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DOVE
SIAMO...
Comune in Provincia di Gorizia (Go), si trova nella Regione Autonoma
a StatutoSpeciale del Friuli Venezia Giulia, nel nord-est della
Repubblica Italiana.
Dista 34 chilometri dal capoluogo provinciale e circa 30 km dalle
località turistiche di Aquileia (Ud) e Grado (Go).
Ha due frazioni: Versa e Fratta, entrambe a nord
del capoluogo comunale.
Il territorio è bagnato da tre corsi d'acqua: dai torrenti
Versa, Judrio e Torre, che nell'ordine, confluiscono l'uno nell'altro
proprio a Romans.
Confina a Nord con il comune di Medea, a Est con i comuni di Mariano
del Friuli (GO) e Gradisca d'Isonzo (Go), a Sud con il comune
di Villesse (Go) e a Ovest con i comuni di Tapogliano (UD) e San
Vito al Torre (UD).
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COME ARRIVARE...
In AUTOSTRADA: A4 Torino-Trieste, uscita Villesse al
progressivo chilometrico 105 (Autovie Venete) e prima uscita dopo
1 Km dal casello sull raccordo Villesse-Gorizia seguire le indicazioni
Romans.
In TRENO: stazione ferroviaria di Sagrado (Go),
linea Trieste-Monfalcone-(Sagrado)-Gorizia-Udine. Quindi statale
per Palmanova.
In AEREO: Aeroporto del Friuli Venezia Giulia
di Ronchi dei Legionari (Go). Collegamenti in autostrada (A4 da
Redipuglia, in direzione Venezia, fino all'uscita successiva di
Villesse) oppure lungo la statale da Ronchi a Gradisca (in direzione
Gorizia, e quindi verso Romans, in direzione Palmanova. |
STORIA:

Le prove documentali ci vengono in aiuto fino al XII sec. d.c.
Per i molti secoli anteriori, dunque, le uniche testimonianze
ci giungono dalla toponomastica e dall'archeologia. La presenza
di un primo insediamento tipico dell'epoca protostorica è
quindi desunta dalla località denominata "Chiastilirs",
che ipotizza l'esistenza di un castelliere (insediamento fortificato).
Altri toponimi risalgono all'epoca romana, (I-IV sec.) con l'individuazione
di due distinte località, "Fornace" e "Pradigoi",
consistenti probabilmente in insediamenti di tipo rurale. Sotto
la dominazione romana il territorio dell'odierno paese era attraversato
da un importante strada che collegava la penisola italica con
i territori più esterni. Con il declino dell'impero in
Europa, orde di barbari si dirigono verso l'Italia e anche la
nostra zona è attraversata da diverse ondate la più
consistente delle quali è quella dei Longobardi. Ne dà
testimonianza il ritrovamento di un'importante necropoli di età
alto-medioevale in zona S.Giorgio.
Le prove documentali (XII secolo in poi) confermano l'esistenza
di diverse ville rurali, in altrettante località ("Latina","Pradigoi","Raccogliano"
e addirittura una "villa que dicitur Romans") che con
il tempo vengono a costituire quello che è il nucleo originario
del paese. L'attestazione dell'esistenza attorno alla chiesa di
una "Zenta" (1300), tipico dell'era medioevale, avvalla
ancor di più l'ipotesi dell'accentramento. Originariamente
sotto la pieve di Versa (grado intermedio tra la chiesa vescovile
e quelle rurali), Romans diviene successivamente pieve a causa
dell'insalubrità del luogo dell'odierna frazione, come
è documentato da un manoscritto del 1644. In questi anni
continue esondazioni dei fiumi colpiscono il territorio di Romans,
e come se non bastasse viene anche colpito dal flagello della
peste e da ben tre incursioni turche (dal 1472 al 1499).

