credifriuli Cervignano (battuta da Romans in semifinale) che ha
superato l'Ubc Udine per 72 a 65.
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23 settembre 2011
A Tarcento è finale contro i padroni di casa.
Tarcento-Romans è la finale del Torneo “Città di
Tarcento” 2011. La formazione di coach Zucco ha battuto in
semifinale la Credifriuli Cervignano (lo scorso anno vera bestia nera
dei romanesi in campionato) al termine di una partita molto
combattuta e con tanti ex in campo (Cabas, Costa, Tomat). Il
risultato finale di 63 a 58 fa sempre comprendere che di
precampionato si tratta, ma la Ferroluce Asar Romans ha mostrato i
progressi del lavoro in palestra, dove allenatore e squadra oltre a
smaltire il peso della preparazione, sono impegnati a trovare gli
equilibri e l'amalgama giusti per affrontare il campionato. Chi a
Tarcento è parso già in clima campionato è stato Stefano Tomat,
bravo a prendere in amno la squadra nei momenti chiave. Sarà il
clima di “casa” ed il ruolo di doppio ex: lui cervignanese doc
con origini proprio in maglia ABC, ma soprattutto anche grande ex
beniamino di casa tarcentina, che domani avrà l'occasione per la
prima volta di confrontarsi contro i suoi vecchi compagni.
I padroni di casa, infatti, superando nettamente
(80-54) gli udinesi dell'Ubc si sono guadagnati la passerella finale
nel loro torneo e saranno gli ostici avversari di Cabas e compagni.
Dopo la grande campagna acquisti la formazione
tarcentina sarà il primo vero banco di prova contro una formazione
che punterà senza dubbio ai piani alti della classifica. In ogni
caso un buonissimo test in vista del campionato che per i romanesi
inizierà domenica 2 ottobre a mezzogiorno (non è un errore di
stampa) a Lignano, contro il Basket Time Udine.
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22 settembre 2011
Fabio Mian (a Bari in DNA) sulla strada di Trieste da avversario
La Pallacanestro Trieste inizierà la sua nuova avventura nel
campionato di Divisione Nazionale A contro il “nostro” Fabio
Mian, approdato a Bari.
Sarà, infatti, Acegas Trieste-Liomatic Group Bari, la
prima sfida stagionale che da una parte vedrà protagonista il
goriziano Alfgredo Moruzzi e dall'altra appunto il romanese (di
orgini paterne e cestistiche, morarese di residenza) Mian.
Quella barese è una formazione molto competitiva che ha creduto
nella giovane guardia del 1992, ma soprattutto nella sua grande
voglia di emergere, dopo i due anni trascorsi a fare esperienza nella
serie A di Varese. Poche occasioni per lui nella storica formazione
varesina allenata lo scorso anno da coach Recalcati (qualche canches
in più con predecessore Pillastrini, ma anche un anno in meno,
allora, e il primissimo impatto con la massima serie). Una grande
occasione quest'anno per convincere il nuovo coach, Giovanni
Putignano, e mandare segnali importanti alla società di
appartenenza, due piani in su.
Noi continuiamo a fare il tifo per il nostro Fabio, che quando può
viene sempre a fare visita ai nostri piccoli del minibasket per
trasmettergli tutto l'entusiasmo e la passione per la pallacanestro
che lo hanno portato a guadagnarsi palconscenici e esperienze
importanti per costruire il proprio futuro di giocatore, ci auguriamo
nella massima serie e anche chissà in azzurro.
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14 settembre 2011
Torneo K2: Romans già a casa a lavorare.
A sorpresa vinci il
torneo K2 alla prima partecipazione (lo scorso anno) a sorpresa ne
vieni eliminato. E' quanto accaduto ieri sera per la legge del
contrappasso nella palestra Dom dove la formazione romanese si è
fatta sorprendere dal Kontovel.
Un passo indietro rispetto alle buone cose viste in amichevole contro
Cormons, ma a questo punto della preparazione ci sta. Ci stanno anche i
problemi sullo stretto campo del Dom, un arbitraggio non sempre
uniforme e le provocazioni di quella vecchia volpe cestistica di
Brumen; la C reginale è molto peggio dal punto di vista delle
difficoltà.
Nulla di grave, comunque, se non che i piani settimanali di coach Zucco
sono saltati tutti e così anche l'opportunità di giocare
altre due partite per migliorare l'amalgama della squadra sin dalla
fase difensiva. Il problema emerso in fin dei conti è questo, al
di la delle percentuali che in precampionato e con la fase atletica
ancora da smaltire possono non essere delle migliori.
