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stagione 2010/2011
23 luglio 2010
Carich e Pais per iniziare. Il mercato romanese si muove.
ASAR: il cantiere è aperto. Dopo l'ufficialità
dell'ammissione in C Regionale la società è al lavoro per
allestire il roster 2010-2011.
La conferma della categoria ha da subito l'effetto di centrare il primo colpo di mercato, con l'arrivo di Denis Carcich,
lungo dalle spiccate doti offensive. Il
mercato ora si concentra sulla ricerca di un asse play-pivot
adeguato. Per il primo ruolo c'è il secondo arrivo: quello del giovane Gabriele Pais
(sponda Ardita), un under con ottime possibilità di trovare un
ruolo importante nei meccanismidi coach Zucco, al quale si punta ad
aggiungere un elemento d'esperienza.
Per il secondo ruolo, invece, l'obiettivo principale è la
riconferma di Ilic, giocatore ambito da molte altre società di D
e C, che a Romans però ha trovato modo di esrimersi al meglio.
Guardando in casa, del gruppo di
giocatori che hanno contribuito all'ottima stagione di serie D,
resteranno Rigonat, Ravasin, Gennaro, Biasizzo e "Babu" Cabas. Il
romanese porterà i gradi di capitano, dopo la
partenza di Stanissa (approdato a Ronchi).
Ritornerà a casa
(dopo la mezza stagione proprio a Ronchi) anche il giovane Valentinuz,
mentre per Zuttion, la società sta valutando gli interessi di
alcune formazioni di serie D, dove potrebbe trovare ampio spazio per
maturare ancora.
Oltre a Stanissa, cambierà maglia anche Dal Porto: a loro i
ringraziamenti più sentiti di società e tifosi per l'impegno profuso e per aver contribuito ai successi dell'ASAR.
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22 luglio 2010
C SIAMO!!!!!
Giovedì 22
luglio 2010 ore 17.08. La Ferroluce ASAR Romans è ammessa in
serie C regionale e a Romans possono iniziare ufficialmente i "grandi
lavori" per la costruzione della formazione 2010/2011.
Certo il ritardo è notevole rispetto alle avversarie e da
colmare c'è la differenza tra le due categorie, ma la
società in questo periodo non è rimasta con le mani in
mano è si sta muovendo.
La notizia è arrivata con l'emissione del comunicato
ufficiale che sancisce le formazioni ammesse alla massima serie
Regionale, dove come da previsioni i tre posti rimasti liberi sono
stati occupati da Fagagna, Ronchi e Romans, appunto.
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16 luglio 2010
Sempre più vicina la C Regionale.
Se la matematica non è un opinione ed i regolamenti neppure, la
C è molto vicina per l'ASAR Romans, che attende
l'ufficialità da parte del Comitato Regionale una volta chiuse
le iscrizioni alla massima serie di sua competenza.
L'ufficialità del ripescaggio in C Dilettanti di Spilimbergo e
Jadran (ieri la conferma) apre le porte a 3 nuovi posti in C Regionale,
campionato che già in origine contava su 15 squadre ammesse e,
dunque, con la necessità in ogni caso diattingere alla prima
delle formazioni riserva (Collinare Fagagna).
I due ripescaggi nella serie nazionale ampliano questa
possibilità ad altre due formazioni riseva: ovvero nell'ordine
Ronchi e ASAR Romans.
Questo, infatti, dice il regolamento e questo conferma il Comitato regionale, unica voce che conta.
A Romans ci si
aspetta il rispetto delle regole e null'altro, dopo di che se vi
saranno altri posti liberi ben venga chiunque, ma non a discapito -lo
ribadiamo con fermezza- di chi avanza diritti di precedenza, ben
sanciti anche dai comunicati FIP.
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13 luglio 2010
Romans riparte da coach Zucco e attende un campionato con la C maiuscola.
Aria di serie C per l'ASAR Romans, che in attesa di avere la conferma
ufficiale, sia appresta a muovere il proprio mercato, che in ogni caso
ripartirà dalla riconferma di coach Zucco in panchina e
dall'obiettivo di confermare anche il nucleo base dello scorso anno.
Al momento la notizia è ufficiosa
ma c'è: Spilimbergo e Jadran verranno quasi
sicuramente ripescate in serie C Dilettanti (entrambe avrebbero
già dato l'adesione) e questi due movimenti apriranno la strada
della massima serie regionale per l'ASAR Romans, che vi accederebbe non
da ripescata ma (come dice il regolamento) da squadra "ammessa". Non si
tratterebbe dunque di un ripescaggio, come invece avverrebbe per
le due formazioni perdenti i play-out dell'ultima serie C
Regionale: Fagagna e Ronchi, anch'esse pronte a lasciare la serie D
(senza giocarla) per tornare su di un gradino.
A propiziare i ripescaggi e le ammissioni a catena le varie rinunce
alla partecipazione nelle serie nazionali, le cui composizioni sono in
fase di verifica in questi gioni e determineranno appunto anche i
rimescolamenti delle categorie regionali.
