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Cos’è il basket unificato: il gioco e le regole della
pallacanestro sono le stesse. Cambia la composizione della squadra che vede
giocare assieme atleti con disabilità e atelti cosiddetti “normodotati”. Questi
ultimi affiancano i primi senza poter andare a canestro.

I protagonisti del basket unificato in una recente manifestazione a Romans.
Scopo dell'iniziativa: accrescere l'autonomia e l'autostima dei ragazzi che vi
prenderanno parte.
ROMANS - È iniziato, con il patrocinio del Comune di Romans, un nuovo
progetto sportivo denominato "Sport Unified", che mette in stretta
collaborazione l'associazione sportiva "Giuliano Schultz", con
l'Istituto comprensivo di Romans-Mariano e l'Asar Basket Romans. L'idea, che
solo pochi anni fa in Italia sarebbe stata impensabile, è quella di formare una
squadra di basket mettendo insieme atleti con disabilità ad altri atleti
provenienti dalla scuola media di Romans e dall'Asar basket, al fine di
migliorare le qualità dei partecipanti a prescindere dalla distinzione tra
abili e disabili. La nuova compagine si allenerà nella palestra comunale di
Romans e seguirà un programma di allenamenti mirati, che le permetteranno di
partecipare a incontri dimostrativi con altre squadre e, raggiunto un buon
livello di affiatamento, a manifestazioni ufficiali organizzate dallo Special
Olympics Italia.
Sarà un'esperienza di forte arricchimento personale e di enorme valenza
educativa, che migliorerà la qualità della vita ed accrescerà l'autostima e
l'autonomia personale dei ragazzi che vi prenderanno parte. Il progetto rientra
negli interventi che la "Giuliano Schultz" ha attivato grazie al
finanziamento dei Piani di zona Alto Isontino, sostenuti dalla Fondazione della
Cassa di risparmio di Gorizia.
Un opportuità di crescita educativa per tutti.
All’ASAR Romans e all’Istituto scolastico comprensivo è
stata consegnata una targa di riconoscenza per la collaborazione nel progetto
“basket unificato”. L’occasione è stata l’annuale festa di chiusura della
stagione sportiva dello “Schultz”, tenutasi nel giardino dell’Istituto Villa
Santa Maria della Pace. <<E’ stata una vera emozione ricevere questo attestato
di gratitudine –ha commentato il presidenter Michele Calligaris, che ha
ricevuto il premio-. In realtà siamo noi che dobbiamo essere grati al gruppo
sportivo Schultz e ai suoi atleti per averci coinvolto e permesso di offrire ai
nostri giovani un’opportunità di crescita importante, come persone, più che
come giocatori e sportivi.
Il rapporto instaurato con i ragazzi dello “Schultz” ha
qualcosa di eccezionale: vederli all’opera è qualcosa di veramente emozionante,
anche se non dimentichiamo che di veri atleti si tratta e che all’interno del
gruppo si “celano” degli autentici campioni nazionali e internazionali nelle
diverse discipline defli sport Special Olympics (xompreso un campione modiale
in carica di maratona). Allo stesso modo è significativo e emozionante vedere i
nostri tesserati, ragazzi dagli 11 ai 14 anni, che, rinunciando a fare canestro
e quindi a essere protagonisti, imparano a sostenere i loro nuovi compagni di
squadra, aiutandoli a superare la loro disabilità e ad essere abili giocatori
di basket>>.
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