Tanto lavoro dunque per favorire l'inserimento dei nuovi e soprattutto
dei più giovani nei meccanismi del gioco romanese. L'occasione
per rifarsi prima del campionato ci sarà in occasione del torneo
"Città di Tarcento" in programma nel fine settimana del 22-24
settembre contro formazioni di C regionale (Cervignano, avversari nel
turno di semifinale dei romanesi, UBC e i padroni di casa del
Tarcento). Un antipasto riapetto al fine settimana
successivo, quando sarà già ora di partite ufficiali
con l'esordio di mezzogiorno in quel di Lignano nella prima giornata di
andata della nuova stagione 2011/2012.
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12 settmbre 2011
Dall'urna esce un mezzogiorno di basket. Esordio in campionato il 2 ottobre alle 12 contro il Basket Time Udine.
La notizia del momento è il sorteggio per il turni del
basket-day lignanese. Non è andata benissimo ai romensi,
associati al Basket Time Udine (formalmente formazione "casalinga"),
che nel primo turno di campionato esordiranno a mezzogiorno di domenica
2 ottobre.
Campo di gioco, appunto, il palazzertto dello sport di Lignano
Sabbiadoro dove tra le 17.30 del sabato e le 21 d domenica si
disputeranno una dietro l'altra tutte le gare della girnata inaugurale
delal C regionale 2011/2012.
Intanto, prime indicazioni per coach Zucco dall'amichevole con il
Cormons. Buona la prova dei romanesi alla prima uscita stagionale
contro una formazione sicuramente più attrezzata, ma di fornte
alla quale si sono viste già buone cose, tra le quali la grande
voglia dei più giovani di mettersi in mostra.
Domani, nuovo test, con avversari di categoria inferiore nell'ambito del torneo K2 Sport-Marck di Gorizia.
La Ferroluce affronterà la vicente tra Kontovel e DOM. Vincendo
si accederà in semifinale dove ad attendere c'è il Nova
Goriza, formazione di seconda lega slovena.
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7 settembre 2011
Prime partite per Cabas e compagni: amichevole di lusso con Cormons e poi il K2 a Gorizia.
Con tre settimane di lavoro alle spalle e sulle gambe la Ferroluce
2011/2012 si appresta a vivere il battesimo del campo per questa
nuovastagione agonistica.
Primo impegno amichevole, venerdì a Cormons, contro la
formazione neopromossa in C nazionale. Subito un impegno imprtante per
Cabas e compagni per iniziare a oliare i meccanismi di gioco di coach
Zucco e soprattutto vedere all'opera i molti volti nuovi.
A seguire, la prossima settimana il primo impegno ufficiale con la partecipazione al torneo K2 Sport di Gorizia.
Nella manifestazione organizzata dal Dom Gorizia, i romanesi recitano
il difficile ruolo dei vincitori in carica. Lo scorso anno, infatti,
alla primissima partecipazione al prestigioso torneo i successi contro
Bor ai quarti, contro lo Jadran (C1) in semifinale e contro gli sloveni
dell'Aidussina in finale, lanciarono la formazione di Zucco verso una
sorprendente vittoria.
Quest'anno, invece, il calendario metterà di fronte ai romanesi,
nel primo turno, che si giocherà martedì 13 settembre ale
19.00, la vincente tra DOM e Kontovel; mentre accedendo alla
semifinale (giovedì 15 alle 19) incontrerebbe la formazione di
Nova Gorica.
Nell'altra parte del tabellone le sfide al primo turno tra Sokol e
Mossa, quinditra la vincente di questa sfida e il Breg (C2) e
l'ulteriore semifinale con lo Jadran (C1) ad attendere.
Il fine settimana successivo, quindi, sarà la volta del torneo di Tarcento.
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30 agosto 2011
Partita la preparazione della nuova Ferroluce 2011/2012.
Ferroluce ASAR
Romans al lavoro per preparare la nuova stagione agonistica 2011/2012
con molte novità nella formazione che, per il terzo anno
consecutivo, sarà guidta da coach Luca Zucco. La riconferma dell'allenatore
goriziano rappresenta un elemento importante per la società
romanese, che a lui deve due anni di grandi risultati, tra il passaggio
dalla serie D alla C regionale ed il mantenimento della massima
categoria regionale con una salvezza raggiunta già al pirmo
anno di militanza.
Per il secondo anno, dunque, l'obiettivo ancor più complicato e difficile del consolidamento.