Le notizie si fanno nuovamente frammentarie a causa della perdita
dei documenti contenuti nell'archivio parrocchiale, andato irrimediabilmente
distrutto in un incendio nel 1917. Vengono in aiuto le notizie
contenute presso le curie arcivescovili relative alle visite pastorali,
che ci illustrano Romans come un "caratteristico centro rurale
con un territorio ampio comprendente altre località".
Con questa fisionomia il paese si affaccia ai fatti dell'epoca
moderna. Nel 1615 Romans viene coinvolta nella cosidetta guerra
di Gradisca tra la repubblica di Venezia e l'Austria, come base
logistica dei primi. Passata sotto l'Austria e nel '700 subisce
anche l'occupazione dell'esercito napoleonico che si stabilì
in tutto l'isontino fino al 1813, anno in cui torna sotto l'impero
asburgico. Nel 1834 viene istituita la fiera di Santa Elisabetta,
che ancora oggi è la principale festa del paese con il
tradizionale mercato del 19 novembre. Sempre sotto l'Austria segue
le altalenanti vicende delle guerre d'indipendenza tra l'esercito
astroungarico e quello sabaudo (nel 1866 si scontrarono anche
a Versa), fino al 1915, anno in cui tutte le nostre terre divengono
il fronte del primo conflitto mondiale.
Divenuta definitivamente italiana, Romans passa indenne attraverso
gli avvenimenti della seconda guerra mondiale. Dagli anni 70 in
poi il paese inizia una continua espansione, per giungere ai giorni
nostri, sviluppando, accanto alla tradizione agricola, una prosperosa
attività industriale.
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DA
VEDERE
A Romans:
CHIESA SANTA MARIA ANNUNZIATA - p.za Candussi
PALAZZO PASIANI CANDUSSI - p.za Garibaldi
VILLA DEL TORRE - via Latina
FARMACIA DEL TORRE - via Del Torre
PALAZZO LANG - via Latina
CASA BOLZAN - via Raccogliano
I PORTALI - via Latina
LA VECCHIA FORNACE
SPAZIO ESPOSITIVO sulla NECROPOLI LONGOBARDA - Municipio
I FEUDI - via Nazario Sauro
L'AREA NATURALISTICA TORRE-JUDRIO
A Versa:
LA CHIESA DI SANT'ANDREA
LA CHIESA DELLA BEATA VERGINE LAURETANA e i suoi stucchi
A Fratta:
LA CHIESA DI SANTO STEFANO e i suoi affreschi
Nelle vicinanze:
MEDEA e il suo COLLE: ARA PACIS MUNDI- CHIESETTA DI SANT'ANTONIO
AL COLLE - PARCO COMUNALE DEL COLLE DI MEDEA
GRADISCA D'ISONZO
CORMONS
REDIPUGLIA (Sacrario della Grande Guerra)
LA ZONA DEL COLLIO: nota per la sua produzione vitivinicola
IL CARSO (percorsi naturaistici e della Grande Guerra)
L'ISONZO
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Romans: Piazza Candussi e la chiesa parrocchiale di S.Maria Annunziata

La chiesa della Beata Vergine Lauretana a Versa

La chiesa di S. Stefano a Fratta

Romans: casa Pasiani-Candussi

L'antica farmacia
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SCHEDA:
Comune:
Romans d'Isonzo
Povincia: Gorizia (Go)
Regione:
Friuli-venezia Giulia
Stato: Italia
Capoluogo:
Romans d'Isonzo
Frazioni: 2, Versa e Fratta
Cap: 34076
Prefisso telefonico:
+39 0481 966911
Altezza: 22 m sul livello del mare
Coordinate geografiche:
- latitudine 45° 53' 01,12'' Nord
- longitudine 13° 26' 48,45'' Est
Sup. totale: 15,37 Kmq
Abitanti: 3680
Nome abitanti: romanesi
Lingue: italiano-friulano
NUMERI UTILI:
MUNICIPIO, via della Centa
0481.966911
BIBLIOTECA COMUNALE, via Roma 6 0481.90555
ISTITUTO SCOLASTICO COMPRENSIVO
direzione (sc. media Mariano del F.)
0481.69196
SCUOLA MEDIA, via XXV Maggio 0481.90015
SCUOLA ELEMENTARE, via delle Scuole 0481.909103
SCUOLA MATERNA, via delle Scuole 0481.90280
UFFICIO POSTALE, via Latina 69 0481.90003
FARMACIA, via Latina 77
0481.90026
PARROCCHIA S.M. Annunziata, pz Candussi
0481.90036
STAZIONE CARABINIERI via Decima
0481.909433
PROTEZIONE CIVILE, via della Sedima
0481.90016
PALESTRA COMUNALE, via Atleti Azz. d'It.
0481.909163
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