La notizia ovviamente ha creato molto fermento nell'ambiente romanese
dove la delusione e lo sconcerto per come si è conclusa la
stagione scorsa di D è ancora forte, ma potrebbero lasciare il
posto ad una meritata soddisfazione pur se giunta a tavolino.
<<Ci è stata tolta ingiustamente la gioa sul campo ma ci
viene restituita in altro modo. Nessuno ci farà dimenticare
quanto accaduto, ma almeno così ci saranno
nuove motivazioni e nuovo entusiasmo per affrontare la prossima
stagine>> è questo il commento più gettonato in
casa ASAR, dove ogni altra voce contraria viene vissuta con una certa
apprensione.
Proprio oggi un aritcolo apparso su megabasket.itaddombrerebbe
(al di la dei toni trionfalistici del suo redattore) qualche strano
"pasticcio" per rivedere il Santos ancora in
Serie C, dopo la rinuncia alla promozione in C Dilettanti. Un caso di
politica sportiva non da poco: la rinuncia ad una promozione, infatti,
determina la
ripartenza al primo campionato a libera iscrizione (nel caso di Trieste
la Promozione, salva eventuale ammissione in serie D per
disponibilità
di posti).
Certamente ciò non potrà avvenire a discapito delle altre
formazioni che detengono diritti di ripescaggio o di ammissione, come
l'ASAR appunto.
Sarebbe come fischiare un fallo tecnico all'ultimo secondo per decidere un incontro: nessuno lo farebbe (...o quasi!!).
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1 luglio 2010
Al via la stagione numero 20 per l'ASAR Romans.
Oggi inizia ufficialmente la nuova stagione 2010-2011; si chiude una
stagione per molti versi positiva e straordinaria per l'ASAR Ferroluce
Romans, per un unico verso assolutamente deludente e scandaloso,
riguardante però non squadra e società, ma la sciagurata
conclusine di gara tre.
Di quel brutto momento rimarranno le immagini (ben impresse nella
memoria dei protagonsiti e anche del numerosissimo pubblico e non solo
nella memoria: vedi YouTube)
e la cocente delusione per un epilogo polemico che né
Romans nè Portogruaro avrebbero meritato, dopo aver portato la
serie all'ultimo secondo dell'ultima gara di finale. A dire chi
meritasse il salto di categoria doveva essere in tutto e per
tutto il campo, non chi dovrebbe essere terzo in causa e deputato
al controllo della regolarità dell'incontro.
Ma è andata così! E ora la nuova stagione riparte dalla
consapevolezza dell'ottimo e lunghissimo campionato giocato la stagione
ormai trascorsa.
L'obiettivo sarà, dunque, ripetersi ai medesimi livelli,
circostanza possibile ma non certo facile, soprattutto di fronte ad una
stagione che non vede ancora ben delineata la composizione del
campionato tra possibili o probabili rinunce, retrocessioni importanti
e eventuali ripescaggi.
L'ASAR figura in lista tra le possibili ripescate della C
regionale, dietro a Fagagna, praticamente certa di risalire
immediatamente dopo la retrocessione, e Ronchi. Tutto è
possibile in una stagione dai grandi cambiamenti anche sul piano degli
svincoli e dei regolamenti.
Tutti liberi e sotto a pagare paramtri e balzelli vari ed a complicarsi
ulteriormente la vita da dirigenti, nenache fossimo nel professionismo
e tutti a viver di basket.
L'ultima invenzione in ordine di tempo: la partecipazione
obbligatoria (quest'anno solo per la C regionale) al corso per
dirigenti. Ci insegneranno anche come sopportare altri 10 mesi buttando
via tempo e soldi per veder tutto rovinato in un solo secondo?
Intanto da stupidi appassionati quali siamo sotto con un'altra stagione
di lavoro e di sacrifici, la ventesima per un ASAR Romans che avrebbe
meritato di festeggiare ancora meglio la sua ventennale esperienza, da
quando nel 1990 venne fondata la società e nel 1991 venne
affiliata alla FIP esordendo nell'allora campionato di Prima
divisione dells provincia di Gorizia.
Sono cambiati i tempi, allora per arrivare in serie D bisognava vincere
Prima divisione e Promozione, oggi è già tanto se la
serie D riuscirà ad avere due gironi. Staremo a vendere...
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29 giugno 2010
L'Under 15 vince il torneo di categoria al Suoncolora di Fogliano-Redipuglia.
 Battendo per 60 a
54 la Codropipese, l'ASAR Romans Under 15 si è aggiudicato il
trofeo del torneo Suoncolora.
Guidati per l'occasione da coach
Luca Zucco i giovani dell'ASAR in semifinale hanno battuto per 58 a 56
la Falconstar Monfalcone, dopo un girone di qualificazione altrettanto
vincente.
Una bella soddisfazione per la società e per la formazione Under
15, frutto di una collaborazione tra Ardita Gorizia, AIBI Fogliano e
ASAR Romans.
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