Questo il roster ora a disposizione del tecnico Drazen Grbac, che sta curando la preparazione atletica:
6. Stefano Toma (play, 1983)
7. Marco Gaggioli (play, 1983)
8. Giovanni Brumat (guardia, 1993)
9. Pietro Costa (ala, 1991)
10. Davide Ravasin (guardia/ala, 1989)
11. Stefano Mazzitelli (ala, 1992)
12. Davide Dreas (ala/pivot, 1984)
13. Srdjan Ilic (pivot, 1981)
14. Raffaele Marcuzzi (guardia, 1991)
15. Giulio Valentinuz (ala, 1991)
16. Cabas Simone (ala, 1975) Cap.
18. Federico Bullara (guardia, 1988)
19. Mattia Amato (ala/pivot, 1995)
20. Gabriele Gennaro (guardia, 1980)
Primi impegni precampionato: K2 a Gorizia e Tarcento.
La Ferroluce Romans sarà in campo nel fne settimana tra l'8 e il
10 settembre per il torneo K2 Sport, organizzato dal Dom Gorizia, dove
si presenerà da detentrice in carica del trofeo.
Da sopresa assoluta dello scorso anno, dunque, pur nella difficile
condizione del post preparazione atletica per gli uomini di Zucco,
subito un impegno importante e gravoso, dove rodare i primi meccanismi.
Qundi il 23 e 24 settembre la partecipazione al torneo di Tarcento
(neo-ammessa lla categoria), con la prima sfida da ex per Tomat.
Via al campionato l'1 o 2 ottobre nel fine settimana di basket previsto
a Lignano, dove tutte le formazioni disputeranno la prima giornata del
torneo ufficiale di C regionale.
Esordio contro la Geatti Basket Time Udine.
Il mercato nei particolari.
Si parte dalle riconferme con il "veterano" e pupillo di casa Simone "Babu" Cabas a rivestire il ruolo di capitano; con lui il promettente '91 Giulio Valentinuz, Gabriele Gennaro e Davide Ravasin (tuttiprotagonisti della scalata D-C2).
Con loro resta in rosa anche il pivot Srdjan Ilic,
seppur al momento indisponibile dopoloperazione al ginocchio: il suo
recupero è nelle
mani del fisioterapista Franco Cecotti. Assenza pesante quella del
lungo serbo, che costringerà Zucco a modificare il modulo di
gioco ripetto allo scorso anno, e che ha condizionato anche il mercato
estivo.
Passando qundi alla voce arrivi in maglia biancoblu: il primo nome
è stato quello del play cervignanese Stefano Tomat
(play, 178 centimetri, 1983), giocatore
di talento che arriva dalla serie D di Tarcento, dopo aver vestito
anche le maglie (tra C1 e C2) di Virtus Udine, Ronchi, Latisana e
Cervignano.
Gli altri colpi arrivano sull'asse Romans-Gorizia, o meglio ASAR-Ardita, da dove arrivano Marco Gaggioli (play, 182
centimetri, 1983) e Davide Dreas
(ala/pivot, 200 centimetri, 1984). Sullo stesso asse, ma in direzione opposta, il ritorno in maglia
goriziana del play 91' Gabriele Pais, dopo l'anno di prestito a Romans.
Dalla Falconsar, invece, arrivano Pietro Costa (ala del 1991) e Stefano Mazzitelli (ala del 1992). oltre che del gorizianoi Federico Bullara (ateltica guardia del 1983).
Completano il roster altri tre giovani: Mattia Amato (ala/pivot, 1995) Giovanni Brumat (guardia, 1993) e Raffaele Marcuzzi (guardia, 1991), con gli altri ragazzi del '95 a fare da ulteriore serbatoio.
Alla voce partenze, invece (oltre a Pais, già nominato
sopra), una coppia importante: quale quella formata dal centro
Carcich, sceso di categoria (US Goriziana in serie D) e dal play
Bevitori
(rinuncia forzata per i nuovi arrivi
nel ruolo).
Lascia per impegni professionali anche "Carletto" Biasizzo, grande protagonista e amico della maglia biancoblu.
A tutti il ringraziamento da parte della sociatà
per il contributo offerto nel primo anno di C2 al raggiungimento degli
obiettivi stagionali con la storica salvezza nella categoria.
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1 luglio 2011
PARTE LA NUOVA STAGIONE DELLA PALLACANESTRO.
Inizia ufficialmente la nuova stagione 2011/2012, la ventesima stagione agonistica per la pallacanestro bianco blu romanese.
Dopo aver festeggiato l'importante anniversario è tempo di
programmazioni per la nuova stagione ed i dirigenti locali sono al
lavoro per impostare la nuova squadra, per un'altra stagione in serie C
regionale (l'ex C2).
La salvezza conquistata senza appendici di stagione ha soddisfatto le
attese della prima impegnativa prova nella massima serie regionale e
soprattutto ha rafforzato (se ce n'era bisogno) ancor più il
rapporto e la fiducia tra società e coach Luca Zucco,
riconfermato alla guida della formazi
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